• User Attivo

    Mah... io non è che capisca molto il senso della discussione...

    L'università ha delle regole. Se ti interessa acquisire un titolo, devi rispettarle.

    Nella fattispecie, per essere ammessi al master ci vuole una laurea di primo livello. Stop.

    Che poi nel master ci insegnino persone non laureate per "meriti" particolari è una cosa che non ha assolutamente a che vedere con questo regolamento.

    Giorgio ha fatto una lezione di un'ora e mezza su un argomento in cui il suo livello di expertise era tale da consentirgli di farlo. Non era direttore del master nè un insegnante.... era un ospite chiamato per la sua competenza in un determinato settore.

    Poi se mi si dice "ma il SEO non si impara in un master"... allora hai ragione.

    Se mi si dice "i professori universitari sono dei tromboni"... allora posso anche empatizzare.

    Ma le regole dell'università sono queste. Prendere o lasciare (io lascio ;)).


  • User Attivo

    Quoto piernicola e propongo di dare la laurea "honoris causa" al grande Giorgio 😉


  • User Newbie

    Cari tutti,
    e' per me un grande piacere entrare a far parte del forum, che considero uno dei piu' competenti in materia di SEO.

    Ebbene si', sono il docente del corso di Web Mining, e ribadisco che sono stato contentissimo del coinvolgimento e del supporto offertoci da Giorgio. La sua conoscenza e' stata per me molto stimolante e un arricchimento sia dal punto di vista professionale che personale.

    Voglio rispondere ad alcune delle obiezioni che sono state sollevate in questa discussione. Un master per sua natura si pone come obiettivo un profilo altamente tecnologico, e non solo scientifico e fondazionale. A mio avviso uno spettro di competenze che si possa dire davvero completo deve tener conto di diverse discipline e settori, e il SEO a mio avviso e' uno dei mattoni del muro che al momento attuale non ha ricevuto sufficiente attenzione dal punto di vista accademico e rispetto al quale abbiamo voluto avviare questa esperienza di frontiera. E' perfettamente plausibile se non auspicabile, che competenze molto specifiche ed elevate possano essere cercate all'esterno, anche coinvolgendo persone che sono di fatto elementi di spicco o la cui autorevolezza sia riconosciuta e consolidata in tale ambito, ..., anche se non laureate (considerate che, come qualcuno ha sottolineato, un professore universitario di prima fascia non deve essere necessariamente laureato).

    L'umilta' e l'apertura nei confronti delle idee e punti di vista altrui altrui sono stati atteggiamenti che hanno reso e rendono feconda la mia attivita' di didattica e di ricerca, e ben venga il coinvolgimento senza pregiudizi di persone che possano essere piu' esperte in ambiti specifici, tenendo conto che l'obiettivo fondamentale non e' la promozione di se stessi, ma del livello del servizio offerto agli studenti.
    Credo che chiunque sia appassionato di questi temi non possa considerare la nostra iniziativa come un'utile opportunita' con un notevole potenziale e notevoli prospettive future. Aiutateci a pubblicizzarla, a migliorarla e a fare in modo che cresca e si sviluppi!

    Un'ultima considerazione al volo: nonostante il master sia dedicato a persone che abbiano conseguito almeno la laurea base, persone non laureate e che non mirano al conseguimento del titolo possono comunque iscriversi a moduli specifici, tipo quello relativo al SEO, senza alcun problema, per cui se siete interessati vi invitiamo a farlo.

    Un saluto a tutti,
    Michele
    http://www.di.univaq.it/mwt


  • User Attivo

    Preciso, ancora una volta cosa.
    Non muovo obiezioni su regole che non sta a me giudicare, ma ho piacevolmente notato come sebben l'accesso a master (che a differenza di corsi extreme hanno una valenza ufficiale) sia riservato a persone che hanno culture (per quanto consistenti) poco attinenti alla materia "seo", di fatto la non incisivita dell'avere un titolo (laurea) è dimostrata dal fatto che un relatore puo traquinllamente on essere laureato.

    tutto qui. E ho rilevato la cosa con piacere, spero sia chiaro 🙂


  • User Attivo

    @Webtronic said:

    Se il regolamento delle Università non è cambiato, è "addirittura" possibile che un professore universitario non sia laureato.

    Conosco persone che sono esercitatori e hanno "solo" la maturità. Periti...:)


  • Super User

    Questo settore è uno trai più rappresentativi della superiorità dell'esperienza sulla mera istruzione.

    Parlo di mera istruzione perchè un titolo in se non vuol dire niente se colui che lo ha conseguito lo ha raggiunto senza realmente aver imparato qualcosa, per colpa sua o dei programmi.

    Quindi la laurea sicuramente può aiutare nell'avere competenze aggiuntive, ma in questo settore non esiste un percorso di studi che realmente prepari in tal senso.


  • User Attivo

    Oddio, karapoto, non saprei...
    E' che il limite tra "necessario" e "coaudiuvante" è davvero sottile in questo caso.

    di certo un ingegnere in informatica/elettronica/fisica ecc avra maturato una buona (e vi via sino a ottima a seconda dei casi ^^) dote di analisi dei processi.

    Mgari non avrebbe senso una materia come "Fenomenologia del link" e "analisi pierristica".. ma di certo certe discipline acuiscono .. appunto.. l'ingengno.

    Del resto quel che si cerca di fare è , in buona sostanza, un reverse engineering partendo dall'osservazione diretta delle SERP e dei loro comportamenti.
    Senza dubbio un laureato in elettronica sara avvantaggiato rispetto a chi ha fatto l'istituto d'arte.

    Il mio topic (estratto da un reply.. 'nnaggia a me e alla mia boccaccia) era una gioiosa (fiera? speranzosa? orgogliosa?) constatazione di come anche senza pezzo di carta (posto che giorgio non l'abbia.. lol) si possano maturare skill ... semplicemente "pensando e facendo".
    Poi magari tra 10 anni questo procedimento . che ne so.. c'è il metodo montessori.. chissa.. il giorgiotavismo... XD


  • User Attivo

    Ingegneria informatica è la migliore secondo voi? (in campo informatico!)


  • Super User

    @alecesare said:

    Ingegneria informatica è la migliore secondo voi? (in campo informatico!)

    Dipende dal punto di vista!
    Ingegneria Informatica forma un ingegnere capace soprattutto di realizzare componente hardware per Pc ed avendo ovviamente ottime conoscenze di programmazione.

    Informatica invece mira solamente alla programmazione ma a mio avviso insegna ad essere più dinamici e produttivi in campo software


  • User Attivo

    nel mondo del lavoro dicono che gli ing. inf. sono ad un buon posto, mentre gli informatici lavorano per lo piu' come tecnici di scuola e altro......


  • Super User

    No questo credo sia molto difficile. Credo che difficilmente troverai un informatico che insegna nelle scuole. Questi secondo me lavoreranno più in campo web e in piccoli-medi applicativi per aziende.


  • Moderatore

    @MikeF said:

    Un'ultima considerazione al volo: nonostante il master sia dedicato a persone che abbiano conseguito almeno la laurea base, persone non laureate e che non mirano al conseguimento del titolo possono comunque iscriversi a moduli specifici, tipo quello relativo al SEO, senza alcun problema, per cui se siete interessati vi invitiamo a farlo.

    Un saluto a tutti,
    Michele
    http://www.di.univaq.it/mwt

    Ragazzi non perdetevi in utopiche polemiche (anche se non lo sono) 🙂
    la cosa più importante che siate o meno laureati sono in quelle poche righe che il Sig. Michele docente di WM vi ha scritto!
    A quanti piacerebbe avere almeno una base su cui poi far partire la propria esperienza sul web?
    (a me farebbe tanto piacere ma purtroppo nn ho tempo e siete troppo distanti).
    Ragazzi informatevi su questi corsi, procuratevi una base per poi accrescere le vostre esperienze.

    ste


  • User Attivo

    C'è un piccolo problemino. Se uno ha la terza media ma sa più di un docente universitario come lo certifichi? Ecco, qui verte il discorso.
    Certificazione.
    Quindi il titolo di studio certifica (almeno teoricamente visto che molti laureati in lettere sbagliano i congiuntivi...) la preparazione di una persona.
    Se tu sei bravissimo devi anche avere qualche prova pratica di questo dato di fatto altrimenti chiunque potrebbe presentarsi e spiegare cavolate ad una platea di professori.
    I professori universitari appunto vengono valutati più per le pubblicazioni, gli interventi, le partecipazioni a progetti che per il grado di "prof.".

    Giorgio si è guadagnato una certificazione avendo fornito prove delle sue conoscenze. La prova è questo forum, il suo posizionamento, le sue pubblicazioni di articoli etc. etc. etc. e, sinceramente, a sto punto non ho nemmeno bisogno di sapere se è laureato o no.

    Fatti conoscere, scrivi articoli e vedrai che anche tu potrei fare un autorevole intervento ad un master et simili.

    Saluti 😉


  • User Attivo

    @Calabria said:

    Dipende dal punto di vista!
    Ingegneria Informatica forma un ingegnere capace soprattutto di realizzare componente hardware per Pc ed avendo ovviamente ottime conoscenze di programmazione.

    Informatica invece mira solamente alla programmazione ma a mio avviso insegna ad essere più dinamici e produttivi in campo software

    Se fosse davvero così mi sarei già sparato. 😄


  • User Attivo

    Non capisco questa tua affermazione :arrabbiato: :mmm:


  • User Attivo

    @Calabria said:

    No questo credo sia molto difficile. Credo che difficilmente troverai un informatico che insegna nelle scuole. Questi secondo me lavoreranno più in campo web e in piccoli-medi applicativi per aziende.
    il mio prof è informatico....


  • User Attivo

    @alecesare said:

    Non capisco questa tua affermazione :arrabbiato: :mmm:

    Io sto studiando Ing Informatica, e se il principale sbocco lavorativo fosse realizzazione/progettazione hardware avrei smesso da un pezzo!

    Però stiamo andando OT.

    :ciauz:


  • User Attivo

    Dico la mia nel mio piccolo,
    laureato o no...ciò che conta è il sapere.
    Ogni persona ha da insegnare qualcosa in quanto la sua conoscienza,
    non è fatta solo di libri o certificata da esami, ma è frutto di esperienza.
    L'esperienza dipende dal tempo quindi diventa una questione di tempo,
    del resto nessuno può fermare il tempo.
    Se una persona non và all'università non è detto che sia di serie b.
    E' una questione artistica.

    Ciao a tutti.


  • User Attivo

    Si ma alla fine è laureato o no?:D:fumato:


  • Super User

    Ragazzi... ma vi sembra?
    Il 90% delle Università fa uscire i propri studenti senza che essi sappiano un tubo sul lavoro e sulla vita vera.
    Un bravo prof universitario chiama Giorgio perchè è uno che ne sa e qui stiamo a discutere se Giorgio è laureato? Facciamo i complimenti a questo professore piuttosto, perchè vuol dire che tiene a cuore i suoi studenti.

    Sapete che la maggior parte dei parlamentari e dei dirigenti pubblici non è laureato?
    A Giorgio dovrebbero offrire una cattedra, vedreste come andrebbero meglio le politiche di avvicinamento ai giovani delle università italiane.... 😉