• User Attivo

    @Toniello said:

    Conta che comunque non e' cosi immediata la risposta. Non e' che ogni giorno google banna i siti che li segnalano.

    Non ho fretta..... 😄 mi basta che stia fuori da google quei 3-4 mesi..... 😄


  • Super User

    @Rinzi said:

    eticamente (salvo casi verametne eccezionali) segnalazioni fatte da un SEO contro un altro SEO non sono il massimo
    Non sono affatto d'accordo. Chi usa tecniche sleali se ne assume il rischio. E se io vedo un mio concorrente che gioca sporco è un mio legittimo diritto segnalarlo.
    domani puoi essere tu al suo posto
    Questo è tutto da vedere. Ti ricordo che non tutti i SEO spammano.


  • Super User

    ArkaneFactors il topic chiedeva info sullo spam report e queste sono state date, allo stesso tempo ho fatto presente all'utente che domani un suo competitor potrebbe fare la stessa cosa con lui.

    Chi usa tecniche sleali se ne assume il rischio

    certo, se Google mi sgama peggio per me 🙂

    Ti ricordo che non tutti i SEO spammano

    Tutti i SEO alterano le SERP 😉

    Se avete altre info sullo spam report fatevi avanti. 🙂


  • Super User

    @Rinzi said:

    ArkaneFactors il topic chiedeva info sullo spam report e queste sono state date, allo stesso tempo ho fatto presente all'utente che domani un suo competitor potrebbe fare la stessa cosa con lui.
    Beh, non proprio, o meglio, non solo: hai anche detto che non ritieni "molto etico" uno spam report fatto da un SEO contro un altro SEO. Ecco, su questo io non sono affatto d'accordo, e l'ho fatto presente. 🙂


  • Super User

    @Rinzi said:

    eticamente (salvo casi verametne eccezionali) segnalazioni fatte da un SEO contro un altro SEO non sono il massimo, domani puoi essere tu al suo posto

    Ma sinceramente, chi se ne importa dell'etica! 😄 😄 😄


  • Super User

    A me l'etica interessa invece, e molto. Cosa vuol dire "tutti i SEO alterano le SERP"? Che tutti utilizzano tecniche sleali? Non è vero.


  • Super User

    @ArkaneFactors said:

    Beh, non proprio, o meglio, non solo: hai anche detto che non ritieni "molto etico" uno spam report fatto da un SEO contro un altro SEO. Ecco, su questo io non sono affatto d'accordo, e l'ho fatto presente. 🙂

    hai ragione e voglio spiegarmi 🙂
    non riesco a raggiungere la posizione x nella serp attualmente occupata dal sito www xyz.com
    che faccio.... cerco il primo scheletro nel suo armadio e lo segnalo?
    potrebbe essere una soluzione ma...
    - non mi sono impegnato sufficentemente per vincere la sfida (io la vedo una sfida)
    - se questo comportamento diventa comune tra i SEO stai tranquillo che prima o poi toccherà anche a me

    	chi di noi non ha una doorway, un div nascosto, BL scambiati, testo ripetuto... tutto questo è alterare/modificare le SERP ma allo stesso tempo
    	non è spam se l'utente trova ciò che cerca
    	
    	spero di essermi spiegato. :)
    

    @lukas said:

    Ma sinceramente, chi se ne importa dell'etica!

    ricorda che è una ruota... prima o poi... 😮


  • Super User

    @Rinzi said:

    chi di noi non ha una doorway, un div nascosto, BL scambiati, testo ripetuto... tutto questo è alterare/modificare le SERP ma allo stesso tempo
    non è spam se l'utente trova ciò che cerca
    Beh, è una posizione un po' originale questa, permettimi... 🙂

    Davvero ti riesce così difficile pensare che possano esistere dei SEO che non usano né doorway, né testi nascosti, né altri trick sleali? E' interessante, questa cosa... Perché in altri thread si diceva che la miglior SEO è quella che non sembra nemmeno tale. Tu invece mi dici una cosa come "chi di noi non ha un div nascosto?". Beh, io per esempio: mai avuto bisogno di ricorrere a certi trucchetti per posizionare un sito, caro Rinzi. 🙂


  • Super User

    @ArkaneFactors said:

    Davvero ti riesce così difficile pensare che possano esistere dei SEO che non usano né doorway, né testi nascosti, né altri trick sleali?

    sleali per chi, per Google? :bho: sinceramtnte non mi sento in grado di giudicare cosa sia sleale e cosa no in questo settore
    Google vieta tutto ciò che può alterare i suoi algoritmi, scambio link compresi... :mmm:

    Tu invece mi dici una cosa come "chi di noi non ha un div nascosto?". Beh, io per esempio: mai avuto bisogno di ricorrere a certi trucchetti per posizionare un sito, caro Rinzi. 🙂
    ottimo 🙂


  • Super User

    @Rinzi said:

    ricorda che è una ruota... prima o poi... 😮

    Sì, è una ruota, ma a me non va che un sito con contenuti stia dietro un sito con 120000 pagine indicizzate, e sono tutte pagine con testo nascosto e generate automaticamente.


  • User Attivo

    Più che "sleale", direi che Google NON gradisce (come specificato nella sua pagina relativa allo spam report):

    • Testo o collegamenti nascosti
    • Parole fuorvianti o ripetute
    • Pagina non corrispondente alla descrizione di Google
    • Cloaking
    • Reindirizzamenti ingannevoli
    • Pagine di rimando
    • Sito o pagine duplicate
      In base quello, credo sia utile regolarsi...

  • Super User

    @Rinzi said:

    sleali per chi, per Google? :bho: sinceramtnte non mi sento in grado di giudicare cosa sia sleale e cosa no in questo settore
    Google vieta tutto ciò che può alterare i suoi algoritmi, scambio link compresi... :mmm:

    • Sleale nei confronti degli utenti: hidden link, cloaking, sneaky redirect ecc. sono tecniche ingannevoli.
    • Sleale nei confronti di Google: esiste un rapporto di scambio fra Google e i webmaster/SEO, dal quale entrambi traggono benefici; questo rapporto ha delle [url=http://www.google.it/intl/it/webmasters/guidelines.html]regole ben codificate;
    • Sleale nei confronti dei webmaster/SEO tuoi competitor che giocano pulito.

  • Super User

    Sleale nei confronti di Google: esiste un rapporto di scambio fra Google e i webmaster/SEO, dal quale entrambi traggono benefici; questo rapporto ha delle regole ben codificate;

    @Google - Informazioni per webmaster said:

    Non adoperate stratagemmi per migliorare mediante i link la posizione del vostro sito o il punteggio PageRank
    http://www.google.it/intl/it/webmasters/guidelines.html

    Sleale nei confronti degli utenti: hidden link, cloaking, sneaky redirect ecc. sono tecniche ingannevoli.
    se l'utente cerca 'banane', capitsa su una pagina che fa cloacking e gli da info sulle banane l'utente è contento.

    vado a pranzare :ciauz:


  • ModSenior

    Giusto per mia esperienza, non aspettarti che Google banni subito il sito, anzi è già molto se lo farà prima o poi 🙂

    Credo possa dipendere da molti fattori.

    Per le questioni di sleltà ed etica, non c'è un "regolamento" per tutti i seo che vieta di fare certe cose, sono delle linee guida appunto.

    Io per primo detesto le pagine che usano delle tecniche scorrette a mio parere, ma nessuno glielo vieta e se ne assumono loro stessi i rischi, di vedersi sparire il sito dalle serp da un momento all'altro.

    Penso che sia già una bella responsabilità 😄

    Imho anche in questo caso le slealtà non sono tutte uguali, e c'è da vedere per quale fine viene utilizzata.

    Quando rinzi dice:

    non è spam se l'utente trova ciò che cerca

    Sono d'accordo nel senso che un conto è un puro spam engine, un altro è quando l'utente trova un informazione a lui utile.


  • Super User

    @Rinzi said:

    @Google - Informazioni per webmaster said:

    Non adoperate stratagemmi per migliorare mediante i link la posizione del vostro sito o il punteggio PageRank
    http://www.google.it/intl/it/webmasters/guidelines.html

    La [url=http://www.google.com/webmasters/guidelines.html]versione originale è un po' più esaustiva:

    Don't participate in link schemes designed to increase your site's ranking or PageRank.
    "link schemes"... "designed to...". Mi sembra piuttosto chiaro.

    @Rinzi said:

    se l'utente cerca 'banane', capitsa su una pagina che fa cloacking e gli da info sulle banane l'utente è contento.
    Già. Il problema però è che nel 90% dei casi il cloaking è usato per far apparire al 1° posto per "banane" una pagina che in realtà parla di albicocche. 🙂


  • Super User

    @bocas84 said:

    Per le questioni di sleltà ed etica, non c'è un "regolamento" per tutti i seo che vieta di fare certe cose, sono delle linee guida appunto.

    Io per primo detesto le pagine che usano delle tecniche scorrette a mio parere, ma nessuno glielo vieta e se ne assumono loro stessi i rischi, di vedersi sparire il sito dalle serp da un momento all'altro.
    Nulla da eccepire su questo.

    Quando rinzi dice:

    [quote] non è spam se l'utente trova ciò che cerca

    Sono d'accordo nel senso che un conto è un puro spam engine, un altro è quando l'utente trova un informazione a lui utile.[/quote]
    Ecco, io invece su questo non sono d'accordo. A parte che se una pagina contiene info utili, allora non c'è bisogno di spammare per posizionarla bene ;), spam è spam, per me. Non esiste spam a fin di bene. Lo spamming è sempre ingannevole; è come il doping, falsa la competizione. E la SEO purtroppo è uno sport nel quale la maggioranza degli atleti si "bomba".


  • Super User

    è come il doping, falsa la competizione. E la SEO purtroppo è uno sport nel quale la maggioranza degli atleti si "bomba".

    bravo,

    per il doping ci sono degli organismi che hanno dettato delle regole/leggi...

    per i SEO chi stabilisce tali leggi? (non ditemi google)

    A parte che se una pagina contiene info utili, allora non c'è bisogno di spammare per posizionarla bene
    con una forte concorrenza c'è bisogno di un intervento maggire


  • Super User

    @Rinzi said:

    bravo,

    per il doping ci sono degli organismi che hanno dettato delle regole/leggi...

    per i SEO chi stabilisce tali leggi? (non ditemi google)
    google. 🙂

    Scherzi a parte, è chiaramente impensabile regolamentare un settore come questo. Perciò ciascun SEO a mio avviso deve regolarsi da sé, anche secondo ciò che ritiene eticamente corretto fare (nei confronti dei propri clienti, degli utenti Internet, e anche dei propri competitor).

    @Rinzi said:

    @ArkaneFactors said:
    A parte che se una pagina contiene info utili, allora non c'è bisogno di spammare per posizionarla bene
    con una forte concorrenza c'è bisogno di un intervento maggire
    "Intervento maggiore" non significa necessariamente spammare. 🙂
    Certo, chi non riesce a fare di meglio è liberissimo di ricorrere ai trucchetti. Ma così facendo se ne assume la responsabilità (le linee guida parlano chiaro). Quando poi lo segheranno dalle SERP, saranno affari suoi spiegarlo al cliente.


  • Super User

    @ArkaneFactors said:

    Certo, chi non riesce a fare di meglio è liberissimo di ricorrere ai trucchetti. Ma così facendo se ne assume la responsabilità (le linee guida parlano chiaro). Quando poi lo segheranno dalle SERP, saranno affari suoi spiegarlo al cliente.
    perfetto ognuno si assume le proprie responsabilità davanti ai clienti e s'incazzera con se stesso se il sito gli viene bannato ma ripeto che non sono io, te o altri a stabilire ciò che sia lecito o meno per Google, Msn o Yahoo


  • Super User

    A mio parere è corretta la metafora del '[url=http://www.giorgiotave.it/forum/viewtopic.php?t=8525]doping', come artifizio messo in atto per raggiungere velocemente posizioni che solo tempo, contenuti, promozione farebbero ottenere diversamente.

    Del resto un atleta che pratica la corsa ad ostacoli, non si dopa per vincere una gara di sci; lo fa per vincere una corsa ad ostacoli.
    Per estensione, lo spam rimane tale anche quando è fatto per offrire all'utente risorse (a discrezione del webmaster) pertinenti alla sua ricerca.

    Chi fa le leggi?
    Google fa le sue, Msn le sue, Yahoo le sue ecc ecc...
    Le guidelines sono appunto 'linee guida', di fatto non vincolanti. Le 'regole' quelle vere, si compongono da sole con il tempo, con uno sviluppo simile al "precedente" (che è la maggiore fonte di diritto nei paesi anglosassoni, per la cronaca).
    Se ad esempio un sito viene bannato per utilizzo di doorways, da quel momento è chiaro che qualsiasi sito che usa le doorways è bannabile. E il fatto che la sentenza di Google sia sempre inappellabile (anche se si può rientrare), dimostra che l'assenza di regole scritte è per i seo una spada di damocle ben più appuntita.

    Una legge dice che chi passa con il semaforo rosso è passibile di sanzione amministrativa. Ma non ci è arrivata una multa a casa ogni volta che siamo passati con il rosso. Ma quando siamo passati con il rosso sapevamo che non ci saremmo potuti lamentare in caso si sanzione.

    Fare spam richiede la medesima presa di responsabilità e fatalismo 🙂

    Cordialmente,
    Stuart