• User Attivo

    cara frandfe (caro?) se vuoi fare l'agente di viaggi, aprire un'agenzia e tutto il resto credo tu debba iscriverti all'albo e anche versare una bella caparrina iniziale per l'agenzia... come fare intemediazione turistica senza farla... mi sembra sia l'argomento principe dei post che ti hanno preceduto.
    Per info puoi andare a sentire in una scuola, istituto alberghiero o università, oppure in camera di commercio. Qui puoi anche sentire per prestiti ai giovani. Attenta/o però, sempre di mutui si tratta, e nessuno da niente per niente: devi farti comunque garantire da qualcuno. La sorpresa al babbo non la fai...se lui non garantisce per te non vai da nessuna parte. Oppure paperon de paperoni è un tuo amico fidato e allora garantisce lui...
    Cerca anche fra le banche, per attirare nuovi clienti spesso hanno un occhio di riguardo per i giovani. Garanzie permettendo.

    Carlito0, mi sembra di capire che questo è il tuo mestiere, se ho sbagliato qualcosa.. prego, intervieni a corregere.. ne sento tanto tante tutti i giorni che potrei anche confondermi


  • User

    @jillo said:

    • Il visitatore mi invia la caparra, di cui io trattengo una percentuale, che fatturo alla struttura come servizio pubblicitario.

    se incassi i soldi stai intermediando un prodotto turistico quindi dovresti avere una licenza come agenzia di viaggi. Sempre che tu voglia essere in regola.


  • Bannato User

    =jillo;339346]Ringrazio per le 'vivaci' risposte ed i preziosi consigli.
    Sottolineo che non ho intenzione di aprire una agenzia di viaggi innanzitutto perche' l'attivita', modesta, sarebbe ristretta ad un piccolo ambito territoriale, e poi perche' sarei costretto (una moda credo tutta italiana) a versare denaro a direttori tecnici di agenzia prestanome.

    sono un direttore tecnico abilitato, come tanti qui dentro credo,
    la domanda che dovresti porti ,credo, è la seguente: che differenza c'è tra un a persona che ha lavorato nel turismo per minimo 5 anni, e una che fa un portalino e che vuole diventare intermediario di viaggi ?

    Non voglio entrare in polemica, ma sembra che gli sforzi di tutti i miei colleghi e i miei compresi, dalle tue frasi siano inutili.

    Ti aggiungo pure, che la mera locazione immobiliare non è da considerarsi attività agenziale.
    Diventa tale quando esiste un vuoto pieno o quando la struttura è di proprietà dell'agenzia.
    Ad ognimodo, un agenzia non ha problemi a fare questo tipo di operazioni, poichè sempre servizi turistici sono.

    Venere è sempre stata un agenzia, tranne all'inizio, quando era come quello che tu vuoi essere.

    Poi ha capito, che per intermediare servizi turistici è necessario essere agenzia.
    L'agenzia da garanzie che un privato non può dare,e nonostante le barriere all'entrata, è l'unico modo per intermediare acquisendo denaro.

    Tutte le agenzie online, sono minimo Fiavet e altre Iata e Astoi.
    Perchè danno garanzie e rischiano in proprio.

    Non diventare agenzia, nessuno te lo chiede...
    poichè saresti costretto o a studiare o pagare qualcuno :=)

    e credo , che non hai voglia di fare ne l'uno ne l'altro.

    p.s.
    Carletto ma hai un agenzia online ?


  • User

    @ghena said:

    p.s.
    Carletto ma hai un agenzia online ?

    Ebbene si. Abbiamo la licenza da circa 2 anni. A parte la battaglia di quasi 8 mesi per ottenerla, trovare il direttore tecnico (vero e non prestanome come tante agenzie), è un bel lavoro.

    Anche se, sinceramente, a volte mi chiedo chi me lo ha fatto fare???

    Mettermi in un mercato, il Turismo su Internet, dove l'illegalità più diffusa dilaga. O meglio :), un mercato in cui nessuno controlla e tutti se ne approfittano.

    Perchè allora mettersi in regola? Se penso a cosa potrebbe succedere se per sbaglio a un mio cliente dovesse succedere qualcosa... Le mie assicurazioni mi fanno dormire tranquillo.... Non so gli altri come dormano, o forse semplicemente non ci hanno mai pensato... :ciauz:


  • Bannato User

    (vero e non prestanome come tante agenzie),

    perdonami, ma che intendi per direttore tecnico non prestanome ?
    Tu non eri del settore ?


  • User

    @ghena said:

    perdonami, ma che intendi per direttore tecnico non prestanome ?
    Tu non eri del settore ?
    Si io sono del settore ma non sono il direttore tecnico. Il mio socio è direttore tecnico..
    Il problema è che ci sono molte agenzie di viaggi che hanno il direttore tecnico solo sulla carta perchè in realtà non ci lavora... 😉

    E' una prassi diffusa. Almeno qui in sardegna.

    d'altra parte è pieno di portali che vendono servizi turistici che in realtà non hanno regolare licenza... Purtroppo nessuno controlla... E questo quasi sempre è a discapito del cliente.

    Le garanzie hanno un costo. E non sempre su internet i clienti sono in grado di capire se chi è dell'altra parte del browser è in "regola" oppure no.


  • Bannato User

    Ok...
    ma mi chiedo chi dovrebbe controllare....


  • User

    @ghena said:

    Ok...
    ma mi chiedo chi dovrebbe controllare....

    Forse chi rilascia le licenze?

    forse chi cerca di monitorare l'andamento del turismo in una regione?

    Ti sembra assurdo pensare che Regione e Provincie si occupino, ognuno per la sua competenza, di controllare che il mercato rispetti le loro regole.

    O come sempre in italia chi rispetta le leggi è il coglione di turno mentre gli altri sono nel giusto?


  • Bannato User

    Carletto, non ti scaldare 🙂

    credo che assessorati e province non abbiano ne gli strumenti, ne le competenze per fare questo tipo di lavoro.

    Sono abituati alla burocrazia assoluta , e la semplice email gli complica indubbiamente l'esistenza, perchè troppo rapida.

    Mi fai pensare quindi, che un società esterna che fa questi controlli, potrebbe essere di supporto alla pubblica amministrazione...
    o forse anche un associazione senza scopo di lucro, composta da agenzie online...

    Utopia ?


  • User

    @ghena said:

    Carletto, non ti scaldare 🙂

    Mi fai pensare quindi, che un società esterna che fa questi controlli, potrebbe essere di supporto alla pubblica amministrazione...
    o forse anche un associazione senza scopo di lucro, composta da agenzie online...

    Utopia ?

    Un sogno non un'utopia...

    Comunque mi scaldo perchè il mercato è già di per sè complicato. se poi ognuno può fare quello che vuole in barba alla legge...


  • User

    Mi associo agli ultimi commenti:
    Vendere turismo su Internet non deve dare meno garanzie per il consumatore della vendita tradizionale. lo possono e lo devono fare solo le agenzie di viaggio con regolare licenza. Se non sei agenzia puoi solo vendere pubblicità agli alberghi, ma mai a provvigione, solo a forfait, e non puoi prendere un centesimo dal cliente (a meno di non fargli pagare l'accesso al portale!)

    Ricordatevi che alla prima lamentela di un cliente, appena vi arriva la prima lettera di un avvocato (chi non l'ha ancora ricevuta scagli la prima pietra) se non sei in regola con le licenze allora sì che arrivano tutti quelli che ti dovevano controllare prima...arrivano tutti insieme...

    Riguardo al direttore tecnico in prestito...anche qui, la figura del direttore tecnico è quella che dovrebbe garantire sul rispetto delle normative, e chi ha un prestanome come direttore fa concorrenza sleale e sicuramente un servizio peggiore. :nonono:


  • User Attivo

    @ghena said:

    Ok...
    ma mi chiedo chi dovrebbe controllare....

    :D:D:D:D:D
    C'è un ufficio alla provincia preposto al controllo....

    ....ora vi faccio ridere...
    un mesetto fà è passato il "controllore" della provincia con assistente "bona" dalla mia agenzia...colui che dovrebbe avere tutto sotto controllo.....
    ...sono entrati e mi hanno chiesto "ma voi qui cosa fate?" 😄

    Premetto che qui a Lucca il turismo è in fase di sviluppo e quindi si vedono le peggiori improvvisazioni possibili...ma io sono in regola dal primo all'ultmo centimetro...

    Comunque...Io gli ho un pò spiegato....poi si è ricordato della mia socia-direttrice ma con il suo essere controllore innamovibile mi ha ridetto "ma voi dovreste avere la licenza esposta in un quadretto (mi ha indicato anche il punto sul muro che piaceva a lui) e un insegna fuori con scritto agenzia di viaggi perchè scosì siete in multa........che naturalmente non mi ha fatto....anche perchè per la cartellonistica ci sono i vigili e il suap....e noi abbiamo un insegna molto provvisoria in attesa che ci approvino una definitiva....

    durante tutti questi discorsi sono passati davanti all'agenzia....uno straniero che sub-affitta appartamenti in nero, un paio di guide fasulle, un autista che aveva appena concluso un tour completo di tutto per i propri clienti, e a volte organizzano anche matrimoni...ecc..ecc..

    Io l'avrei ucciso...

    Specifico che è una persona in gamba....ma com'è che in giro fanno tutto quello che vogliono e nessuno li multa?


  • User Attivo

    Altra esperienza...

    Lavorando in questo territorio conosco e mi capita di parlare spesso con persone che organizzano le peggio cose senza nessuna licenza e titolo....ma che devo fare....con alcune ci sono anche diventato amico....

    La scorsa settimana, il controllore ha convocato in provincia un ragazo che organizzava dei tour con mezzi particolari (non stò a specificare per privacy) e naturalmente non era ADV nè TO.
    Il tipo è stato segnalato alla provincia da un concorrente di un altra regione e si è beccato una multa salata e l'intimazione a sospendere l'attività e il sito.
    A me ha raccontato tutto perchè ormai è un amico...e ha chiesto anche consili per poter continuare....penso che alla fine si butterà sul prestanome (che tra l'altro se controllassero non dovrebbe esistere perchè dovrebbe essere spesso presente in agenzia)

    Quindi vedete....su segnalazione intervengono....ma perchè non si prendono la responsabilità loro di intervenire dato che nella maggior parte dei casi conoscono già i soggetti?
    Perchè fanno tutti i Ponzio Pilato?

    C@zzo non si riesce a trovare un padrone che affitti in modo regolare creando problemi alle agenzie.....gli autisti fanno corsi di degusazione e tours....associazioni organizzano di tutto e di più a persone che arrivano anche dall'Alaska!!! Potranno essere soci dell'associazione???
    Persone che gestiscono le ville organizzano vacanze di una settimana!!!!

    Ma potrà venire a rompere i ******** a me perchè non ho l'attestato appeso?

    Ah....ma ho la lista nera sul pc :D....alla prima che mi combinano vado a cantare come un usignolo...:D

    bye


  • User

    Ciao a tutti,

    pongo una domanda forse ingenua. Assodato che l'unico modo per far le cose in regola per quanto riguarda prenotazioni di strutture turistiche è essere agenzia di viaggi, per quanto riguarda la prenotazione di un ristorante è lo stesso?

    Cioè, se io prenoto un ristorante per un gruppo, con guadagno personale (commissione o sovraprezzo), ma senza occuparmi di prenotare nè viaggio nè eventuale alloggio, devo essere agenzia di viaggio?

    Se non voglio/posso essere agenzia di viaggio, è possibile collaborare con un'agenzia a commissione?

    Grazie


  • User

    Uppo la conversazione: Se non voglio/posso essere agenzia di viaggio, è possibile collaborare con un'agenzia a commissione?


  • User Attivo

    Non sono esperto in materia, ma se il sito raccoglie le prenotazioni, senza gestire direttamente eventuali caparre o altri tipi di pagamento, prendendo solo la commissione direttamente dall'albergo, probabilmente si parla di procacciatore d'affari, attività che non richiede neccessariamente l'inquadramento come agenzia di viaggio.
    Sbaglio?


  • User Newbie

    Ciao a tutti:ciauz:
    giudicando dalla mia esperienza, c'è molta confusione...perchè come al solito in Italia non esistono leggi chiare, nessuno è in grado di consigliarti (non per sentito dire) ma con carte alla mano, come avviare un'attività senza dover sbattere contro muri di gomma :arrabbiato: come: ufficio commercio del comune, camera di commercio, regione e provincia, consulenti.
    E' facile dire o chiedere consiglio sull'apertura di un'agenzia di viaggio, o di una struttura ricettiva, o di un'agenzia immobiliare. Perchè sono attività che esistono da secoli. E' diffcile invece cercare di inquadrare un'attività parallela a queste perchè, qualsiasi cosa fai entri in conflitto. Inoltre ti esponi a rischi di interpretazione da parte di organo di controllo, come regione e provincia, agenzia delle entrate, guardia di finanza, ispettorato del lavoro, che spesso per scaricarsi le responsabilità o per disinformazione, stampano verbali dove il più fesso degli avvocati lo contesta. Secondo me l'80% dei giovani che cercano di entrare in questo settore, creando o offrendo servizi, dal più semplice (intendo che non richiede particolari investimenti iniziali) che può essere l'accompagnatore o la guida, all'agenzia multiservizi che vende o promuove i prodotti degli altri (noleggio auto, prenotazioni alberghere, escursioni con guida, case vacanza), non cercano l'illegalità, ma si trovano ad affrontare situazioni dove per superarle occorre l'escamotage, la furbizia,:figo: l'aum aum, il "nero" . E questo non va bene:nonono:
    Il boom è delle agenzie in franchising, ma sono regolari??


  • User

    Proprio per evitare problemi con le agenzie, per fare le cose per bene, come si potrebbe collaborare attraverso un portale turistico amatoriale con un'agenzia di viaggi.
    Pongo il mio esempio, a volte mi arrivano email o da associazioni o da agenzie stesse, che chiedono informazioni su guide, ristoranti etc. Idealmente, mi piacerebbe passare queste richieste a chi di dovere e potere avere un ritorno in termini di ingressi. È possibile collaborare con le agenzie a commissione? In che modo? Procacciatore di affari?


  • User Newbie

    il mio consulente dice: quello che importa è che tu giustifichi le entrate, naturalmente scrivendo sulla fattura o ricevuta fiscale il meno possibile o meno specifici.
    Cioè: commissioni per segnalazione cliente. vi addebito tale importo come concordato.
    Poi tutto il resto lo giri e rigiri come vuoi. Sempre nel rispetto delle regole (non chiare).
    Se ho un ristorante, mi entra un gruppo di turisti, mangia e mi chiede: dove possiamo dormire?? Io consiglio una struttura ricettiva con la quale ho preso accordi precedentemente. Alla struttura "papale papale" dico: scusa amico, ti ho mandato dei clienti, a me niente??? quello che ti riconosce lo fatturi. Nessuno può dirti niente se non è in "NERO" 😉


  • User Attivo

    @O'mar said:

    il mio consulente dice: quello che importa è che tu giustifichi le entrate, naturalmente scrivendo sulla fattura o ricevuta fiscale il meno possibile o meno specifici.
    Cioè: commissioni per segnalazione cliente. vi addebito tale importo come concordato.
    Poi tutto il resto lo giri e rigiri come vuoi. Sempre nel rispetto delle regole (non chiare).
    Se ho un ristorante, mi entra un gruppo di turisti, mangia e mi chiede: dove possiamo dormire?? Io consiglio una struttura ricettiva con la quale ho preso accordi precedentemente. Alla struttura "papale papale" dico: scusa amico, ti ho mandato dei clienti, a me niente??? quello che ti riconosce lo fatturi. Nessuno può dirti niente se non è in "NERO" 😉

    Il problema è che tu devi emettere fatture nel rispetto di ciò che la tua partita iva concede. Quando apri una partita iva o una società è richiesta la descrizione delle attività che andrai a svolgere, a seconda delle quali, avrai + o - bisogno di licenze ecc...
    Quindi non è che basta "giustificare" l'entrata. L'entrata deve essere pertinente all'attività che svolgi.
    Se tu fai 1000 fatture con scritto "segnalazione cliente", in caso di controllo, ti chiederanno cosa significhi questa voce generica. E lì dovrai spiegare cosa accade.
    Poi, sinceramente, non sò a che regola debba sottostare la "segnalazione cliente"....viaggi? procacciatore?
    Questo forse è il punto che dovresti chiarire.
    Per fatturarlo, nella tua partita iva o oggetto sociale deve essere speciaficata una di queste voci e sincerarmente non ho mai visto un ristorante che fattura ad un albergo perchè gli ha mandato i clienti.
    Non facciamo esempi a caso se non conosciamo bene come funziona il tutto, rischi di creare + confusione.