• Super User

    @must said:

    vorrei da Low un parere, visti questi casi (come se ne vedono tanti), sul valore della keyword density 🙂 :mmm:

    Il mio parere è che stia ritornando ad avere importanza. Io nei miei posizionamenti uso una key density elevata (non esagerata). Nel title uso la key almeno 2 volte (e magari intrecciata ad altre). Nel description 3 volte. Nel testo 1 volta nel'h1 e minimo 2 o 3 volte nel resto (ma spesso uso testi brevi quindi 2 o 3 volte sono già tante).

    P.S. anche a me interessa il parere di Low
    P.P.S prima utilizzavo anche la key nel title (del link) e ora ho cambiato tecnica inserendo nel title la definizione dell'anchor (come suggerito da Low)..risultati? in 2 giorni sono passato da 22° e 42°, a 19° e 22°..per una delle key più importanti di posizionamento (il risultato l'ho avuto proprio oggi..ieri ero ancora 22° e 42°)..quindi ne approfitto per ringraziare Low e per ribadire che la key nel title è un fattore penalizzante (o non ottimizzante 😉 )


  • Super User

    Premettendo che ho visto solo la pagina sui vini friulani, queste sono le considerazioni:

    1. Lo stesso testo usato nella pagina poteva essere scritto in modo da essere mostrato senza problemi agli utenti (e magari invogliarli a fare qualcosa), in cima alla pagina.

    2. Se la keyphrase che si vuole spingere include "friulani", è talmente poco competitiva (secondo il mio metro, almeno) che non ha senso spingere troppo sulle keyword nel testo.

    3. Sulla KD mantengo la mia idea: ho pagine col 31% di KD che non vengono penalizzate e pagine con una KD bassissima che salgono per altre ragioni. Sono dell'idea che la pagina col 31% è in buoni posti nonostante la KD alta o, più precisamente, completamente a prescindere dalla KD.

    4. Se si vuole far salire un sito per una keyword competitiva, ha più senso fare attenzione alla sua moderata presenza su molte pagine che all'eccessiva presenza sulla singola doorway.

    Con il mio sito sul posizionamento sto facendo da mesi un gioco scemo: per un periodo scrivo news che contengono la parola "posizionamento" nel testo (anche una sola volta), e la home page del sito sale di posizione su Google per questo termine. Poi faccio seguire un periodo in cui evito di scrivere la parola "posizionamento" nelle nuove news, e la home page scende di posizione per questo termine. Fiko, eh? 😉


  • Super User

    al di la del giudizio etico (che come dice kerouac puo' essere molto soggettivo) credo che quel webmaster abbia cercato un compromesso fra il "giocare sporco" e il non essere troppo spudorato davanti agli utenti normali (quanti visitatori scorrono la home page con il mouse?).

    Forse Google ha tollerato questo sforzo di mediazione. o forse stiamo tornando a un'epoca di anarchia di K..


  • Super User

    Alla faccia di tutti gli avanzamenti tecnologici avvenuti negli ultimi anni, mi sento di ipotizzare che i motori non si accorgano nemmeno di quelle pagine. 🙂


  • User Attivo

    @LowLevel said:

    a sto punto credo proprio di sbagliare io.

    Nessuno sbaglia. Ogni essere umano è la misura di sé stesso in modo che ogni valutazione personale porti, inevitabilmente, ad una piena assoluzione.
    E' appunto dico che questo è uno dei migliori forum in circolazione: la Filosofia, il mondo va preso con Filosofia, se poi è quella vincente meglio ancora 😄


  • User Attivo

    @kerouac3001 said:

    P.S. Posizionamento in 5 giorni? vorrai dire indicizzazione..perchè un posizionamento in 5 giorni lo può fare solo dio (anzi 7 giusto per dargli un tono sacro) :fumato:

    cito:

    Il servizio xxxxx garantisce la visibilità del sito internet dopo soli 5 giorni dall?attivazione. Non è quindi più necessario attendere i soliti 60/90 giorni per vedere i primi risultati, con il servizio xxxxx il cliente otterrà il primo report che evidenzia i posizionamenti dopo solo una settimana dall?attivazione del servizio.

    ora io per indicizzazione intendo esserci nei motori, posizionamento esserci ma nei primi posti. sbaglio?


  • Super User

    @Matteo said:

    @kerouac3001 said:

    P.S. Posizionamento in 5 giorni? vorrai dire indicizzazione..perchè un posizionamento in 5 giorni lo può fare solo dio (anzi 7 giusto per dargli un tono sacro) :fumato:

    cito:

    Il servizio xxxxx garantisce la visibilità del sito internet dopo soli 5 giorni dall?attivazione. Non è quindi più necessario attendere i soliti 60/90 giorni per vedere i primi risultati, con il servizio xxxxx il cliente otterrà il primo report che evidenzia i posizionamenti dopo solo una settimana dall?attivazione del servizio.

    ora io per indicizzazione intendo esserci nei motori, posizionamento esserci ma nei primi posti. sbaglio?

    ank'io intendo allo stesso modo..ma è incredibile..devono essere key veramente poco competitive.


  • User Attivo

    beh... ma allora per 150?al mese mi faccio posizionare nei primi 5 giorni con la parola sesso! :lol: :lol:


  • Super User

    Il fatto è che per "posizionamento del sito" molte SEO agency intendono il posizionamento di doorway su siti propri, già esistenti e frequentemente indicizzati, che rimandano l'utente al sito del cliente con un redirect.

    In quest'ottica, l'indicizzazione e il posizionamento di quelle pagine in 5 giorni è del tutto fattibile.

    Aggiungo anche che di solito sono le SEO agency ad avere la decisione finale sulle keyword su cui puntare, non il cliente.


  • Moderatore

    ha ragione Low, proprio su questo forum ad agosto si parlò di un'agenzia in particolare che per 900 ? l'anno ti faceva avere accessi "da prima pagina".....

    in effetti posizionavano dei domini registrati ad hoc con doorway, linkati da siti loro abbastanza autoritativi e questo fa salire di molto....

    per esempio ho aperto un blog 3 giorni fa, oggi è in 5° pagina per la key online poker che è molto competitiva e credo che per la fine di questa settimana lo porterò in 1°....

    quindi quell'agenzia ha la possibilità di mantenere le promesse che fa


  • User Attivo

    Il servizio xxxxx garantisce la visibilità del sito internet dopo soli 5 giorni dall?attivazione. Non è quindi più necessario attendere i soliti 60/90 giorni per vedere i primi risultati, con il servizio xxxxx il cliente otterrà il primo report che evidenzia i posizionamenti dopo solo una settimana dall?attivazione del servizio.

    Attenzione: se seguite bene quanto scritto si garantisce l'inserimento nei motori di ricerca entro 5 giorno. Voi mi insegnate che bastano 2/3 link ben messi per ottenere questo. Infatti il servizio promette report sul posizionamento, ma nn in quale posizione. Nel momento in cui si è nell'indice gi G., o di qualunque motore, si è in una posizione.

    :fumato:


  • User Attivo

    Borgorosso forse hai ragione, se non fosse che al posto delle xxxx c'era scritto top20...

    cmq credo che il discorso sia proprio: ti diamo visibilità fin da subito tramite le nostre doorway, su nostri domini. poi mettiamo sul tuo la nostra cartella (in questo caso /prm/) bella "ottimizzata".

    il discorso filerebbe anche bene, è che a me quell'ottimizzazione non tornava, ma ora ho capito che a sbagliare ero io. nei mdr non esiste etica o morale, esiste solo quello che funziona.


  • User Attivo

    kerouac3001 sul non criticare gli altri ti posso dare ragione, ma dire "gente intelligente vorrai dire..non stanno facendo un uso criminoso del web..stanno facendo ciò che è legale fare" denota che del web non te ne frega niente. Ti sto criticando, scusami, pero' cerchiamo di distinguere un sito con contenuti ed un sito con pseudo contenuti, una directory che pesca dati da Overture ed una che valida e controlla ogni link.

    Anche tu ti sei permesso di criticare Matteo. Tutti facciamo critiche, l'importante è che siano costruttive.

    Il web è fatto di furbi e di gente che ci mette passione, fino a poco tempo si potevano creare spam engine con l'ausilio di espotting e nel giro di 30 minuti chiunque era in grado di crearsi una directory con 100.000 e oltre pagine. Prova tu a partire da 0 e validare ed inserire anche solo 5000 link, e poi ti vedi sti spam engine che nascono in meno di un'ora dovrebbero caderti le braccia anche a te.

    @kerouac3001 said:

    @Matteo said:
    http://www.eurosedia.com/prm/sedia_metallo_moderna.html

    http://www.albertini.it/it/finestre_serramenti.html
    http://www.sansimone.it/it/vini_bianchi_friulani.html
    http://www.daku.it/prm/

    e questi altri:

    http://www.babelecase.it/udine/appartamenti/udine.htm
    http://www.risorseimmobiliari.it/ita/homepage.asp
    http://www.casa.it/a/udine/vendita/appartamenti/vendita-appartamenti-udine.htm

    cioè ma google non dice niente?

    per le loro kw sono sempre nei primi posti della prima pagina...

    ma a che serve studiare se poi c'è gente così...

    Gente così come? 🙂 gente intelligente vorrai dire..non stanno facendo un uso criminoso del web..stanno facendo ciò che è legale fare. Se google non interviene, allora, loro hanno studiato meglio di te. La parola studiare in questo campo non ha il senso tradizionale, cioè quello di dire "vabbè mi faccio un mazzo così ma poi so tutto ciò che c'è nei libri e sarò ricompensato", la parola studiare vuol dire "tenersi al passo con le teoria, informarsi e poi scegliere una strada che non è detto sia giusta".

    Non devi criticare gli altri. Non serve.

    Se credi in un'etica seguila, se credi solo nei risultati segui il modo più semplice di fare risultati. Se ami il rischio, rischia.

    Evidentemente quei webmaster la pensano diversamente da te su alcuni punti, ma questo non significa che siano loro ad aver torto. L'unica cosa da fare è chiedere a google cosa ne pensa lui. Se lui non ritiene che quei webmaster siano dei simpaticoni, allora provvederà.

    Odio la gente che si preoccupa troppo della morale, credendo che sia una sola. :fumato:


  • Moderatore

    certo dal punto di vista etico la questione esiste, dal punto di vista tecnico invece questi signori sono molto competenti......

    creare un sito con buoni contenuti, che ottiene bl in modo naturale nel tempo non è da tutti, ma con metodo e volontà si può fare ( basta lavorarci sul serio )....

    creare un dominio fantoccio in quattro e quattr'otto e farlo finire in testa alle SERP in 5 giorni richiede conoscenze molto approfondite, anche se sono conoscenze usate male sono pur sempre conoscenze difficili da apprendere....

    questa è gente che passa la giornata a testare e ritestare metodi e strategie allo scopo di individuare vulnerabilità, bug e debolezze degli algoritmi di ranking

    è certamente poco etico, ma molto interessante dal punto di vista tecnico


  • Super User

    @WebCarlo said:

    kerouac3001 sul non criticare gli altri ti posso dare ragione, ma dire "gente intelligente vorrai dire..non stanno facendo un uso criminoso del web..stanno facendo ciò che è legale fare" denota che del web non te ne frega niente.

    Le critiche sono sempre bene accette, non ho mai detto il contrario..l'importante è centrare il punto della situazione e non dire assurdità:

    1. è legale fare pagine come quelle ke ha citato matteo (quindi non è un uso criminoso del web)

    2. le critiche non vanno fatte ai webmaster, ma a google..infatti i primi non violano nessuna legge, mentre il secondo viola la sua stessa politica antispam (solo per far concorrenza numerica contro gli altri motori)

    Se sei d'accordo su questo allora non potrai negare che qui si tratta di moralità e che la moralità è qualcosa di personale. Ognuno fa ciò che crede giusto. Se tu scegli di essere onesto non puoi pretendere che anche gli altri lo siano..a meno che non stiano violando una legge. Questo non significa che a me del web non freghi niente, ma che non pretendo che sia per tutti un luogo da rispettare.

    Qual'è il problema dello spam?
    Il problema dello spam è la sua raggiungibilità..la sua alta visibilità. Ma la sua visibilità dipende dal motore. E' lui che la mette lì in alto. Il webmaster ha tutto il diritto di fare le seguenti azioni:

    • mettere link sulla rete a pagine spam
    • mettere contenuti googlefriendly

    E' google che valuta bene queste pagine. E' lui che le mette in prima pagina. Quindi se vuoi un web pulito allora parla male di google, non dei webmaster.


  • User Attivo

    @ Paolino: quanto credi possa andare avanti un sistema del genere? Secondo te fondare il futuro di una azienda su bug altrui e tecniche fortuite è cosa saggia?

    @ kerouac3001: se a te piace il web e questo lavoro non puoi giustificare l'operato di spammer come hai fatto.

    Vale la stessa domanda che ho fatto a Paolino anche per te.


  • Super User

    @WebCarlo said:

    @ Paolino: quanto credi possa andare avanti un sistema del genere? Secondo te fondare il futuro di una azienda su bug altrui e tecniche fortuite è cosa saggia?

    @ kerouac3001: se a te piace il web e questo lavoro non puoi giustificare l'operato di spammer come hai fatto.

    Vale la stessa domanda che ho fatto a Paolino anche per te.

    Come ho già detto: non esistono leggi che vietino (per fortuna) di creare siti spam. E sottolineo per fortuna! *[edit by Rinzi]Il Nostro paese e le sue leggi nn hanno motivo di essere tirati in ballo e giudicati in questo topic. Grazie 🙂 [/edit]. *Ripeto:

    Perchè un sito spam è nocivo? perchè è facile reperirlo nei motori di ricerca

    Chi è che gestiste le serp dei motori di ricerca? il motore di ricerca.

    Se un sito spam non fosse nei motori di ricerca lo troveresti? No

    Chi ha la trave nell'occhio? Colui che vede la pagliuzza nell'occhio del fratello!

    Se vuoi posso pure citarti Il libro dei morti tibetano, montalbano e il financial times (sicuramente dicono qualcosa in proposito pure loro). :fumato:


    dimenticavo la domanda:

    "quanto credi possa andare avanti un sistema del genere? Secondo te fondare il futuro di una azienda su bug altrui e tecniche fortuite è cosa saggia?"

    Non è importante..ognuno sceglie la sua strada. Quella più facile potrebbe rivelarsi col tempo senza uscita, ma se sceglia la più difficile e non trovi l'uscita neppure lì la cosa può fare molto più male. Ho visto tanta gente onesta perdere il proprio sito e non l'hanno presa con filosofia.

    Io ho scelto la strada dell'onestà per i siti a cui tengo (quelli in firma per intenderci 😉 ) e la strada più facile per quelli a cui non tengo.

    Sia ben chiaro..quando io faccio siti spam li faccio utili all'utente, ma contrari alle regole di google. Con "i miei siti" spam intendo tutti quei siti che analizzano la query di provenienza e portano di conseguenza l'utente alla landing page più adeguata . Siti navigabilissimi, ma in cui ho scelto il redirect per massimizzare gli introiti e offrire contemporaneamente all'utente la strada più veloce per ottenere informazioni.

    Poi se google un giorno decidesse di eliminare tutti i miei siti "spam" non m'importerebbe nulla

    Quelli a cui tengo sono onesti. E quelli a cui non tengo, anche usando metodi poco onesti, sono utili..quindi mi sento apposto con la coscienza :fumato:


  • Super User

    kerouac3001 ti ho editato il post, 🙂 capirai sicuramente ma se ti servono chiarimenti usa i pvt come da regolamento. Grazie 🙂

    ognuno imposta il proprio progetto come meglio crede, spam o non spam, e se ne prende le eventuali conzeguenze, Buone o cattive.


  • Super User

    @Rinzi said:

    kerouac3001 ti ho editato il post, 🙂 capirai sicuramente ma se ti servono chiarimenti usa i pvt come da regolamento. Grazie :).

    Fa pure 😉

    @Rinzi said:

    ognuno imposta il proprio progetto come meglio crede, spam o non spam, e se ne prende le eventuali conzeguenze, Buone o cattive

    esattamente. come dicevo a qualcuno poco fa:

    sono un SEO mica Gandhi.

    Farò sempre e solo ciò che mi conviene, nei limiti della legge e nei limiti della mia etica personale. Per il resto se c'è da usare tecniche scorrette per primeggiare userò tecniche scorrette. Se google cambierà linea perderò tutto o cambierò linea anch'io (prevedendo le sue mosse).


  • User

    @kerouac3001 said:

    Io ho scelto la strada dell'onestà per i siti a cui tengo (quelli in firma per intenderci 😉 ) e la strada più facile per quelli a cui non tengo.

    Ottimo riassunto.

    Vorrei aggiungere che spesso si ottiene il 10% del guadagno dai siti a cui si dedica il 90% del tempo, ed il 90% del guadagno dai siti a cui si dedica il 10% del tempo.

    Chi realizza siti, oltre all'ovvio desiderio di realizzare degli utili, cerca sempre anche di creare dei progetti, diffondere delle idee, parlare alla gente, fare cultura. Anche se non fa guadagnare nulla.

    Mi piacerebbe vedere tutta questa acrimonia diretta ai siti con dialer, con trucchi più o meno leciti per spillare quattrini ai minus habens, con promozione di giochi d'azzardo ai limiti (o anche ben oltre) delle Leggi italiane, con istigazione alla violenza (date un'occhiata all'enorme rete di siti "alternativi" italiani, dove si spiega come costruire un pacco bomba da spedire ad una stazione dei Carabinieri o altre simili mostruosità).