Buongiorno a tutti,
chiedo cortesemente di sapere come avviene la notifica di pignoramento da parte dell'agenzia delle entrate, ossia se con PEC o a mani tramite ufficiale giudiziario.
Grazie in anticipo per vostre eventuali risposte.
Buongiorno a tutti,
chiedo cortesemente di sapere come avviene la notifica di pignoramento da parte dell'agenzia delle entrate, ossia se con PEC o a mani tramite ufficiale giudiziario.
Grazie in anticipo per vostre eventuali risposte.
Buonasera a tutti.
Per ricevere un credito derivante da bonus ristrutturazioni (riportato in modello PF2019) va presentata apposita istanza telematica o l'accredito delle somme avviene in automatico nel c/c già comunicato all'AdE?
Grazie per l'attenzione.
Salute a tutti.
La vicenda processuale riguarda un avviso di accertamento Irpef Iva, emesso nei riguardi di un ingegnere che aveva fatturato nel 2005 un compenso percepito il 30 dicembre 2004 ? sul presupposto che il compenso in questione era stato corrisposto a mezzo di assegno bancario, reso disponibile con valuta il 10 gennaio 2005.
Secondo questa fresca sentenza ?il fatto che la dazione dell?assegno bancario sia "salvo buon fine" non impedisce di commisurare alla data della percezione del titolo la disponibilità della somma, laddove non sia in contestazione l?esistenza della provvista sufficiente al regolare pagamento del titolo?.
Quindi è possibile far rientrare nell'anno di esercizio 2016 un compenso incamerato con data valuta primi giorni 2017.
La domanda che pongo è: lo stesso ragionamento, a vs. avviso, può estendersi ai bonifici bancari?
Cordialmente,
-angelo
@andreaSavio87 said:
salve a tutti.
sono un giovane odontoiatra e lavoro come consulente in 2 studi rispettivamente
a 40 e 60 km dalla mia residenza. frequento gli studi quasi quotidianamente e ciò significa
che spendo circa 100 euro di benzina a settimana, cioè 400 mese, cioè circa 4000 l'anno.
mi sono procurato le schede carburante e quindi chiedo:
considerate che ho pagato le mie prime tasse:
1900 euro scadenza 30 09 2016
820 euro acconto scadenza 30 11 2016
lo scrivo perchè se è vero che scarico il 50% di 4 mila ogni anno
finirei per scaricare 2000 euro. ne ho pagato 3 mila di tasse...significa
che pagherei 1000 l'anno prossimo a parità di fatturato?
spero di non aver scritto delle fesserie esagerate.
se so questo, so anche se vale la pena mettermi a compilare scartoffie. grazie mille.
Salve.
Sì, nel regime dei minimi o nel nuovo forfettario queste spese sono deducibili al 50% perché si ipotizza un uso promiscuo dell'auto (1/2 privato + 1/2 professionale).
Quanto al suo ragionamento: l'ammontare delle spese deducibili non va sottratto alle tasse ma all'imponibile annuo (totale dei compensi percepiti). Quando invece si tratta di spese detraibili (es.: spese per medicinali) allora tali importi vanno sottratti alle tasse.
A mio avviso vale comunque la pena; e poi la compilazione di una scheda carburante richiede una manciata di secondi.
Tante grazie, sei stato gentile ed esaustivo nella risposta.
Certo che diciture del genere quelli del Sole se le potrebbero risparmiare.
Grazie per le numerosissime risposte.
Detto in altri termini, vorrei capire se - per esempio - il 50% delle spese telefoniche (che non sono deducibili) concorrono a formare l'imponibile, e quindi su questo 50% va pagata l'Irpef o, nel caso dei minimi, la sostitutiva al 5%.
Grazie.
Buongiorno a tutti.
Su IlSole24Ore del 10 febbraio scorso ho letto un articolo che faceva il punto circa la deducibilità delle spese in oggetto, anche alla luce dei nuovi obblighi di formazione continua.
Nell'articolo viene presentato un esempio grafico di spese legate a un corso di formazione (quota, vitto, alloggio ecc.); nella nota a margine v'è scritto che "ai costi va aggiunta l'Irpef pagata sulla quota indeducibile dei costi".
Al che sono andato in bambola...si sta affermando che quota parte dei costi sono componenti positivi al pari dell'imponibile?
Vorrei sapere se in regime dei minimi accade la stessa cosa per quei componenti negativi non deducibili al 100%.
Grazie la vostra attenzione.
@vipeta said:
Grazie per i consigli...
E' che spesso mi capita di confrontarmi con amici che sono commercialisti e sono meno informati rispetto a quanto lo sono io(naturalmente suppongo sul mio singolo caso)..
Questo mi fa pensare che se devo beccarmi delle multe per errori loro oppure avere un servizio standard che non fa i miei interessi (ovvero pagare meno tasse) tanto vale esserne io stesso il fautore.. e nel frattempo imparo anche qualcosa.
Pensa che ad un mio amico commercialista ho detto io che dai minimi si possono dedurre i contributi previdenziali. A tutti i suoi clienti in regime dei minimi non deduceva i contributi... Sono queste le cose che mi inducono a far da solo..
Praticamente mi hai tolto le parole di bocca, vipeta.
Non sono d'accordo con marcoaroma su questo punto, io non devo controllare il consulente che pago, altrimenti diventa un non-servizio.
Parole d'oro quelle di marcoaroma, che mi pare abbia una specifica esperienza su queste cose
(la mia formazione passa anche da alcuni suoi commenti e da quelli del mitico lorenzo-74).
D'altra parte, nelle istruzioni a UNICO PF 2013 è testualmente scritto: "nel rigo LM7 (contributi previdenziali e assistenziali), colonna 1, va indicato l’ammontare dei contributi previdenziali e assistenziali versati nel PRESENTE periodo d’imposta".
Il presente periodo d'imposta è il 2013, quindi delle due l'una: o c'è un errore nel testo ("presente" a posto di "passato") o io non ho saputo interpretare quanto scritto.
Suppongo intendesse dire i contributi versati nell'anno 2012.
Vale il principio di cassa, quindi bisogna inserire ciò che si è effettivamente versato (o incassato) e non i versamenti ancora a venire.
@vipeta said:
Considerando che anch'io ho delle conoscenze ristrette alla mia casistica dato che ho iniziato da poco ad "autogestirimi" riesco solo a dirti che anno scorso ho compilato sicuramente i seguenti quadri:
CM (che è quello PRINCIPALE dedicato ai contribuenti minimi)
RR ( per quanto concerne i contributi previdenziali perchè iscritto alla gestione separata inps)
RX ( per la compensazione del credito di imposta)
Inoltre considera che il mio unico reddito era quella derivanti dall'attività di libero professionista e che non ho ancora dato alcuno sguardo al nuovo modello Unico quindi non saprei dirti se è cambiato qualcosa. Però mi aspetto che i quadri siano rimasti sempre gli stessi. L'unica cosa che mi stupisce è che tu non abbia indicato il quadro CM.
Vito
Non l'ho citato perché da quest'anno si chiama LM...ecco cos'è cambiato (da C-ontribuenti siamo diventati forse L-avoratori:D).
Ciao.
Hai detto bene.
Praticamente credo di avere scoperto "l'arcano":
Piuttosto, mi sapresti riepilogare quali sono le maschere da compilare?
Oltre a Frontespizio, Quadro LM e, in casi particolari, Quadri RP e VO, ci sono altre maschere da dover considerare?
Grazie.
Ecco, è proprio quello che vorrei capire anch'io :).
Giusto ieri ho scoperto che sul sito dell'AdE è disponibile il software UnicOnLine PF 2013...devono averlo "rilasciato" da un paio di giorni.
Nei giorni precedenti era disponibile solo Unico Web, ma non essendo utilizzabile dai minimi mi ero un attimino allarmato.
Non avendo esperienza di queste cose è possibile che abbia frainteso i compiti dell'uno e dell'altro, dunque chiedo venia se la discussione che ho aperto è fuori luogo.
p.s. c'è da dire, comunque, che le informazioni presenti sul sito non è che siano chiarissime eh...
Grazie per il suggerimento...non avevo riflettuto sul fatto che vale sempre il principio di cassa.
Ciao.
Chiedo a tutti, in particolare a Polifemo, se ci sono novità per gli acconti in regime dei minimi o la situazione è rimasta la stessa dell'anno scorso (acconti minimi agganciati a quelli IRPEF).
A proposito: cosa si intende per metodo storico e metodo previsionale?
Grazie per l'attenzione.
un qualsiasi consiglio al riguardo sarebbe molto gradito...non ho esperienza di queste cose...
A rigore, la data della marca da bollo deve essere antecedente o uguale a quella della fattura, quindi il commercialista del cliente dice bene.
D'altra parte, va sottolineato che le sanzioni amministrative in questi casi sono ridicole e neanche è detto che in caso di controllo gli "addetti alle sanzioni" vadano a guardare il pelo del pelo nell'uovo. Loro guardano anzitutto se la marca da bollo è PRESENTE; poi, se proprio volessero prendersi la briga di controllare sulle "n" fatture del cliente le date delle marche, male che vada ci scapperebbe la sanzione ridicola. Ragion per cui di' al cliente che è sempre meglio una fattura col bollo che senza, a prescindere dalla correttezza della data.
Il problema semmai si crea nel momento in cui il controllo lo fanno anche a chi ha emesso la fattura, e si accorgono che è una specifica attitudine del contribuente (e non una semplice dimenticanza) quella di non apporre il bollo nelle proprie fatture in uscita. In tal caso potrebbero andare ben oltre la sanzione ridicola...
@Weez said:
qual'è la fonte (accertata) di questa notizia?
@studio_marra said:
Non mi risulta. Il software non è stato ancora pubblicato.
Bastava entrare nel sito dell'AdE e cercare:
telematici.agenziaentrate.gov.it/WebUNI/login.jsp
(ho omesso https:// dalla riga perché non posso postare link)
Copio&Incollo quanto riportato al suddetto link:
Unico Web è il servizio di compilazione e presentazione telematica della dichiarazione dei redditi che l'Agenzia delle Entrate rende disponibile alle persone fisiche non soggette agli studi di settore, che non devono presentare il modello IVA, che non hanno redditi da partecipazione e che non aderiscono al regime agevolato previsto per i "contribuenti minimi".****
Ciao a tutti.
Considerato che quest'anno non ho ancora pagato alcun contributo, cosa devo mettere al rigo dei contributi? Zero?