• Super User

  • Super User

    Caro Paolo,
    intanto ti ringrazio per la tua solita gentilezza!

    Ho letto a sommi capi i link che mi hai riportato e già ne sono completamente spaventato!
    In primis per il fatto di non essere un'impresa, ma di essere esclusivamente un privato
    In secondo per il dazio da pagare...

    Ora mi chiedevo, perchè non provare ad aggirare il problema?

    Mi spiego meglio, se io "privato" propongo di REGALARE degli oggetti a chi mi sta piu simpatico (o a chi ha piu voti :D) la cosa come la dovrei vedere a sto punto?

    Mi è capitato spesso di vedere annunci su internet di gente che regala auto magari di 15/20 anni solo per non pagare la rottamazione o perchè comunque l'auto è tenuta bene ma invendibile...
    Io farei la stessa cosa, solo che scelgo a chi regalare tramite un metro diverso.

    Altra soluzione che mi viene in mente è quella di offrire un acquisto con il 100% di sconto su un certo negozio online (che sarà lo sponsor) dando un codice ai primi 3, ma ovviamente non mettendo il tutto come un concorso...

    Boh, magari sto sbagliando l'approccio, intanto ti ringrazio anticipatamente.

    Ciao
    Tuono


  • Super User

    Io sono dell'opinione che non si può essere schiavi della legge fiscale.

    Se sei privato e gestisci il sito da privato direi che nessun ti può vietare di fare un regalo a quelli che ritieni più simpatici... in fondo nessuno viene a dire qualcosa quando regali qualcosa a due sposini... per la miseria.

    Cercherei comunque di restare entro limiti ragionevoli di valore... (100-150 euro max a premio) e di frequenza del concorso (1 max 2 anno).

    Eviterei però interrelazioni dirette ed evidenti con soggetti terzi commerciali (sponsor)... studierei il modo di connettere lo "sponsor" con i tuoi premi in modo più mediato... è meno interessante per lo sponsor questo modo, ma tu saresti meno esposto a presunzioni fiscali.

    Ciao,

    Paolo.


  • Super User

    Perfetto, è proprio quello che volevo sentirmi dire 😄

    I premi non superano quella cifra, lo sponsor forse non ci sarà (paghero io insomma) e quindi credo che il tutto si possa fare

    Grazie ancora!


  • Super User

    @i2m4y said:

    Io sono dell'opinione che non si può essere schiavi della legge fiscale.

    Se sei privato e gestisci il sito da privato direi che nessun ti può vietare di fare un regalo a quelli che ritieni più simpatici... in fondo nessuno viene a dire qualcosa quando regali qualcosa a due sposini... per la miseria.

    Cercherei comunque di restare entro limiti ragionevoli di valore... (100-150 euro max a premio) e di frequenza del concorso (1 max 2 anno).

    Eviterei però interrelazioni dirette ed evidenti con soggetti terzi commerciali (sponsor)... studierei il modo di connettere lo "sponsor" con i tuoi premi in modo più mediato... è meno interessante per lo sponsor questo modo, ma tu saresti meno esposto a presunzioni fiscali.

    Ciao,

    Paolo.

    Ottimo post Paolo, i professionisti della tua categoria spesso sono piu' supini agli adempimenti fiscali per deresponsabilizzarsi.

    Non incito all'aggiramento, ma sono infastidito dall'iperregolamentazione anche delle situazioni di importanza trascurabile, come quasi tutti. Quindi se c'e' una porta, perche' non passarci prima che la chiudano se come alternativa c'e' quella di rimbalzare contro a un muro?

    Ottimo post... 🙂


  • Super User

    ottimo anche il tuo 777, devo capire ancora alcune parole ma per il resto mi piace :lol: :lol: :lol: :sbonk:


  • Super User

    😄

    E' vero, ho aperto il vocabolario a caso, ma non so in che lingua! 😄

    Comunque hai capito, non voglio approfondire che troppo spesso bacchetto l'Italia per quanto ostacola l'impresa, lo faro' nuovamente alla prossima!

    😄


  • Super User

    @"777 said:

    Non incito all'aggiramento, ma sono infastidito dall'iperregolamentazione anche delle situazioni di importanza trascurabile,

    Grazie 777, questa tua frase mi sembra un capolavoro!!!! La condivido in pieno.

    Purtroppo alle volte ci scontra contro l'ottusità di alcuni (non tutti è da ammettere) verificatori fiscali. I professionisti restano "segnati" da certi comportamenti dell'autorità tributaria e quindi spesso agiscono in modo prudenziale per la tutela in primis del cliente ed in parte per deresponsabilizzarsi (è vero, ma non è la ragione principale).

    :ciauz:


  • Super User

    @i2m4y said:

    @"777 said:

    Non incito all'aggiramento, ma sono infastidito dall'iperregolamentazione anche delle situazioni di importanza trascurabile,

    Grazie 777, questa tua frase mi sembra un capolavoro!!!! La condivido in pieno.

    Purtroppo alle volte ci scontra contro l'ottusità di alcuni (non tutti è da ammettere) verificatori fiscali. I professionisti restano "segnati" da certi comportamenti dell'autorità tributaria e quindi spesso agiscono in modo prudenziale per la tutela in primis del cliente ed in parte per deresponsabilizzarsi (è vero, ma non è la ragione principale).

    :ciauz:

    Sia chiaro Paolo, non era una critica della tua categoria, non in toto almeno.

    Il problema anzi e' che sono messi in condizione di "doversi deresponsabilizzare" proprio perche' la eventuale verifica puo' avere risultati opposti, se positivo, bene, se negativo, il cliente potrebbe dover sopportare conseguenze molto spiacevoli, magari con effetti a cascata e imprevedibili.

    Comunque Paolo mi sembri piu' "illuminato" di tanti altri tuoi colleghi, magari e' un'impressione, magari coi tuoi clienti e' diverso, magari perche' sei giovane (??), comunque va bene cosi'... 😉


  • Super User

    @777 said:

    Comunque Paolo mi sembri piu' "illuminato" di tanti altri tuoi colleghi, magari e' un'impressione, magari coi tuoi clienti e' diverso, magari perche' sei giovane (??), comunque va bene cosi'... 😉

    Non posso che quotare... 😄

    Stai certo che se mi servirà un commercialista so chi cercare...anche se sei dell'altra sponda (sono di Lecco :D)


  • Super User

    Ok grazie Tuono, quando ti servirà ... saran poi una ventina di Km 😄

    Ciaux


  • Super User

    30 😉


  • Super User

    Ma c'e' internet!


  • Super User

    Si ma x alcune cose nulla potrà mai sostituire voce, sguardo e stretta di mano 😉 ....

    P.


  • Super User

    eccomi a risollevare un problema che per me sta diventando attuale.

    Nel mio caso il promotore sono io (ditta individuale per il momento) e quindi il fatto di dover fare i conti con iva è un problema (per fortuna) del commercialista ma temo sia un dedalo per quanto riguarda la burocrazia.

    Qualcuno ha un consiglio per sapere a chi rivolgersi per capire bene tutta la procedura? moduli da compilare step di eventuali pagamenti?

    Se dovessi fare un giretto in camera di commercio ho al speranza di trovare risposte alle innumerevoli domande?
    :fumato:


  • Super User

    Direi di si come puoi leggere qui:

    http://www.camcom.it/come/concorsi.asp

    In ogni caso il tuo commercialista ti potrebbe guidare (se sufficientemente aggiornato e tu disposto a pagarlo per questa cosa particolare).

    Ti aggiungo altri link di approfondimento (oltre a quelli dei post precedenti), e soggetti che se ne occupano:

    http://www.dued.mi.it/guida.php

    http://www.infogiur.com/concorsi_premio/concorsi_premi.asp

    http://www.re.camcom.it/camcom/camcom2.nsf/pagine/Concorsi a premio?OpenDocument

    :ciauz:
    Paolo


  • User Attivo

    Ciao, ho letto questo interessante Topic e mi stavo chiedendo, se io faccio un concorso che dura tutto l'anno e fa accumulare punti, ma assegno i premi (di piccolo valore (meno di 100 euro) una, due o tre volte l'anno, posso fare il tutto senza dover dichiarare nulla?

    Mi dispiacerebbe dover rinunciare a questa cosa... alla fine è come se si trattasse di regali ad amici o a sposini come sosteneva Paolo! 😄

    Attendo il parere dell'esperto! 😉


  • User Attivo

    io pongo quest'altra domanda si può dopo fatturare il "regalo" che si fa? farsi fare la fattura dal negozio insomma?


  • Super User

    Certo, ma se sei privato non te ne fai nulla della fattura, se invece non ricorri alla procedura dei concorsi a premio (opinabile) e sei impresa, generalmente l'iva sul regalo sarà indetraibile (per beni-regalo superiori alle vecchie 50mila lire) e ai fini delle imposte sui redditi saranno spese di rappresentanza a deducibilità limitata.

    Paolo