• Super User

    Tu cittadino italiano sei naturalmente soggetto all'irpef per i redditi che produci in Italia, non c'è bisogno di alcuna "apertura", ma solo di "riepilogo" in dichiarazione dei redditi.
    L"apertura iva" è già poi sufficiente a farti conoscere al fisco.

    Una società necessita di ben più complessi adempimenti iniziali e dell'intervento del notaio.

    Tanto per darti una idea (vaga ma inidicativa) direi che per una srl con capitale di 20000 euro devi mettere in conto 4500-5000 euro iniziali di puri costi amministrativi una tantum.


  • User Attivo

    quindi mi dici che, potendo scegliere, mi converrebbe maggiormente partire sotto forma di impresa individuale e star fermo sui costi di cui al post n.4....in sostanza, sempre vagamente parlando, per un'attività del genere stanzio 1.000€ e posso partire? non ci sono dunque altri oneri "costosi" ?


  • User Attivo

    aggiungo (visto che non posso piu editare), bisogna aprire posizioni nel registro inps o cose analoghe? non bisogna versare nulla per queste cose? se si, che ulteriori costi ci sono? .....
    ..scusa le varie domande, ma come avrai capito in questo ambito sono poco ferrato e prima di imbattermi nel commercialista vorrei chiedere info preliminari in queste sede 🙂


  • Super User

    Certo la sola apertura della posizione inps sarebbe automatica e derivante dalla pratica di apertura al registro imprese... quindi compresa in quel prezzo..... ma poi all'inps, con la normale gestione della tua attività, andranno versati i contributi previdenziali che hanno peraltro anche minimi annuali (circa 2400 euro quest'anno).


  • User Attivo

    tirando le somme:
    A) converrebbe, quanto a costi, partire singolarmente sotto forma di impresa individuale.
    B) per aprire devo calcolare, sempre in via approssimativa, circa 3.500€ tra inps e spese di registri vari...(inoltre, mi pare di capire, la spesa inps di 2.500€ andrebbe ripetuta anno per anno).

    Siamo quindi intorno a queste cifre? posso pertanto stimare in 3.500€ circa (conteggio subito l'inps) la spesa "media" quantificabile per una situazione come quella ipotizzata? puoi confermare?


  • Super User

    Direi che non devi confondere le spese di gestione con quelle di avviamento iniziale.

    1000 circa per l'avviamento

    2500 circa (se avrai il reddito sotto il minimale) di inps + irpef ed irap (a %) sul reddito + circa 80 euro di diritti camerali + costo del commercialista = costi amministrativi di base gestione annua (molto circa).


  • User Attivo

    grazie mille, sei stato chiaro e disponibilissimo 🙂


  • User Attivo

    Ciao paolo,
    ho letto un pò di tuoi post circa l'argomento sopra riportato. Io vorrei aprire una partita iva come libero professionista ma i lavori non sono mai assicurati tutti i mesi, né mi assicurano un guadagno tale da poter pagare l'inps regolarmente. Ho sentito parlare di posizione retroattiva nei confronti dell'inps, cioé "si paga quando cominciano ad entrare i soldi sufficienti", è una leggenda metropolitana o effettivamente si può adottare inizialmente questa tecnica? Addirittura un mio amico mi ha detto che lui, avendo aperto una snc con altri due soci, per i primi 3 anni, durante i quali hanno fatto molti sforzi per partire, non hanno pagato inps poiché effettivamente non ce la facevano. E' possibile questo?Grazie mille


  • Super User

    Ciao,

    il libero professionista è soggetto o a cassa di previdenza privata di categoria o alla "gestione separata INPS professionisti senza cassa".
    Nel primo caso non è possibile rispondere al tuo quesito in quanto ogni cassa privata ha le sue regole, nel secondo caso si paga sul reddito conseguito.... teoricamente dunque a reddito 0 corrispondono contributi = 0.

    Se invece si parla delle gestioni commercianti od artigiani delle imprese.... vi sono contributi fissi minimi che non è possibile rimandare "a quando ci saranno i soldi"..... troppo comodo.

    Poalo


  • User Newbie

    Non sò se è il posto giusto per fare una domanda,però provo a proporla lo stesso

    vorrei creare un sito vetrina,e affiliarmi con diversi siti che propongono quotedi guadagno in base agli utenti ke passando dal sito acquistano o si registrano da loro,tipo ebay mallteam mister price ecc ecc,ora poichè io in realtà nn vendo nulla direttamente ma semplicemente metto la loro pubblicità nel mio sito,e dato che nn ho nessun contatto di compravendita con un utente ma offro semplicemente un reindirizzamento a un sito di vendita,nn avrei dati personali da trattare nulla di nulla, dovrei anke per questo avere partita iva o roba del genere per mettere in piedi questa idea,in pratica una persona vede semplicemente dei prodotti magari vede quale è il più conveniente e compra,però nn da me,è solo un idea astratta,però volevo sapere se c'era qualke pratica legale da sbrigare per rimanere nella legalità.


  • Super User

    Ciao e benvenuto,

    potrai vedere quanto "c'è da fare" leggendo i molti topic dove si è già discusso di casi simili, in particolare di "procacciatore d'affari" e di "affiliazioni".
    Come da regolamento ti consiglio dunque di fare prima una ricerca per quei due termini in questa sezione del forum..... se avrai poi altre domande siam qui.

    Paolo


  • User Attivo

    @i2m4y said:

    Ciao,

    il libero professionista è soggetto o a cassa di previdenza privata di categoria o alla "gestione separata INPS professionisti senza cassa".
    Nel primo caso non è possibile rispondere al tuo quesito in quanto ogni cassa privata ha le sue regole, nel secondo caso si paga sul reddito conseguito.... teoricamente dunque a reddito 0 corrispondono contributi = 0.

    Se invece si parla delle gestioni commercianti od artigiani delle imprese.... vi sono contributi fissi minimi che non è possibile rimandare "a quando ci saranno i soldi"..... troppo comodo.

    Poalo

    Quindi se fossi libero professionista ma non iscritto a nessuna categoria professionale pagherei l'inps solo se guadagnassi qualcosa e non dunque obbligato al minimo mensile delle imprese di 220 euro? Grazie mille


  • Super User

    Si, nessun minimo come nelle gestioni artigiani o commercianti, per quanto mi è dato capire da quanto hai postato.

    Paolo


  • User Newbie

    @jedy said:

    Non sò se è il posto giusto per fare una domanda,però provo a proporla lo stesso

    vorrei creare un sito vetrina,e affiliarmi con diversi siti che propongono quotedi guadagno in base agli utenti ke passando dal sito acquistano o si registrano da loro,tipo ebay mallteam mister price ecc ecc,ora poichè io in realtà nn vendo nulla direttamente ma semplicemente metto la loro pubblicità nel mio sito,e dato che nn ho nessun contatto di compravendita con un utente ma offro semplicemente un reindirizzamento a un sito di vendita,nn avrei dati personali da trattare nulla di nulla, dovrei anke per questo avere partita iva o roba del genere per mettere in piedi questa idea,in pratica una persona vede semplicemente dei prodotti magari vede quale è il più conveniente e compra,però nn da me,è solo un idea astratta,però volevo sapere se c'era qualke pratica legale da sbrigare per rimanere nella legalità.

    Questo me lo chiedevo anche io... ed in più aggiungo: io sono un lavoratore dipendente e, a tempo perso, ho creato alcuni siti internet per me oltre che per alcuni amici... se volessi cominciare a guadagnare qualcosa da questi siti cosa dovrei fare per non incorrere in pericolose sanzioni?


  • Super User

    Ciao e benvenuto,

    dunque se te lo chiedevi anche tu non posso che darti il medesimo consiglio:
    http://www.giorgiotave.it/forum/web-fisco-e-leggi/19144-aprire-unattivita-quali-costi-2.html#post176171

    Aggiungo il consiglio di verificare sul forum (e nel topic top apposito) se nel tuo caso sussistono i requisiti per poter utilizzare la "collaborazione meramente occasionale" per la realizzazione di siti web.
    Abbiamo risposto già un centinaio di volte, non temere che troverai quanto ti interessa.

    Paolo


  • User Newbie

    Ciao,
    io e un mio amico, pensavamo di aprire un sito dove mettere a disposizione dei clienti la nostra esperienza di Grafici pubblicitari: immagine coordinata, ideazione logo, poster e in un secondo tempo web designer; seguendo anche la gestione della stampa e della spedizione.
    L'idea, per abbattere i costi, sarebbe quella di gestire il tutto da casa e lavorare a tempo perso, ma chiaramente se il volume di affari aumenta a tal punto da poterci mantenere, metteremmo su un ufficio come si deve.
    So che ci sono anche delle agevolazioni per le nuove attività soprattutto per i giovani, è giusto?
    quali sono le agevolazione per il primo anno?
    A che spese andiamo incontro ?
    Se abbiamo un guadagno di ?2000 l'anno dobbiamo come ho letto pagare ?2500 di inps?
    E nel caso quali sono le prassi e le relative spese?


  • User Newbie

    salve sono un nuovo utente volevo sapere qualche risposta devo rilevare un attivita che produce pasticceria , dovrei rilevare il laboratorio di pasticceria pagando solo un affitto e producendo per il suo locale, faturare mensile dei prodotti dati. il laboratorio resta suo io pago solo un affitto e a mie spese c'e le materie prime, luce gas devo aprire una partita iva come devo procedere iscrizione iva , imp conviene una societa di piu persone o cos'altro grazie


  • Moderatore

    Non si può dare una risposta in due righe...
    Ti consiglio di approfondire il discorso rivolgendoti ad un commercialista al quale potrai esporre bene e nel dettaglio la situazione.