• User

    fradefra, penso (opinione mia, s'intende :1: che lo scambio link continui ad avere comunque valore, se si effettua uno scambio link con un sito tematicamente affine al nostro, nella maniera "corretta", ovvero key nell'anchor, ben posizionato nella struttura della pagina, etc.

    Sicuramente hai ragione, prima del PR si preferivano altre forme di cross-promotion allo scambio link. Ma come al solito si assisterà a un grosso ritardo da parte della "massa non informata sul Seo", vedendo soprattutto il successo che ancora hanno i siti dei network di PR... :sbonk:

    Saluti,


  • User Attivo

    @fradefra said:

    Provocatoriamente.

    Se il PR non conta nulla, cosa conta di più lo scambio link?

    Lo scambio link, lo ricordo ai giovani (SEO-parlando, ovviamente), è nato proprio per far aumentare il PR! Prima del PR, nessuno si sognava di farlo! Certamente non lo si fa per quelle dieci visite (o cento o mille) che arrivano comunque quasi esclusivamente dagli stessi partecipanti al circuito!

    Ricordiamo che LP e PR sono intimamente legati. Il PR, nelle intenzioni di Google, è la correzione di un noto difetto della LP. Se il PR non vale niente, ancor meno varrebbe la LP.

    Altra domanda provocatoria. Se diciamo che il PR non vale niente, perché invece continuiamo a credere che la LP sia importante?

    Vorrei ricordare che sono parametri esclusivamente numerici entrambi, in cui non v'è nessuna considerazione algoritmica per concetti di qualità, ecc. ecc.

    La chiave di volta è che in realtà troppo spesso si confondono gli effetti della LP in sé, con quelli che si hanno senza saperlo per la qualità (non misurabile) di alcuni dei link che concorrono a dare la LP.

    Eccomi qua... come seo sono giovanissimo... anzi non sono per niente seo, ho solo studiato qualcosa per mio uso e consumo, non è la mia professione... e non ho ancora applicato nulla o quasi nei miei siti :lol:, alla prossima ristrutturazione vedremo....

    Che siano parametri numerici non lo metto in dubbio, potremmo discutere a lungo su quanto noi umani ci illudiamo di poter ragionare diversamente ma andremmo fuori discorso... ma sai bene che che già un solo parametro da vita al più semplice degli algoritmi: si/no... quindi perchè neghi la possibilità che aumentando i parametri Google sia in grado sempre più di valutare meccanicamente l'importanza di un link a prescindere dal pr?

    Di solito evito di avvalorare ciò che dico utilizzando voci considerate più autorevoli (è anche questo un metodo di pr applicato "all'umano" :lol:), ma tanto per farti capire che anche se scherzo parecchio, non sono un visionario, utilizzo la ratio al pari del pathos:

    A natural question is: what is Google?s current approach to link buying? Of course our link-weighting algorithms are the first line of defense, but it?s difficult to catch every problem case in adversarial information retrieval, so we also look for problems and leaks in different semi-automatic ways. Reputable sites that sell links won?t have their search engine rankings or PageRank penalized?a search for [daily cal] would still return dailycal.org. However, link-selling sites can lose their ability to give reputation (e.g. PageRank and anchortext).

    Come è possibile che un sito perda la capacità (valore) di dare reputazione se google non riconosce (anche in parte con l'intervento umano, per ora... ma da mie osservazioni stanno già provando qualche algoritmo aggiuntivo) la qualità del link?
    Invece l'esempio sulla posizione e contesto del link sono mie osservazioni, non ho voglia di cercare in giro se sono avvalorate... chi è interessato faccia le sue prove.
    Il periodo nella citazione che per inciso è di mattcutts http://www.mattcutts.com/blog/text-links-and-pagerank/ evidenzia anche come non è detto che avere un link da un sito con pagerank alto sia certezza di guadagno se questo attua una politica di svalorizzazione dei suoi link in uscita.
    Prima che mi dici che tutto si può configurare sui parametri Pr-numero link in uscita ti pongo in evidenza quel *"in different semi-automatic ways" *che alle mie orecchie suona come "ci stiamo attrezzando, proviamo a mano e poi lo mettiamo su carta, anzi... byte"
    Sintetizzando ripeto che il pr è importante e lo sarà sempre, per la reputazione del sito, ma preso da solo non è sinonimo di valore di un link.. e personalmente (visto che non vivo con il seo) ne sono contento.

    :ciauz:


  • User Attivo

    Ah... dimenticavo, quello che ho citato è roba vecchia di quasi due anni... comunque alcuni effetti li iniziamo a vedere ora.


  • Super User

    @"bocas84" said:

    Una curiosità, se vi contattassero due webmaster per fare uno scambio link,
    uno con (http://www.giorgiotave.it/forum/../wikigt/os/PageRank) 3 in prima posizione con la key che vi interessa, e l'altro PR 8 in sesta pagina, da chi vorreste ricevere un link dovendo decidere?

    Non scambierei. Soprattutto se il mio sito è già ben tematizzato.
    Ma se dovessi farlo: se è reale e se è in tema con il mio sito, con il PR8. e proprio perchè è in 6 pagina e non in 1° 😉

    Questo per tutta una serie di motivazioni prettamente pratiche e teoriche (per quest'ultime condivido le motivazioni di micky ).

    @"fradefra" said:

    Lo scambio link, lo ricordo ai giovani (SEO-parlando, ovviamente), è nato proprio per far aumentare il PR!

    In realtà c'è sempre stato.

    Ben prima che scoppiasse tutto l'hype intorno ai motori di ricerca e al toolbar pagerank, che se vogliamo essere ingenui hanno in un certo qual modo democratizzato la visibilità online, laddove i "grandi" investivano in banner advertising, newsletter, publiredazionali (ricordo che nel 2000 McCann, per conto di Microsoft Bcentral, spese una mezza fortuna per dei banner su un nostro sfigatissimo portale per aziende) i "piccoli" sopravvivevano online proprio grazie agli scambi link/banner con amici e colleghi (inoltre grazie a top-list, directory tematiche, showcase, che comunque di norma richiedevano un link di ritorno).

    Esempio pratico.

    Nel 2000, un webdesigner con il suo sito all-flash come poteva farsi conoscere? Scambiando link con amici webdesigner, ognuno dei quali, a sua volta, aveva altri amici con cui scambiava link.

    Al di fuori di queste reti spontanee di scambio link vi erano i siti delle software house (Adobe, Macromedia, Corel...) che venivano linkati spontaneamente e -soprattutto- i siti di quelli che venivano considerati i "guru" del webdesign: linkati per deferenza, ammirazione, o per qualsiasi altro motivo, la sostanza è che venivano linkati in modo unidirezionale.

    Il link-model è la trasposizione matematica di questo principio tutto umano: se ti linkano, spontaneamente, sei più importante di coloro che si linkano reciprocamente (specie se lo scambio link è rappresenta la parte predominante della loro LP).

    Due web designer che si linkano reciprocamente, agli occhi del motore, non diventano "meno webdesigner". Semplicemente sono web designer meno importanti 😉

    Concordo comunque sul fatto che il PR ha fatto degenerare lo "scambio link" che a mio parere -se fatto bene e a reale scopo visibilità e traffico- è un discreto strumento nelle mani di un webmaster, a indiscriminato strumento di aumento del pagerank, trasformando le reti spontanee di un tempo (utili per l'utente e lo sarebbero state per i motori) in un'accozzaglia di link offtopic inutili.

    Riguardo il ToolBar PageRank, per quanto non aggiornato, fuorviante, solo lontanamente correlato con il Pr reale, non indicativo della link popularity che viene valutata da Google in sede di ranking, rimane comunque un parametro seppur solo "visivo" importante per il mercato seo e sem.

    Se non ci fosse, sarebbe molto peggio 🙂

    .Stuart


  • Super User

    un po' di considerazioni sparse (intanto però vi segnalo [url=http://searchengineland.com/070813-071742.php]questo post, metti caso che sia sfuggito a qualcuno...)

    si, lo scambio link viene fatto per aumentare il pagerank, fradefra, ma ti ricorderai che nello scorso millennio andava lo scambio banner. è stata solo una evoluzione (per aumentare il pr, perché i banner non venivano neanche visti, etc) 🙂

    il pagerank alto è ovviamente una buona cosa, ma il problema della maggior parte dei uebmaster è che puntano a quello, senza curarsi di come viene raggiunto. se guardassero molto meno al pagerank, otterrebbero ugualmente un discreto pagerank, ma anche un miglior posizionamento.

    le considerazioni di Uno mi paiono grosso modo corrette. soprattutto mi trova d'accordo quando parla di posizione del link. io per esempio ho potuto verificare (almeno in un caso) che i link nel footer non hanno alcun potere di passaggio PR. eppure continuo a vedere scambi link proprio lì. poi c'è pure chi si chiede come mai un sito con pochi inbound e molti outbound a tema supera tutti i siti che hanno molti inbound, ma da scambi nel footer... 😉


  • Super User

    Il pr non identifica necessariamente la link popularity.

    Non ci vuole moltissimo ad avere un pr 4, magari può bastare un solo link da un sito a pr5 o addirittura da un altro pr4.

    E così vià...

    Quindi quel pr4, che magari farebbe effetto nello scambio link, pur essendo reale, non è indice di popolarità perchè di fatto generato da un solo bl.

    Ecco perchè il pr non può essere considerato nemmeno come indice di popolarità.


  • Super User

    Ho unito questa interessante discussione con il "Weekly Thread" in rilievo dell'area Posizionamento che in questa settimana era appunto dedicato all'argomento "Addio Pagerank?" ... 😉


  • Super User

    Aggiungo anche le mie riflessioni...

    Innanzitutto di cosa stiamo discutendo ? 😄

    Il thread sul forum Webmasterworld citato da **Giorgio **ed **Estaban **all'inizio di questa discussione ha avuto una gran risonanza a causa dell'intervento di Adam Lasnik **circa l'opportunità o meno di mostrare il PR nella toolbar ma non vi è nessun accenno, sempre da parte di Lasnik, della "fine" del PageRank come parametro in se', **anzi cito le sue parole

    *PageRank is an important signal and remains one of **many *effective measures of quality (grassetto mio image )

    Quindi se ci fidiamo di Lasnik non è del valore del PR che dobbiamo discutere, "che rimane un importante indicatore e uno dei tanti parametri di misura della qualità di un documento", ma dell'interpretazione e dell'uso e abuso che ne viene fatto da webmaster e da semplici utenti di Google che hanno portato alla fine ad una possibile drastica soluzione: sempre quotando Lasnik su webmasterworld,

    ... the idea of removing PR from the toolbar... this raises some interesting questions. 😮

    Dopo il "site:", il "Link:", l'indicazione dei risultati supplementari in serp, ora ci vogliono togliere anche il PR ?? 😄

    Le controindicazioni e i timori sono pero' ben evidenti, il PR è troppo importante per la diffusione della Toolbar fra gli utenti e quindi per la promozione anche delle diverse altre features presenti, da poter essere tolto cosi' d'un solo colpo...

    it provides a great incentive to try out our toolbar and explore its other features as well.chiaro e condivisibile, amanti o detrattori del PR che fossimo..

    Ma la parte piu' interessante arriva poi, secondo me, alla fine dell'intervento di Lasnik che fondamentalmente dice, "ok, ma se lo levassimo... cosa vorreste al suo posto? (ndr perchè quindi qualcosa ci vuole! ;))"

    Would have to provide actionable info for webmasters
    Would need to be useful and interesting for the ~99.9% of users who aren't webmasters
    ...thanks much for starting this thread. I look forward to reading everyones' ideas!
    ... a condizione che sia un utile info per i Webmaster e altrettanto interessante e accessibile al resto degli utenti... **qualche idea?

    **Bè vi dico la mia, faccio qualche ragionamento ad alta voce,... sono comunque un po' "pessimista"... 🙂

    Penso infatti che qualunque parametro venga utilizzato e reso pubblico, PR o non PR, che sia indice dell'importanza o l'autorevolezza di un documento in senso assoluto possa venire facilmente frainteso e male interpretato esattamente come avviene col PR attuale...

    Non si puo' infatti utilizzare il raffronto del posizionamento in SERP che è espressione di un mix di diversi "fattori assoluti" ma soprattutto di un numero anche maggiore di "paramentri contestuali" alla "query" (e quindi al "contenuto" di un documento) per valutare un singolo parametro legato al "trust" (in senso lato) o alla autorevolezza di un documento come è appunto il PR.... (e che tra l'altro, tiene in considerazione un solo elemento cioè "il LINK" ) proprio questo errore, tipico e diffusissimo (anche in questo stesso thread) è la causa principale del "mal uso" del PR visualizzato sulla toolbar...

    Aggiornato o non aggiornato, reale o non reale il risultato sarebbe lo stesso.... e le conseguenze sulla vendita di link, domini, scambi, ecc le stesse di oggi... (ovviamente IMHO :2:

    Io se potessi dare un suggerimento lascerei pure il valore del PageRank in Toolbar (magari aggiornandolo piu' spesso) perchè è indubbio che resta uno dei mattoni di base dell'algoritmo e ormai un "ottimo strumento di marketing" per Google, ma sposterei l'interesse dei webmaster (veri colpevoli della faccenda) verso qualcosa di nuovo, piu' utile e approfondito magari all'interno del GWT (Google webmaster tool) , pubblico si, ma legato al proprio account e quindi piu' difficilmente "diffondibile" , cosi' come avvenuto per la funzione "link:" (ormai inutile sul MDR ma approfondita e precisa nel GWT) .

    Per esempio un nuovo indice di "autorevolezza" (sempre in senso assoluto) piu' completo (e quindi costruito dal PR dal trust rank e da altri parametri...) oppure e sarebbe una vera rivoluzione, un "punteggio numerico di importanza" del documento collegato e contestuale a ciascuna delle top query segnalate nel GWT ... ci sarebbe da divertirsi... altro che PR!!

    Ma ora sto vaneggiando... 😄

    :ciauz:
    Nicola


  • User Attivo

    Beh, io col mio post, Uno, non volevo dire che i parametri numerici non fossero importanti, ne volevo dire che lo siano eccessivamente.

    Secondo me LP e PR sono due parametri che hanno un senso (anche se si portano dietro alcuni problemi) e vanno considerati, assieme ad altri non numerici.

    Il punto è, credo, che il PR, come tutti gli altri parametri, vale di più tanto più è naturale o tanto più che il motore presupponga che non se ne faccia un uso innaturale. Non è il motore a togliergli importanza, siamo noi SEO a far sì che l'importanza gli venga tolta in virtù dei nostri eccessi.

    Che lo scambio link esistesse anche prima del PR, must, sono d'accordo, però concorderai che era infinitesimo rispetto a ciò che è diventato dopo!

    Secondo me, comunque, il PR è importante, ma non tanto da mettersi lì a farlo crescere apposta e con sistemi eccessivamente innaturali. Tutto qui. Come la LP, per altro.


  • Super User

    si Fra, son d'accordo sia sull'aumento vertiginoso del ricorso allo scambio link sia (cosa molto più importante) sul fatto che non va fatto crescere a tutti i costi e con tutti i mezzi.

    a proposito, su Webmasterworld hanno rilevato una piccola ma assai interessante modifica [url=http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=66356&query=link+exchange&topic=&type]sulla pagina relativa al link schemes nel webmaster help center di google. se ne parla [url=http://massa.techndu.com/2007/08/16/AskTheSEOGuruGoogleAddsTheWordExcessiveInRegardsToReciprocalLinks.aspx]qui, ad esempio