• Moderatore

    Ciao Lorenzo, bell'argomento spero ci siano pareri anche di altri super esperti :)+

    Il mio punto di vista?
    Secondo me gli EMD in alcune SERP funzionano e come.... HO avuto proprio qualche giorno fa un dibattito un pò accesso su Google+ con una copy che sosteneva che gli EMD non servono a niente.

    Sicuramente le cose sono cambiate, sicuramente gli EMD hanno un peso maggiore su alcune SERP poco battute ed hanno molto meno peso in altre SERP più competitive, sicuramente
    non bastano gli EMD per scalare la "classifica" ma io continuo a rimanere dell'idea che un pò di importanta ancora la hanno in certi casi..

    Voi cosa pensate?


  • Super User

    Il fatto è che qualche tempo fa gli EMD erano molto molto potenti, cioè bastava un EMD per posizionarsi anche con parole chiave competitive, anche con siti che facevano schifo.

    L'aggiornamento di Google poi è andato a colpire proprio i siti che basavano tutto il posizionamento sull'EMD.
    Ad esempio siti con pochissime pagine, non ottimizzati o con pochissimo testo.

    Però tutta la teoria del "Non usate gli EMD" si basa proprio sull'aggiornamento di Google, cioè sulla DIFFERENZA con ciò che accadeva prima... non si basa su ciò che accade adesso.
    E' un pò come dire che siccome la keyword density non è più così importante come 15/20 anni fa, allora non serve a niente scrivere le parole chiave all'interno del testo!

    Google analizza oltre 200 fattori ecc. ecc. quali sono questi fattori? Dominio, URL, title, h1, h2, h3... ecc. Quindi ognuno di questi fattori ha un valore più o meno positivo.
    Analizziamo quindi il dominio.
    Avere una parola chiave nel dominio è utile o dannoso?
    Cioè... se io mi devo posizionare su Google con la parola chiave "marketing" e il mio dominio è lorenzomarketing.it, Google mi penalizza per aver osato usare la keyword "marketing"? Non credo proprio.
    Allora forse è utile... poi che sia utile 1, 10, 100 o 1000 è un altro discorso.

    Anche perchè per verificare questa cosa basta fare delle ricerche su Google, non serve l'acceleratore di particelle del CERN. 😄


  • Bannato User Attivo

    Secondo la mia esperienza hanno ancora un ruolo abbastanza rilevante.. E nessuno può dirmi il contrario, se non un inesperto che si affida a ciò che legge senza testarlo 😉


  • Super User

    Ciao a tutti,
    concordo con quanto detto da LorenzoRoma, la differenza sta' rispetto al passato. Sino a qualche anno fa (neppure così tanti eh!) avevi un boost enorme anche con siti non molto contestualizzati, bastava veramente pochissimo. Oggi devi contestualizzare, e se lo fai bene l'EMD serve ancora e come. Passando lato utente, se stessi cercando ad esempio una bici elettrica e fossi in una fase iniziale dove non ho conoscenza di marchi ect... un dominio come bicielettrica.estensione fatto bene lo gradirei e stop 🙂


  • Community Manager

    @LorenzoRoma said:

    Ok, va bene... però perchè spesso in prima pagina su Google si trovano ancora sitarelli (fatti pure male) che si posizionano solo perchè sono EMD?

    Un'associazione diretta ad un singolo fattore sul perché un sito si posiziona su Google oggi è da folli scusa 🙂

    Non puoi sapere perché un sito è primo, figurati se puoi affermare "solo perchè sono EMD". Questo non è possibile.

    Il problema semmai è un altro e vediamo di analizzarlo e suddividerlo in due aree ben distinte:

    • Google
    • SEO

    1. Google: esiste ed è vero un filtro chiamato exact-match. Usato anche in comunicazioni ufficiali da Matt Cutts. Quindi mi spiace, ma no, non sfatiamo nessun mito perché non è un mito.

    Possiamo però dire che:

    • il filtro non funziona benissimo, specialmente in lingue un po' complesse come la nostra dove questo filtro non credo sia stato potenziato molto
    • uscire da questo filtro è anche abbastanza semplice, basta avere qualche parametro qualitativo per Google. Per questo guardare i risultati di ricerca e fare associazioni dirette su questo fenomeno e su altri, comunque, è fuorviante

    2. SEO: qui abbiamo un problema ben più ampio che è culturale.

    Gli EDM possono essere molto potenti quando:

    • riesci a creare un brand attorno al dominio
    • riesci a creare un sito di qualità

    Siccome però la maggior parte di chi si approccia a questo argomento è: ok registro il dominio, anzi ne registro 200, poi ci faccio o una paginetta (con link) o un 301 verso il dominio principale e sono apposto....allora direi che qualcosa va storto.

    Allora direi che se in un settore si vuole crescere e far crescere gli altri bisogna senza dubbio scegliere una strada diversa, un percorso che ti porta in una direzione qualitativa del lavoro.

    Questo se vuoi lavorare nel lungo periodo.

    Registrare domini con la chiave può essere vincente a patto che la qualità sia messa come primo punto.

    Altrimenti un giorno Google arriva, si sveglia, comincia a penalizzare tutti quei siti in modo forte e tutti quelli collegati a loro. Poi che dici?

    :ciauz:


  • User Attivo

    Diciamo che negl'anni ho avuto avuto parecchio a che fare con il domaining e ho avuto modo di fare qualche test, uno degl'ultimi riguarda proprio gli EMD.
    L'antefatto: avevo letto in giro e rilevato anche da alcuni controlli che alcuni EMD ancora rankavano egregiamente ed altri no. Allora ho voluto creare due siti di test, uno con **EMD a singola key **e un'altro con EMD da due parole composte.
    Avevo nel paniere dei domini non usati, due geodomini, uno con il nome della località turistica .it e l'altro con una parola prima (esempio: roma.it e vacanzeroma.it).

    Il test: Ho creato due siti web, contenuti originali in tutti e due, nessun back link, hosting diversi come account google per analytics e GSC. Mandati per tutti e due sitemap e recupero della pagine da GSC.

    Esito: Dopo il primo mese di online, il sito con key secca non appariva in serp (nelle prime 5 pagine), quello con parola composta era in seconda e prima pagina per diverse key comuni.

    Ri-Test: Sul dominio con key secca ho aumentato i contenuti, tutti rigorosamente originali e tematici, ma niente da fare.
    Dopo oltre un anno, il dominio con key composta è tra le prime posizioni, quello che key secca ha solo una key secondaria posizionata.

    Il mio personale giudizio? Gli EMD con key secca non rankano più come una volta, mentre - sarà una questione di lingua? non lo sò - quelli con key composta da max due parole hanno ancora un certo vantaggio.


  • User Attivo

    Ciao,
    per quanto posso constatare in molte serp, al giorno d'oggi, in Italia, i domini EMD funzionano ancora tantissimo. Pagine inutili, fatte male, senza alcun contenuto valido, senza alcuna qualità, che si posizionano prime solo per quella URL esatta.... E superarli.... Hai voglia di fare qualità, spesso rimangono lassù, a guardarti dall'alto in basso del loro bel piedistallino EMD 🙂

    Ma sono anche certo che alla lunga (o meglio, alla lunghissima.. alla lunga ci siamo già) i siti di qualità avranno la meglio!!

    ciao ciao!


  • Super User

    Sul fatto che esista il filtro non ci piove, resta il fatto che con un mix di alcune caratteristiche il risultato può essere interessante in alcune determinate situazioni. Questo non significa che un progetto che parte oggi debba usare questa soluzione.

    Siccome però la maggior parte di chi si approccia a questo argomento è: ok registro il dominio, anzi ne registro 200, poi ci faccio o una paginetta (con link) o un 301 verso il dominio principale e sono apposto....allora direi che qualcosa va storto. Questo è quello che definisco con "in passato" nel post precedente, il fatto poi che lo si faccia ancora oggi fa sorridere ma è purtroppo realtà...

    Direi che la ricetta magica è:

    uscire da questo filtro è anche abbastanza semplice, basta avere qualche parametro qualitativo per Google
    più questo

    • riesci a creare un brand attorno al dominio
    • riesci a creare un sito di qualità

    Esistono dei casi in cui l'EMD è a corredo di una risorsa veramente di qualità che va oltre il soddisfare l'utente. L'EMD diventa veramente brand, l'utente quando cerca quella key con una buona percentuale cerca lui. Sfido Google ad andare a filtrare quel risultato per via del dominio scelto...


  • User Newbie

    I miei migliori risultati li ho sempre ottenuti con nome brand + parola chiave nel dominio, puntando su un sito di qualità.
    Non so se il filtro EMD funziona bene o no, quello che è certo secondo me è che i fattori influenzanti diventano sempre di più, quindi è ovvio che ogni fattore preso singolarmente influenza meno rispetto a prima.

    Anch'io vedo siti vecchi e mal fatti posizionati in alto per delle chiavi molto competitive, ma non penso che siano posizionati li solo per un EMD, evidentemente avranno ottenuti tanti link naturali nel tempo (per alcuni so per certo che è cosi, per altri presumo).


  • Super User

    @Giorgiotave said:

    Un'associazione diretta ad un singolo fattore sul perché un sito si posiziona su Google oggi è da folli scusa 🙂

    Non puoi sapere perché un sito è primo, figurati se puoi affermare "solo perchè sono EMD". Questo non è possibile.

    Il problema semmai è un altro e vediamo di analizzarlo e suddividerlo in due aree ben distinte:

    • Google
    • SEO

    1. Google: esiste ed è vero un filtro chiamato exact-match. Usato anche in comunicazioni ufficiali da Matt Cutts. Quindi mi spiace, ma no, non sfatiamo nessun mito perché non è un mito.

    Possiamo però dire che:

    • il filtro non funziona benissimo, specialmente in lingue un po' complesse come la nostra dove questo filtro non credo sia stato potenziato molto
    • uscire da questo filtro è anche abbastanza semplice, basta avere qualche parametro qualitativo per Google. Per questo guardare i risultati di ricerca e fare associazioni dirette su questo fenomeno e su altri, comunque, è fuorviante

    2. SEO: qui abbiamo un problema ben più ampio che è culturale.

    Gli EDM possono essere molto potenti quando:

    • riesci a creare un brand attorno al dominio
    • riesci a creare un sito di qualità

    Siccome però la maggior parte di chi si approccia a questo argomento è: ok registro il dominio, anzi ne registro 200, poi ci faccio o una paginetta (con link) o un 301 verso il dominio principale e sono apposto....allora direi che qualcosa va storto.

    Allora direi che se in un settore si vuole crescere e far crescere gli altri bisogna senza dubbio scegliere una strada diversa, un percorso che ti porta in una direzione qualitativa del lavoro.

    Questo se vuoi lavorare nel lungo periodo.

    Registrare domini con la chiave può essere vincente a patto che la qualità sia messa come primo punto.

    Altrimenti un giorno Google arriva, si sveglia, comincia a penalizzare tutti quei siti in modo forte e tutti quelli collegati a loro. Poi che dici?

    :ciauz:

    Ciao Giorgio, la penso come te, forse hai espresso con maggiore chiarezza ciò che volevo dire io.

    Probabilmente ho esagerato dicendo "solo perchè EMD", anche perchè comunque ogni sito del genere in home ha un title e un h1 magari, e forse pure qualche strong (oppure ha un dominio anziano).
    Poi vabbè, mi è capitato di vederne solo su Google.it per query non troppo competitive, spesso a carattere locale.

    1. Google: non volevo sfatare il mito del filtro exact-match, volevo sfatare il mito "non usare gli EMD perchè sono inutili" o addirittura "Google li penalizza".
      Google ti penalizza pure se ottimizzi male un sito, ciò però non vuol dire che non si possa ottimizzare un sito.

    2. SEO: sul brand sono d'accordo fino a un certo punto, nel senso che dipende dal sito e dal target.
      Sulla qualità sono ovviamente d'accordo, ma anche qui bisogna specificare secondo me che la qualità va rapportata alla concorrenza, e per alcune query la concorrenza ha siti di scarsa qualità.

    Ti faccio un esempio reale di ciò che mi è capitato...
    Un anno fa mi è capitato di fare una landing page su un EMD per un amico che ripara delle cose (dominio: riparazione[...]roma.it), dopo un mesetto (senza fare SEO) stava in 3a posizione su Google e ha decine di clienti che lo chiamano ogni giorno. Non credo di essere un fenomeno io, è che la concorrenza era davvero scarsa.

    Come dici giustamente tu: "Registrare domini con la chiave può essere vincente a patto che la qualità sia messa come primo punto."
    Altra cosa importante però è che è impossibile che un giorno Google si sveglia e inizia a penalizzare qualsiasi sito solo per il fatto di avere una keyword nel dominio.


  • Super User

    @delizard said:

    Ciao,
    per quanto posso constatare in molte serp, al giorno d'oggi, in Italia, i domini EMD funzionano ancora tantissimo. Pagine inutili, fatte male, senza alcun contenuto valido, senza alcuna qualità, che si posizionano prime solo per quella URL esatta.... E superarli.... Hai voglia di fare qualità, spesso rimangono lassù, a guardarti dall'alto in basso del loro bel piedistallino EMD 🙂

    Ma sono anche certo che alla lunga (o meglio, alla lunghissima.. alla lunga ci siamo già) i siti di qualità avranno la meglio!!

    ciao ciao!

    Ok, ma se poi il sito EMD viene rifatto e raggiunge lo stesso livello di qualità del tuo sito non-EMD?
    Ovviamente è una domanda del tutto teorica dato che difficilmente la qualità di due siti può essere identica.


  • Community Manager

    @LorenzoRoma said:

    Ciao Giorgio, la penso come te, forse hai espresso con maggiore chiarezza ciò che volevo dire io.

    Probabilmente ho esagerato dicendo "solo perchè EMD"

    ok:fumato:

    Ci siamo 😄


  • User Attivo

    Ciao LorenzoRoma,
    secondo me, se un sito EMD è di qualità non c'è nessun problema, anzi. Io mi riferisco soltanto ai siti EMD di pessima qualità.
    ciao ciao!