• User

    Tuttavia utilizzando Webmasters tools comunichi a Google che sei interessato all'ottimizzazione in generale, d'altronde perchè Google avrebbe creato un servizio simile, Google ha chiaramente detto che è contro l'ottimizzazione, secondo Google il webmaster dovrebbe aggiungere contenuti di qualità e aspettare i top rankings cosa che non avverrà mai a meno che non hai un sito al livello di Facebook.

    Matt Cutts... Afferma che il Nofollow tag non porti a miglioramenti mentre la gente grida a quanto efficaci siano dei wiki contestuali(90% no follow), anche la faccenda che i .gov e .edu abbiano stessa ranking power .com . net etc quella è propria grossa, anche con pochi .edu io raggiungo risultati non aspettati, che cosa ti aspetti da uno che appartiene al reparto antispam di Google.

    Mmh interessante e questi domini come sono posizionati? Io sento di webmasters che sono fermi in 2-3° pagina con bounce alto e non riescono a salire, ovviamente non qui in Google IT poichè in Google IT per maggior parte delle keywords puoi posizionare anche senza off page, la competizione è debole, è relativamente semplice...

    Non vedo poi motivo perchè dovrei fornire a Google dettagli del bounce rate, mi preoccupo di una metrica in meno e stò tranquillo, l'unica cosa buona che puoi fare con Analytics è creare traffico referral tramite Classified Ads, Social Bookmarks, Signals, Press Releases, insomma renderlo popolare fuori da Google, potrebbe funzionare.


  • Admin

    Legnaftw secondo me stai facendo molta molta confusione.

    Il bounce rate che vedi da analytics non conta un tubo per vari motivi:

    • puoi alterarlo liberamente e in modo banale
    • non necessariamente è un parametro negativo in assoluto o positivo in assoluto.

    Se c'è qualcosa che Google può considerare è il Dwell Time, ma per suoi motivi e per offrire un miglioramente dell'esperienza utente sulle sue SERPs.

    Sul fatto che Penguin abbia colpito chi non ha fatto nulla non mi risulta...ogni penalizzazione che ho visto nel tempo ha sempre beccato chi ha esagerato.

    Poi se parliamo di settori altamente competitivi con le tue tecniche di ritrovi in pochi giorni sul fondo del barile.

    Penso che se tu non hai nulla da nascondere Analytics o WMT non possono che aiutarti, ma è evidente che nel tuo caso hai molto da nascondere quindi fai bene a non usarli 😄


  • User

    Bè valutando che ho mandato ad un mio competitor oltre 10.000 visitatori farlocchi e lo visto scomparire dalla serp credo il bounce un pò conti. Esiste anche il SEO negativo sai?

    Non era il Penguin che aveva distrutto il business e traffico di innumerevoli webmasters? Perlomeno questo è quel che sento in Google US, in Google IT essendo i webmasters un pò ignoranti sul link building hanno preso meno penalizzazioni, tuttavia anche molti italiani hanno visto perdere il proprio traffico, vedo anche gente qui nel forum che stà venendo penalizzata.

    Bè io è più da un anno che non sono nel fondo del barile, un motivo ci sarà non credi?

    Ne riparleremo nei prossimi update quando Google sarà ancora più severo ed avrà tutte le informazioni che vuole sul tuo traffico, hai visto quel che succede con Adwords ed Adsense? Più o meno l'approccio futuro sarà quello


  • Admin

    Continui a fare confusione.

    La negative SEO esiste ma il bounce rate non ha nulla a che vedere con questo.

    Penguin ha distrutto il traffico di chi ha esagerato e basta. Ricorda anche che molti pensano sempre nei casi di Drop di traffico di essere stati penalizzati, ma solo una minima parte di essi vengono realmente penalizzati e i motivi del drop di solito sono altri.

    Non so su che settori lavori purtroppo quindi non posso esprimere giudizi.


  • User

    Bè da come caso di studio sembra che invece sia così altrimenti il mio competitor non sarebbe scomparso... Te mi vieni a dire no non è così ma le prove dove sono? SEO si basa sul testare in continuazione non chiacchiere.

    Io ti garantisco che penguin ha distrutto il traffico di parecchie persone che hanno seguito alla lettera le guidelines di Google, il web è pieno di gente che si lamenta, ti ripeto anche qui nel forum dai un occhiata, non a caso c'è una sezione proprio per le penalizzazioni, anche gente che di link building non sà un tubo.

    Lavoro su settori ad alta competizione, dove c'è gente che sa far bene link building e ci vuole tempo per sorpassarli, qui in Google IT è facile, 4 mesi fa posizionai un cliente primo per mal di schiena in meno di 20 giorni con dominio nuovo, neanche con link building, ora stò facendo partire un progetto per "hotel riccione" e relativi keywords.


  • Admin

    Infatti come ti ripeto spesso le persone confondono cosa sia una penalizzazione e cosa no 😄

    Il fatto che il tuo competitor sia scomparso non dipende dal bounce, ma piuttosto dai link spammosi che gli hai mandato magari. Se non riporti degli esempi faccio fatica a darti torto o ragione.

    Facci sapere come andrà il tuo esperimento su Hotel Riccione. Siamo curiosi.


  • Community Manager

    @legnaftw said:

    Tuttavia utilizzando Webmasters tools comunichi a Google che sei interessato all'ottimizzazione in generale, d'altronde perchè Google avrebbe creato un servizio simile, Google ha chiaramente detto che è contro l'ottimizzazione, secondo Google il webmaster dovrebbe aggiungere contenuti di qualità e aspettare i top rankings cosa che non avverrà mai a meno che non hai un sito al livello di Facebook.

    Google ha creato il webmaster tool per offrire un servizio valido ai webmaster su come sta il loro sito.

    Anche se dal mio punto di vista l'obiettivo primario è quello di avere tutti i webmaster del mondo al fine di influenzarli. Insomma, se Google decide che una cosa è importante per loro, usa gli strumenti per webmaster per diffonderla. Hanno una potenza non da poco...e ne abusano in alcune situazioni (vedi il pulsante +1).

    Detto questo, il servizio è prettamente per webmaster, non solo SEO. Quindi il tuo ragionamento cade 🙂

    @legnaftw said:

    Matt Cutts... Afferma che il Nofollow tag non porti a miglioramenti mentre la gente grida a quanto efficaci siano dei wiki contestuali(90% no follow), anche la faccenda che i .gov e .edu abbiano stessa ranking power .com . net etc quella è propria grossa, anche con pochi .edu io raggiungo risultati non aspettati, che cosa ti aspetti da uno che appartiene al reparto antispam di Google.

    Io credo una cosa. **Non hai idea di quanto la comunità Italiana SEO sia avanti.
    **
    Prima ancora che Matt Cutts facesse dichiarazioni del genere abbiamo aperto una discussione sul forum al fine di evidenziare come quello che diceva Google sul nofollow sia sbagliato.

    Abbiamo seguito la vicenda da vicino facendo una battaglia per la grossa cavolata che hanno fatto. Abbiamo quindi creato questo post, portato in giro in tutta Italia con un tour di eventi, scritto nei libri e fatto un webinar con 700 partecipanti al fine di divulgare queste informazioni.

    Quindi, ti chiedo, prima di continuare a rispondere, di farti un giro e capire nel posto in cui sei capitato 😉

    @legnaftw said:

    Mmh interessante e questi domini come sono posizionati? Io sento di webmasters che sono fermi in 2-3° pagina con bounce alto e non riescono a salire, ovviamente non qui in Google IT poichè in Google IT per maggior parte delle keywords puoi posizionare anche senza off page, la competizione è debole, è relativamente semplice..

    Certo che sono posizionati, anche prima e seconda posizione.

    Ovviamente abbiamo esperienza internazionale, non solo Google IT 😉

    @legnaftw said:

    Bè valutando che ho mandato ad un mio competitor oltre 10.000 visitatori farlocchi e lo visto scomparire dalla serp credo il bounce un pò conti. Esiste anche il SEO negativo sai?

    Certo che esiste, lo sosteniamo da prima ancora che esistesse il termine Negative SEO 🙂

    Ti ripeto, dovresti leggere un pò la storia di questo forum. Da quando è nato al 2009 puoi partire da qui http://www.giorgiotave.it/forum/seo-focus/ 🙂

    @legnaftw said:

    Non era il Penguin che aveva distrutto il business e traffico di innumerevoli webmasters? Perlomeno questo è quel che sento in Google US, in Google IT essendo i webmasters un pò ignoranti sul link building hanno preso meno penalizzazioni, tuttavia anche molti italiani hanno visto perdere il proprio traffico, vedo anche gente qui nel forum che stà venendo penalizzata.

    No scusa è il contrario 😄

    Essendo in Italia molto preparati rispetto al mercato USA dove i black hat hanno combinato macelli e non sanno come riprendersi, qui in Italia abbiamo diffuso un approccio diverso e per questo motivo ci sono meno penalizzazioni 🙂

    @legnaftw said:

    Bè io è più da un anno che non sono nel fondo del barile, un motivo ci sarà non credi?

    Si capiva eh 🙂

    Come si capisce anche che le tue argomentazio sono da forum black hat 🙂

    Mi dispiace per la tua penalizzazione (passata oramai), anche qui sono stati penalizzati e posso dire che una percentuale molto bassa anche senza motivo, appunto perché, gli algoritmi si possono sbagliare.

    Per questa percentuale bassa di persone io mi batto, perché Google DEVE offrire supporto quando sbaglia e invece non lo fa.

    Se invece la penalizzazione è dovuta al fatto che si è abusato di una tecnica, sopratutto quelle consigliate nei forum di quel tipo, per me non esistono scuse: sono anni che diciamo di puntare sulla qualità e di creare strategie di un certo tipo. Chi non ha voluto ascoltare e ha vissuto nei limiti spammosi, sapeva benissimo cosa poteva succedere.

    Scusami se sono diretto, ma credo sia necessario perché sono convinto che l'approccio che hai è sbagliato 🙂

    :ciauz:


  • User

    Io non ho fatto link spammosi al mio competitor... Ho semplicemente mandato traffico diretto... lo ho comprato a 11$ e glielo ho mandato, 10.000 visite.

    Il mio era solo un test visto che già il competitor mi aveva minacciato di fare seo negativo a me, se avessi voluto veramente rovinargli il posizionamento avrei creato migliaia di forum links con stesso anchor e puntarglieli al money site, probabile anche si sia ripreso ora non sò.

    Per il test sulla chiave Hotel Riccione ho creato una discussione in Laboratorio SEO.


  • Community Manager

    Ciao Legnaftw,

    usiamo un thread per ogni argomento, altrimenti ci perdiamo e non sappiamo di cosa stavamo parlando.

    Quindi:

    Continuiamo invece qui per gli altri discorsi 😉

    :ciauz:


  • User

    Te devi capire che Google è una compagnia in sè menefreghista e se fa un servizio di solito non lo fa per aiutare i webmaster ma sotto c'è sempre qualcosa, di solito business, ripeto hai visto cosa è successo con Adwords? Ti bannano per le cose più stupide, lo stesso vale per Adsense, io non mi fido di Google e non usufruisco di nessun suo servizio facoltativo, mi sento più al sicuro. Webmaster Tools rientra nel campo del miglioramento del proprio sito, ovvero ottimizzazione, ovvero SEO. Te gli comunichi che il tuo dominio partecipa ad attività di ottimizzazione. Punto.

    Che i No Follow funzionavano lo sapevo prima di leggere la dichiarazione del Cutts, non ci vuole un genio per capirlo, basta fare solo links No Follow e vedere il sito crescere, appunto la mania dei Wiki che posseggono un autorità assurda. I Do follow alzano rankings e Pagerank, i No follow solo rankings. Dubito altamente che poi in Italia siete stati i primi a scoprirlo...

    Gli italiani sono di meno degli Americani quindi può sembrare che non ci siano state penalizzazioni, anche nei vari forum sul seo proviene gente da tutto il mondo, in Italia non funziona così, io sono a contatto con un pò di compagnie seo italiane e mi hanno detto le perdite ci sono state e grosse.

    La comunità italiana è parecchio indietro invece, io noto che la gente qua si focalizza solo sull'ottimizzazione Onpage, l'onpage è il 30%, il resto è offpage, backlinks backlinks e ancora backlinks, dopo che uno ha ottimizzato tutto il codice cosa fa? Aspetta i posizionamenti? Aggiunge 1000 articoli? No bisogna promuovere e promuovere o non sale a meno che non hai un social virale.

    Parlavo di questa keyword "hotel riccione" guarda i backlinks alle pagine ed al sito, non sono pochi, credi che li abbiano presi in maniera manuale? Ovvio che no, però sono in cima. Quindi significa che attualmente funziona

    Scusa misà hai capito male, io non ho preso mai nessuna penalizzazione, al massimo una perdita di posti che si contano su una mano, i miei siti sono tutti in first page... Poi non sò dei miei clienti, l'obiettivo io lo sempre raggiunto e sono soddisfatti.

    Te affermi che il mio approccio è sbagliato però funziona, quindi dovrei rischiare di cambiare approccio per poi perdere risultati? Non ha senso non credi?


  • User

    Si poi vi farò sapere il cliente penso abbia preso dominio e deve costruirlo.


  • Community Manager

    @legnaftw said:

    Te devi capire che Google è una compagnia in sè menefreghista e se fa un servizio di solito non lo fa per aiutare i webmaster ma sotto c'è sempre qualcosa, di solito business, ripeto hai visto cosa è successo con Adwords? Ti bannano per le cose più stupide, lo stesso vale per Adsense, io non mi fido di Google e non usufruisco di nessun suo servizio facoltativo, mi sento più al sicuro. Webmaster Tools rientra nel campo del miglioramento del proprio sito, ovvero ottimizzazione, ovvero SEO. Te gli comunichi che il tuo dominio partecipa ad attività di ottimizzazione. Punto.

    Forse non hai letto cosa ho scritto sul loro vero obiettivo.

    @legnaftw said:

    Che i No Follow funzionavano lo sapevo prima di leggere la dichiarazione del Cutts, non ci vuole un genio per capirlo, basta fare solo links No Follow e vedere il sito crescere, appunto la mania dei Wiki che posseggono un autorità assurda. I Do follow alzano rankings e Pagerank, i No follow solo rankings. Dubito altamente che poi in Italia siete stati i primi a scoprirlo...

    Siamo nel 2013. Qui hai affermato che fai SEO da oltre un anno, Cutts la dichiarazione l'ha fatta nel 2009 se non ricordo male. Quindi c'è qualcosa che non torna 🙂

    Si, siamo stati tra i primi 😉

    @legnaftw said:

    Gli italiani sono di meno degli Americani quindi può sembrare che non ci siano state penalizzazioni, anche nei vari forum sul seo proviene gente da tutto il mondo, in Italia non funziona così, io sono a contatto con un pò di compagnie seo italiane e mi hanno detto le perdite ci sono state e grosse.

    La comunità italiana è parecchio indietro invece, io noto che la gente qua si focalizza solo sull'ottimizzazione Onpage, l'onpage è il 30%, il resto è offpage, backlinks backlinks e ancora backlinks, dopo che uno ha ottimizzato tutto il codice cosa fa? Aspetta i posizionamenti? Aggiunge 1000 articoli? No bisogna promuovere e promuovere o non sale a meno che non hai un social virale.

    Non conosci la comunità Italiana SEO, ti ripeto, leggi quel link che ti ho dato.

    Poi se vuoi dare pareri senza nemmeno perdere un pò di tempo a leggere...sei libero di farlo, ma almeno sappiamo con chi stiamo discutendo 🙂

    @legnaftw said:

    Te affermi che il mio approccio è sbagliato però funziona, quindi dovrei rischiare di cambiare approccio per poi perdere risultati? Non ha senso non credi?

    No.
    Io non conosco il tuo approccio SEO, non mi permetto quindi di giudicarlo.

    Giudico l'approccio che hai con Google. Siamo i primi a dare contro quando c'è da farlo (ti ripeto, se vuoi leggere i link su è meglio), ma il tuo è un puro allarmismo 😉


  • Community Manager

    @legnaftw said:

    Si poi vi farò sapere il cliente penso abbia preso dominio e deve costruirlo.

    Yes, aspettiamo le tue considerazioni nella discussione apposita (se vuoi farmi sapere poi il dominio ;)).


  • User

    SI ho letto bene quel che hai scritto, secondo la tua opinione Google ha creato Webmaster Tools per fare il buon samaritano e aiutare i poveri webmasters, bè però se Google fosse veramente gentile poteva evitare di bannare a manica i poveri advertisers su Google Adwords non credi? Un mio amico è stato bannato poichè a loro non piaceva il design del suo header, assurdo. Per non parlare della gente che si ritrova l'account chiuso per Adsense con scuse stupide e non vere, di solito per click falsi quando invece tutti cercano di non cliccare proprio per non farselo bannare, io sò come funziona il giro su Adsense ma è un discorso troppo lungo ed ora non ho tempo di trattarlo. Hai visto anche tutte le boiate che dice il Cutts? Altro motivo per non fidarsi di Google. Te Giorgio per principio dopo quello che ha fatto Google e stà facendo non dovresti tanto fidarti non credi? Oramai è ovvio che Google vuole solo i soldi e usa l'utente, guarda gli ads che aumentano a dismisura su Youtube ma non solo lì. QUindi io webmasters non lo uso sia per i rischi sia perchè farei un piacere a questa compagnia alquanto crudele e avida. Però sai son scelte personali.

    Mi hai capito male, è vero che io faccio seo da più di un annetto, però anche prima di leggere la dichiarazione del Cutts (la avrò letta nel 2012) già lo sapevo da un pezzo che il No Follow aiuta i posizionamenti, non ci vuole un genio a capirlo da come ti ho detto, difatti te mi dicevi che pur voi vi facevate dubbi sulle affermazioni di Google.

    Si ho letto il post, bravi, avete fatto sentire a tutti il vostro sospetto su questa faccenda, quello che io ti voglio dire è che comunque con un pò di tests a queste conclusioni ci arrivi, io esprimo i miei dubbi che voi siate state i primi a farvi venire questi sospetti poichè è anche probabile che qualcuno ci sia arrivata anche prima di voi ma non lo abbia diffuso, comunque sia questo è un punto di poca importanza ma vi faccio i complimenti per aver diffuso la faccenda, poichè bisogna diffondere le menzogne di Google. Anche io ho dubbi praticamente per quasi tutto ciò che dice il Cutts, io allora dovrei fare 1000 posts di discussione ma sinceramente non ne ho voglia, anzi non comunico quasi a nessun ciò che per me funziona e ciò che non funziona nel SEO poichè molta gente poi replica e viene fixato da Google.

    Il mio approccio con Google è basato sull'esperienza, se Google fosse più onesto io avrei Webmaster Tools e userei Google Analytics, non lo è mai stato quindi mai lo farò, io uso Google solo per il traffico che mi ridà indietro un business, d'altronde anche Google vede l'utente come bestiame quindi non mi faccio molti rimorsi.


  • User

    Poi io vorrei farti una domanda Giorgio, te ora tiri fuori la questione del Black Hat, io non mi definisco un black hatter affatto, solo in parte, non faccio strategie di link building aggressive, sono più un grey hatter, produco contenuti di qualità che l'utente cerca, nella situazione on page io sono sempre stato attento, non faccio un sito di pessima qualità e butto giù un pò di backlinks(oltretutto a spam sul money site)

    Poichè te devi sapere che see solo una volta hai provato a fare un link manuale ( non preso naturalmente) da Google sei considerato black hat poichè stai simulando il tuo backlink portfolio, non li stai prendendo naturalmente, quindi anche andare su un blog fare un commento e mettere un backlink, per Google sei considerato black hat, suppongo che te lo abbia fatto molte volte in vari blog no?

    Poi il Cutts fa finte che non gliene freghi nulla e fa il confronto fra i vari link types ( e guarda caso i più "spammy" sono i più raccomandati)

    Io ho già spiegato come lavoro Off-Page, faccio pochissimi backlinks al money site e poi faccio i backlinks dei backlinks, Google così vede che pochissime persone mi linkano il money site ma nel frattempo potenzio i backlinks che puntano al mio sito.

    QUesta è una pratica completamente white hat e priva di rischi, tuttavia violo le linee guida di Google poichè simulo la mia attività, ma di white hatters fedeli ce ne sono pochissimi... quasi tutti simulano l'attività, per i contenuti io non metto bocca quality is king.

    Io vedo che ancora voi qua andate per le web directories, io ho avuto risultati pessimi con le web directories, anni fa si sapeva avevano potere ma ora non più, più facile è fare un link meno vale e molte directories oramai sono considerate spammy e fanno più male che bene.


  • Community Manager

    Guarda che ho aggiunto che il suo obiettivo è ben altro, quello di influenzarli per come pare a lui, rileggi 😄

    Su alcune cose non mi fido, ma quello che hai tu è puro allarmismo.

    😉


  • User

    Io rileggo e tutto ma noi abbiamo proprio un contrasto di opinioni.

    La tua risposta è a mio parere un pò ambigua, quindi io ho replicato come posso, concludendo te credi che il servizio sia innocuo, bene per me per mia esperienza non lo è.


  • Moderatore

    In molti casi il ban può essere percepito come un attacco vitale e provocare una risposta emotiva molto forte.

    Non credo che crudele o gentile siano i parametri adatti per valutare l'operato di Google, che secondo me andrebbe giudicato in chiave ecologica, intendendo la rete e i soggetti che vi operano come un ambiente da preservare e sviluppare. Come per altri ambienti, esiste il rischio che qualche operatore miope possa volerne sfruttare in eccesso le risorse, con un vantaggio immediato e inevitabili danni a lungo termine, spesso anche catastrofici. La mia opinione è che Google abbia dato prova finora di un atteggiamento ecologico e lungimirante, improntato a un rispetto per l'ambiente che sarebbe auspicabile anche in altri campi.

    Per quanto riguarda i dati su Analytics, se è vero che hanno valore in chiave Seo i siti virtuosi potrebbero anche avere interesse a farli conoscere. Se invece uno pensa di occupare un posto in serp che non compete alle caratteristiche della user experience del suo sito, perchè magari c'è arrivato grazie a qualche sfumatura di grigio nel cappello, basta che non lo usi. Se poi uno ha problemi anche a usare webmaster tools, viene da pensare che ci sia più di qualche sfumatura di grigio.

    Nota però che puoi scegliere di usare o non usare questi strumenti solo perchè Google ha scelto di non fare nulla per indurti a usarli. Se davvero ci tenesse così tanto, basterebbe che l'inserimento di Analytics o l'uso di Wmt fossero considerati fattori seo in se stessi, o anche solo che si spargesse la voce, e tutti sarebbero praticamente costretti a usarli.


  • User

    Caro guido

    Il ban in campo di SEO o Adwords o Adsense ha sicuramente un forte impatto emotivo sull'utente, soprattutto quando lo staff di Google rifiuta in ogni modo di sentire la versione dei fatti del'utente.

    Fino ad ora a mio parere Google ha dato prova della sua avidità in diversi casi, fingendo di fare l'angioletto con l'aureola, ma Google non è l'unico colosso che si comporta in questa maniera.

    Alcune metriche di Analytics secono le mie esperienze influiscono nei posizionamenti, onde quindi di crearsi problemi aggiuntivi, l'uso di analytics e webmaster tools è molto mainstream quindi Google non ha bisogno di fare una promozione pesante nell'uso di questi servizi.

    Gira già voce che usando questi strumenti potresti prendere "Google Trust", tuttavia viste esperienze precedenti con il responsabile del reparto anti-spam di Google, viene voglia di non ascoltare in nessun modo i consigli di posizionamento dal provider stesso.


  • Moderatore

    Ciao Legnaftw 🙂

    la discussione è interessante (perchè hai messo molta carne sul fuoco), ma al tempo stesso le conclusioni a cui arrivi (permettimi di dirlo) mi sembrano un po' troppo semplicistiche.

    Quindi secondo te, basta non iscrivere il sito a wmt per essere tranquilli e non correre il rischio di penalizzazioni?
    Beh, fosse così saremmo tutti più tranquilli... 🙂

    Oppure come dici, hai posizionato bene dei siti, senza Analytics, e nell'ultimo dove hai inserito invece il codice, non riesci a farlo emergere...
    Il problema quindi sarebbe Analytics?

    Purtroppo (o per fortuna) le cose stanno diversamente, a mio avviso.
    Io da molti anni ormai lavoro e posiziono siti in una nicchia di mercato altamente competitivo (turismo).

    Ho inserito sui siti che ho curato, servizi di tracking a pagamento in certi casi, e Analytics in altri.. ed ho ottenuto sempre buoni risultati.

    Ho tutti i domini iscritti a Wmt e non per questo i vari update (Panda, Penguin etc..) mi hanno mai creato problemi.

    Sul discorso del Bounce, ti hanno già risposto in maniera esaustiva Giorgio ed Andrea e concordo pienamente con quanto hanno detto.

    Alla fine, se lavori discretamente bene, non devi avere nulla da temere.. 🙂 E comunque se anche non iscrivi il tuo sito al wmt se devi beccarti una penalizzazione, te la becchi lo stesso 😉

    :ciauz: