• User

    Ciao a tutti!

    Rimangono però alcune perplessità su quei valori. Sicuramente sono statistiche utilissime, ma il problema riguarda il modo in cui sono spiegati ed esplicitati quei numeri. A dire la verità non mi convince!

    Grazie!


  • Super User

    Ah ecco me ne ero accorta e mi stavo giusto domandando se ci fosse sempre stato!!


  • Super User

    Grazie Gio per l'integrazione, si capiscono anche meglio!

    Angelo, ci sono dei dati di Insights sui quali non si rimane dubbiosi? Per me è tutto un po' a "spanna"... 🙂


  • User Attivo

    A spanna o meno, credo siano molto molto utili per effettuare un confronto sulla "potenza" effettiva di un link e poter calcolare, finalmente, un CTR tra visualizzazioni e click delle pagine fan.

    In questo modo è possibile realmente misurare l'efficacia di un link ed iniziare a fare split test (magari geolocalizzandoli) per testare in poco tempo delle call to action da replicare in altre modalità (es: landing pages, tag title nelle pagine,..)

    Ma magari è solo un mio pensiero da maniaco della perfezione.. 🙂


  • Super User

    Oxide sono d'accordo con te! 🙂

    Prima queste misurazioni si facevano dalle insights generali confrontando l'impatto di ciascun post, magari per tipologia.
    Adesso si ha una valore più immediato e dettagliato, il che non guasta anche se, appunto, possono non essere precisi... 🙂


  • User Attivo

    Sì sicuramente non possono essere precisi alla singola unità di visualizzazione, ma possono comunque aiutare!

    Ricordo che tramite l'utilizzo delle query al graph api è possibile ottenere delle statistiche che reputo ASSURDE per singolo post:

    • numero di visualizzazioni (organiche, virali, a pagamento)
    • numero di visualizzazioni uniche (organiche, virali, a pagamento)
    • distribuzione media delle visualizzazioni
    • numero di "storie" generate
    • numero di persone che hanno generato una storia
    • chi ha nascosto il post
    • chi lo ha segnalato come spam

    ..e molto, molto altro. Magari queste sono modifiche che in pochi hanno notato, ma ti assicuro che il conoscere esattamente ogni singolo fattore relativo ad un post (anche se si lavora, come me, in ambito editoriale per la maggior parte) è una cosa che ti fa capire realmente quali pagine hanno bisogno di quale genere di contenuto per ottenere maggiori visualizzazioni e migliori conversioni.
    Questo però è solo l'inizio di una base insights molto avanzata che può portare a infinite nuove soluzioni per chi vuole tirare al meglio su Facebook.

    Non prendetemi per pazzo 🙂


  • User

    Per me una statistica non precisa non è neanche una statistica... O meglio, non per me, per la STATISTICA in generale funziona così. Che i dati debbano essere sicuri è uno dei presupposti e dei cardini della statistica stessa.


  • Super User

    Angelo 🙂
    credo invece che la statistica abbia come obiettivo quello di studiare i fenomeni in situazioni di incertezza, e con grosse moli di dati aleatori e anche non precisi, cercando di ricondurli a dei modelli matematici.

    Nel campo dell'ingegneria ad esempio, quando ci si trova in situazioni in cui non si conosce la misura precisa si cerca di risalire a quella più vicina con un approccio statistico.

    Tornando a noi, con un fenomeno collettivo come quello delle interazioni su una pagina facebook, non potendo sapere ad uno ad uno cosa fanno i fan, se ne fa un'analisi soprattutto quantitativa e si cerca con dei modelli di sintetizzarlo per comprenderlo.

    Io credo che anche così si possano trarre delle riflessioni per migliorare poi le proprie azioni sui social. 😉


  • Community Manager

    A me il numero di persone raggiunte mi sembra di un gonfiato...altro che statistica 🙂


  • User

    Esattamente... La statistica dovrebbe cercare dati certi prima di arrivare a conclusioni con grafici... Allora per lo meno scriviamola così: "statistica". Chi la utilizza per calcolare effetti ben più importanti si basa su dati certi. Inoltre aggiungerei: per fortuna 🙂