Ecco i riscontri.
Secondo il decreto legislativo n. 30 del 10 febbraio 2005, "Codice della proprietà industriale":
È vietato adottare come ditta, denominazione o ragione sociale, insegna e
nome a dominio aziendale un segno uguale
o simile all'altrui marchio se, a causa dell'identità o
dell'affinità tra l'attività di impresa dei titolari di quei segni ed i prodotti o servizi per i quali il marchio è adottato, possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico che può consistere anche in
un rischio di associazione fra i due segni.
Il divieto di cui al comma 1 si estende all'adozione come ditta, denominazione o ragione sociale, insegna e nome a dominio aziendale di un segno uguale** o simile** ad un marchio registrato per prodotti o servizi anche non affini, che goda nello Stato di rinomanza se l'uso del segno senza giusto motivo consente di trarre indebitamente vantaggio dal carattere distintivo o dalla rinomanza del marchio o reca pregiudizio agli stessi.
Una volta quindi accertato che il marchio registrato debba essere tutelato anche su Internet, può quindi presentarsi il caso in cui un soggetto registri presso la autorità competente un nome a dominio che corrisponda in tutto o in parte ad un marchio registrato il cui diritto di utilizzo è di esclusiva spettanza di un terzo.
In questi casi, gli strumenti adottabili da parte del titolare del marchio registrato laddove ritenga che l'utilizzo, come nome a dominio altrui, del proprio marchio possa configurare una attività illecita, sono proprio quelli forniti dalla normativa in tema di marchi e dalla disciplina sulla concorrenza sleale.
La giurisprudenza italiana e straniera, chiamate a giudicare sui numerosi casi emersi, ha affermato più volte il principio della equiparazione di Internet al mondo tangibile, del quale il primo si configura quale naturale completamento, sancendo, nel contempo, che l'uso di un domain name sulla rete che riproduca in tutto o in parte un marchio registrato da un terzo, integri la fattispecie della contraffazione del marchio in quanto comporta l'immediato vantaggio, per l'utilizzatore, di ricollegare, nel giudizio del pubblico, la propria attività a quella del titolare del marchio.
Si invita notepad a non ripetere qui simili annunci.