Io ho questa situazione:
RewriteCond %{REQUEST_URI} ^/index.php$
RewriteCond %{QUERY_STRING} ^page=pages&pid=(588)$
RewriteRule ^(.*)$ dominio/nomepagina/ [R=301,L]
In questa situazione la riscrittura è
/nomepagina/**?page=pages&pid=588
**
Io ho questa situazione:
RewriteCond %{REQUEST_URI} ^/index.php$
RewriteCond %{QUERY_STRING} ^page=pages&pid=(588)$
RewriteRule ^(.*)$ dominio/nomepagina/ [R=301,L]
In questa situazione la riscrittura è
/nomepagina/**?page=pages&pid=588
**
Parlo di questo:
la url che devo trasformare è
index.php**?page=pages&pid=588
**in
/nomepagina/
esattamente così.
Con le istruzioni di cui stiamo parlando il mod_rewrite scrive:
/nomepagina/?page=pages&pid=588
Io ho provato a togliere da
RewriteRule ^(.*)$ dominio/paginetta/%1 [R=301,L]
il **%1
ma il risultato non cambia, cioè continua a scrivermi /nomepagina/?page=pages&pid=588
**
Ed è quello che ho pensato subito io...
togliere il %1.
Ma le mostra lo stesso
Forse ci siamo:
Ho scoperto che rischia di essere un problema di forma:
Praticamente su Aruba per ogni "/" bisogna anteporre un ""
Ora però ho un piccolissimo problema, poi - lo giuro - non rompo più.
La direttiva mi riscrive l'url in questo modo:
dominio / nomepagina / variabili
Come faccio a non fargli scrivere più nessuna variabile dopo il " nomepagina/ " ?
Il sito è su Aruba, hosting (ovviamente ) Linux.
Strano, il file .htaccess di Wordpress funziona egregiamente..
Però la logica che ho descritto sopra, e l'esempio modificato, è corretto?
Cioè, la url "vecchia" ha questa seguenza (strana, tra l'altro) di variabili, page=pages&pid=*numero .
*Nella RewriteCond %{QUERY_STRING} è corretto inserirle tutte?
L'altro mio problema è il seguente:
Ho circa 60 pagine da re-indirizzare. Ovviamente ognuna ad una pagina.
Quindi, invece di usare ([0-9]*) dovrei usare un numero preciso (es: 45) che dovrò redirezionare ad una url precisa (esempio: /fantasia/)
Basterà sostituire la parte della espressione regolare ([0-9]*) con il numero?
Buongiorno Juanin,
innanzitutto **grazie **per l'aiuto.
Ho provato il tuo codice, ma non funziona.
Ho anche provato ad eliminare quello di Wordpress, giusto per test... ma non va.
Le tue istruzioni dicono (correggimi se sbaglio):
Se la pagina è paginetta.php
e ci sono variabili, (nel caso scritto da te p=un-numero
Allora riscrivi questa pagina in -->url-nuovo
Quindi, se la logica è corretta, io dovrei scrivere:
RewriteCond %{REQUEST_URI} ^/index.php$
RewriteCond %{QUERY_STRING} ^page=pages&pid=([0-9])$
RewriteRule ^(.)$ dominio/paginetta/%1 [R=301,L]
Però così - appunto - non funziona.
Cosa sbaglio?
Ah, ecco.
Però ottengo lo stesso risultato del redirect 301?
L'obiettivo prefissato è quello di non perdere (completamente) i posizionamenti e i rank ottenuti dal vecchio sito; con questo sistema riesco ad ottenere la stessa cosa?
Ho comunque provato a fare:
RewriteRule ^nomepagina/$ /index.php?page=pages&pid=588
Ma non funziona...
Ciao a tutti,
ho appena terminato di rifare un sito per un amico.
Il vecchio sito era fatto con un CMS.
La struttura delle pagine era:
dominio. ext /index.php?page=pages&pid=588
Io ho rifatto il sito in Wordpress, e ho attivato il mod_rewrite per riscrivere gli url così:
dominio. ext /nomepagina
Ora volevo fare dei redirect 301 per reindirizzare le pagine del sito precedenti a quelle nuove.
Quindi ho aggiunto al file .htaccess
redirect 301 /index.php?page=pages&pid=588 [prefisso]*.dominio. ext/nomepagina
(dove nomepagina corrisponde al contenuto presente alla vecchia pagina con id 588)
in coda alle direttive create da wordpress.
Cioè:
<IfModule mod_rewrite.c>
RewriteEngine On
RewriteBase /
RewriteRule ^index.php$ -
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-f
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-d
RewriteRule . /index.php
</IfModule>
Redirect 301 /index.php?page=pages&pid=588 [prefisso]*.nomedominio. ext/nomepagina/
Però il redirect non funziona.
Cioè, se provo a digitare
[prefisso].dominio. ext/index.php?page=pages&pid=588
non vengo indirizzato a [prefisso]*.dominio. ext/nomepagina
ma a [prefisso]. dominio. ext/?page=pages&pid=588
Ho pensato, nella mia ignoranza, che fosse "colpa" del mod_rewrite di Wordpress.
E allora ho spostato il redirect 301 PRIMA del RewriteRule, pensando che forse fosse quello il problema (cioè che in qualche modo l' htaccess elaborasse già le chiamate escludendo la parte index.php )
Il risultato, purtroppo, non cambia.
La cosa è strana, perchè se provo invece a scrivere
redirect 301 /calzino.php [prefisso]*.nomedominio. ext/test/
(inventando un nome pagina immaginario, DIVERSO DA index.php+variabili)
l'htaccess si comporta correttamente!!
Ora, secondo voi, quale può essere il problema?
Segnalo che sono su Aruba, con hosting linux.
Avete mai avuto un problema simile?
Grazie a chi mi vorrà dare una mano!
ZuX
*[prefisso] = l'accattp-//-www
Ciao a tutti,
vi scrivo perchè ho un dubbio.
Ho attualmente attivato una campagna Adwords sia su rete di ricerca che display.
L'* obiettivo *della campagna è quella di far compilare all'utente un form per una richiesta di informazioni;
Per monitorare i risultati chiaramente nella thank you page ho inserito il codice di conversione di adwords.
Il codice funziona, arrivano le richieste, e va bene così.
Ora la mia domanda è:
Posso sapere da che tipologia di rete arrivano le conversioni?
E - se fosse possibile - magari addirittura capire da che sito (nel caso della rete display)?
Ho guardato all'interno della sezione Conversioni, ho controllato nella finestra delle canalizzazioni, ma non ho trovato risposta al mio interrogativo.
Credo che questo dato - in ottica di una costante ottimizzazione della campagna - sia molto importante..
Avete qualche idea?
Grazie mille, buona giornata
ZuX
Grazie ragazzi!
Mi sono documentato spulciando un po' tra le pagine del support/webmasters di GG... .
MAGARI avere i problemi delle 50000 url
In effetti, WWW, é come dici tu. Per Wordpress utilizzerò il classico plugin, mentre per l'applicativo "home made" siamo in fase di sviluppo di uno script ad hoc.
Ho pensato di provare ad utilizzare i vari tool già esistenti, ma non mi fido molto: esperienze pregresse mi hanno fatto propendere per "perdere" mezza giornata di programmazione e fare qualcosa di pienamente controllabile e amministrabile.
Ho visto che GG accetta anche i feed, ma per ora preferisco utilizzare il "vecchio" sistema..
Farò qualche prova, spero a breve!
Per ora vi ringrazio, come sempre gentilissimi!
Buona serata.
ZuX
Ciao a tutti.
Questa volta mi rispondo da solo..
Ho spulciato le risorse informative di google, e ho scoperto " l'indice Sitemap".
Dovrei risolvere il problema così, insomma.
Qualcuno ha mai avuto bisogno di utilizzare questo indice?
Google li digerisce comunque bene come se fosse una sitemap unica o avete percepito differenze?
Grazie!
Buona giornata
Ciao a tutti,
vorrei porvi un quesito un po' strano.
Ho un sito basato su una piattaforma Wordpress. Ho installato il plugin per generare la sitemap xml, e tutto funziona correttamente.
Su questo sito però abbiamo realizzato una applicazione ad hoc, sviluppata "esternamente" a wordpress. Per le pagine prodotte dall'applicativo esterno a wp (si tratta in sintesi di un catalogo prodotti), vorrei realizzare una sitemap.
Mi resta il dubbio su come agire:
Creo 2 sitemap differenti o "manualmente" unisco le due?
Cioé, Google accetta due sitemap differenti?
O, al contrario, se devo unire le due, rischio di doverlo fare a mano tutte le volte..
Io per ora sono dell'idea di realizzare due sitemap e, manualmente, fare dei gran Ctrl-C - Ctrl-V e presentare un solo file a Google..
Solo che mi viene un po' di scoramento..
Avete qualche idea?
A qualcuno é mai capitato di trovarsi in una situazione simile?
Grazie mille..
Ottima informazione, grazie Giorgio!
In effetti stavo proprio ragionando sulla utilità di inserire anche le immagini sulla sitemap.
E mi domandavo come mai BigG non avesse pensato ancora ad inserire come informazione "utile" l'indicizzazione delle immagini di un sito!
Come sempre grazie,
senza di voi sarei perso
Ciao a tutti,
chiedo scusa per la domanda che sicuramente sarà banale,ma proprio non riesco a trovare la soluzione a questo problema.
Ho spulciato il sito della libreria, ma non ho trovato risposte ai miei quesiti..
Allora, sto cercando di stampare dei dati provenienti da un db su un template creato con una serie di MultiCell.
Il problema si pone nel momento in cui, all'interno di un MultiCell, devo far coesistere testo "statico" e testo di provenienza dal db.
una cosa del tipo:
...
$pdf->MultiCell(0,6,'Ciao, [nome_utente], siamo felici che tu abbia partecipato alla nostra serata. Ecco per te il nostro attestato di partecipazione all'evento [nome_evento]',0,'J');
....
dove ovviamente [nome_utente] e [nome_evento] sono popolati dal db.
Riesco a prelevare i valori da mysql e stamparli senza problemi sul pdf (con un ciclo del tipo
while($user=mysql_fetch_array($ins_user)){
$nome_utente= $user['nome_utente'];
$nome_evento= $user['nome_evento'];
....
}
), ma non riesco a far coesistere le due sorgenti, diciamo...
Una cosa del tipo:
...
$pdf->MultiCell(0,6,'Ciao, "$nome_utente", siamo felici che tu abbia partecipato alla nostra serata. Ecco per te il nostro attestato di partecipazione all'evento "$nome_evento"',0,'J');
....
Spero si possa fare...
E spero di non aver scritto troppe amenità.
Spero possiate aiutarmi, ve ne sarei davvero molto grato.
Grazie,
buona serata a tutti!!!
Ciao a tutti.
Prima di postare questa mia domanda ho cercato di documentarmi sull'argomento (ho trovato questa discussione in merito:giorgiotave .it/forum/problemi-fiscali-del-web/ 3391-concorso-line.html), ma non ho capito molto bene alcune cose.
Vado a spiegare brevemente quello che vorrei fare e qual'é la mia situazione.
Sono il titolare e gestisco un sito dedicato ai ricambisti. Vendo in pratica abbonamenti a questo portale.
Volevo creare una sorta di questionario/concorso per acquisire contatti per le newsletter. L'incentivo voleva essere quello di regalare, a chi avrebbe acquisito il punteggio più alto, un abbonamento gratis e degli spazi pubblicitari sul portale.
Non trattandosi di prodotti ma di servizi (almeno, io li intendo così..) dovrei sottostare a tutta la giurisdizione della camera di commercio (vedi i link postati dal precisissimo i2m4y)e specialmente alle tasse?
Non esiste modo per utilizzare la promozione come un metodo di lead generation senza dover per forza produrre documentazioni, pagare tasse, et similia?
Grazie per l'attezione.
Buona giornata a tutti.
ZuX
Buongiorno a tutti,
scusate per il ritardo con il quale rispondo ai vostri interventi; impegni di lavoro fuori sede mi hanno impedito di poter rispondere tempestivamente ai vostri interventi.
Andiamo al dunque...
Quello che mi pare di capire dalle vostre esperienze et opinioni (grazie a deborahdc per il contributo di esperienza personale) é che il mail marketing é una strategia più "conservativa" (nel senso dell'affiliazione del già cliente) piuttosto che un modo per generare lead.
Volevo però raccontarvi a grandi linee che cosa sto cercando di far conoscere, perché forse potrebbe essere utile al fine della discussione.
Quello che ho realizzato é un portale web di servizi per gli autoricambisti. L'idea non é assolutamente nuova, ma in questo campo (e specialmente in questo modo) non é ancora stata proposta sul mercato.
In poche parole si tratta di dare la possibilità ai ricambisti di inserire in un macro-catalogo tutti quegli articoli che non vengono movimentati da tempo e che sono "rimasti sulle croste in magazzino": per loro rappresentano un costo, per altre realtà invece potrebbero essere ancora utili. Quindi da una parte una domanda (non trovo quell'articolo, dove posso trovarlo?), dall'altra una risposta (non so che farmene di questo articolo a magazzino). Oltre al costo in termini di non movimentazione, c'é anche il fattore tempo che incide molto: quanto tempo ci mette in media un ricambista per ricercare, trovare e avere un ricambio di difficile reperimento? Tanto, a volte anche mezza giornata (ho avuto esperienze lavorative in questo settore).
Il mondo dell'autoveicolo é molto eterogeno: le variabili geografiche, burocratiche (vedi leggi sull'inquinamento differenti su tutto il territorio), il differente parco macchine creano delle possibilità di muovere e alleggerire i propri magazzini in maniera molto differente dalla vendita attraverso i canali "consueti" per il settore (clienti acquisiti, officine locali, pochissimo e-commerce).
In più il servizio che offro é ad uso esclusivo dei ricambisti. Questo vuol dire che é un catalogo tecnico, dove i dati fondamentali non saranno "puleggia per fiat punto del 99", ma il suo codice: con questo sistema "non ci si può sbagliare" nella ricerca e approvvigionamento del particolare.
Il target é quindi molto specifico.
Nella specificità io scremo ancora andando a parlare con quelle realtà che sono già informatizzate e che vedono il web come uno strumento utile per il futuro e non come uno strumento per scaricare i film e basta..
In questo senso mi sembrava corretta l'idea del mail marketing: andare a informare con mail promozionali dell'esistenza di questo nuovo strumento (leggi possibilità) e solleticare la curiosità dell'ipotetico cliente.
Una campagna adwords può essere interessante, si. Ma non sono sicuro che un ipotetico cliente vada alla ricerca di un servizio come il mio. Non perché non sia utile, ma per una questione di tempo a loro disposizione (preferiscono fare telefonate in giro tra i loro fornitori normali piuttosto che mettersi su google e fare una ricerca; questo perché non sono avvezzi ad usare google e altri strumenti (anche concettuali). E' un cane/gatto che si morde la coda..
Invece io volevo andare direttamente da loro palesando questi loro problemi e mostrandogli una possibile soluzione.
La landing page é sicuramente una strumento importante e utile, a breve dovrei riuscire a fare l'upload di quella aggiornata, ma.. il contatto (freddo, freddissimo) da qualche parte dovrò pure informarlo...
una campagna pubblicitaria sulle riviste del settore, mi si dirà (riprendendo un po' l'idea credo di ChiccoSmile quando dice "Sei sucuro, visto i settore di riferimento, che sia meglio ed efficace un servizio di mail marketing rispetto a qualcosa di classico.").
Sarebbe in effetti la soluzione migliore. Ma.. purtroppo economicamente ora come ora non possiamo permetterci una presenza del genere.
Oltre ad Adword e a un po' di direct marketing (come potrebbe essere il servizio di poste target) non mi vengono in mente altre strategie.
In questo senso sarei molto curioso di capire quali potrebbero essere le
molte altre forme di web marketing, molto meno costose ottime per raggiungere l'obiettivo.
citate da deborahdc
spero di aver reso l'idea del perché mi ero indirizzato verso le mail come strumento di "sfondamento", se mi passate il termine...
E spero di non aver annoiato con sta lunga tiritera :():
Buona giornata a tutti!
Ciao mister.jinx!
In effetti quello che tu proponi é una cosa su cui sto ragionando. Come attuare una campagna di lead nurturing (nello specifico stavo pensando di aprire un blog con una linea editoriale ovviamente aderente al settore ma che non fosse sfacciatamente pubblicitaria rispetto al servizio che propongo).
La creazione di landing page ben strutturate é in fase di ottimizzazione; la ricerca di email serve anche per quello: il ragionamento di base che ho fatto suona più o meno così:
MA l'idea di una "newsletter" per promuovere il servizio e farne conoscere le potenzialità mi sembra fondamentale!
L'approvvigionamento di contatti avviene sì attraverso adWords e landing page, ma con che tempistiche? Ovviamente non si possono determinare ma solo stimare con ampie tolleranze di errore.
In questo senso volevo "aiutare" i processi prima citati con una campagna di informative sul mio servizio attraverso il mail marketing, per indirizzare quegli ipotetici contatti verso le landing page, verso il blog, verso l'acquisto del servizio e verso la strategia endemica del "passaparola" tra colleghi (il contatto più "tecnologizzato" potrebbe comunicare col meno tecnologizzato e informarlo di questa possibilità).
Senza dimenticare il door-to-door (almeno nella zona in cui vivo ed esercito) che potrebbe in qualche modo portare a fronte di un lavoro più "faticoso" un risultato in termini di "polso" interessante.
Per la struttura del servizio che propongo e per il tipo di target che ho, oltretutto, questi metodi ho il timore che non siano poi così "vincenti". E per questo sto puntando molto sul c-marketing: tessendo strategie di collaborazione con grossi network ("associazioni" di ricambisti), cercando accordi commerciali, promozionali, informativi con loro.
E' sempre il solito discorso: presentandosi sotto il cappello di un ente già conosciuto e "rispettato" DOVREBBE( e sottolineo il condizionale) essere più facile migliorare la propria penetrazione nel mercato...
Sto sbagliando secondo voi?
Ciao ChiccoSmile, grazie per la risposta..
Sei sucuro, visto i settore di riferimento, che sia meglio ed efficace un servizio di mail marketing rispetto a qualcosa di classico.
Ovviamente non ne sono sicuro.
E' assolutamente veritiera l'osservazione che fai sul settore in cui mi sto muovendo: é un settore tendenzialmente da "alfabetizzare" informaticamente, che tendenzialmente ha modus operandi differenti dai canali delle nuove tecnologie.
Chiaramente qui sto generalizzando, perché una buona parte di quella realtà si sta muovendo verso una informatizzazione dei propri sistemi di vendita, di ricerca, di approvigionamento, di gestione.
Proprio per questo motivo il mio target é il ricambista tecnologicizzato, che utilizza lo strumento Internet per il suo business, e che già si muove con consapevolezza nelle nuove tecnologie.
O almeno in un primo momento.
Chiaramente, poi, é un metodo tendenzialmente meno costoso di quelli più "tradizionali" (come la pubblicità su riviste, per dirne una). Che comunuque sono previste.
Non é un espediente, ma una scelta ponderata.
Poi possiamo discutere sulla sua funzionalità e sulla bontà di questa scelta.
Accetto di buonissimo grado commenti anche in questo senso!!!
Resta comunque la domanda del post, qualcuno ha avuto esperienze personali con queste azinede che vendono banche dati email?
Buongiorno a tutti, sono un nuovo utente del forum (che però seguo ormai da tempo).
Posto in questa sezione perché credo possa essere quella corretta.. nel caso in cui non lo fosse chiedo scusa ai moderatori!
Devo promuovere un servizio web per l'automotive (in particolare per i ricambisti), e vorrei fare del mail marketing.
La mia domanda é la seguente: avete esperienza di acquisto di pacchetti e-mail presso queste società che si propongono sul web?
Lo chiedo analizzando i prezzi di questi pacchetti: ci sono differenze significative (a volte anche l'80%) di prezzo, su quantità di email non omogenee..
Oltre ad assicurarsi che chi vende gquesti pacchetti di indirizzi sia in possesso di tutte le autorizzazioni al trattamento richieste dalla legge, che le email siano aggiornate, e che sia fortemente targetizzato, quali altre caratteristiche ritenete importanti per la scelta?
Avete avuto qualche esperienza in merito?
Grazie per l'attenzione.
Buona giornata a tutti