Ciao, mi sono imbattuta in questo forum quasi per caso, ho un problema analogo, se così posso dire, con Azzurra70, cioè aprire una P.Iva oppure avere un contratto co.co.pro. Io sono un ingegnere tlc, iscritta all'albo ma non all'inarcassa, con la società con la quale collaboro abbiamo partecipato ad un progetto europeo, del quale si attende il decreto di finanziamento. Il progetto prevede due figure professionali non dipendenti (in quanto la società non ha dipendenti ed è una società di ingegneri che lavorano come soci professionisti), il progetto ha una durata di 30mesi ed io lavorerò come consulente junior per tutta la durata dello stesso. Il problema è questo: apro la P.Iva e lavoro al progetto come libero professionista, con una lettera di incarico, per la durata del progetto, con l’indicazione dell’importo e delle ore previste e poi presento fattura, versando i contributi alla mia cassa oppure firmo un contratto co.co.pro, quindi con gestione separata INPS e quant'altro? Io sarei indirizzata all’apertura di P.Iva, non solo perché sono già iscritta all’albo, ma soprattutto per la mia posizione previdenziale che diventerebbe un casino un domani, perché comunque io svolgerei sempre il mio lavoro da libero professionista. Non so cosa fare, ho già chiesto al commercialista che mi ha detto di aprire P.Iva così non avrei in futuro problemi soprattutto con la ricongiunzione previdenziale, solo che con gli ultimi provvedimenti del governo, non so se è possibile o meno. Spero di essere stata abbastanza chiara.