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Contributi INPS
Salve a tutti,
ho aperto a settembre 2008 la partita IVA come grafico aderendo al regime dei contribuenti minimi, ho bisogno di un conforto:
se nel 2008 ho emesso una fattura di euro 1.000 (di cui 200 di ritenuta d'acconto), quindi con incasso netto di 800, ed ho 100 euro di spese deducibili è giusto calcolare l'importo dei contributi INPS nel seguente modo?- 1.000 (prestazione)
- 200 (ritenuto d'acconto)
- 100 (spese deducibili)
quindi dovrò pagare il 24,72 % su 900 (1.000 - 100) = 222 euro
è giusto così ?
Ringrazio
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Si.
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Quindi "noi"del regime dei minimi a giugno pagheremo solo (si fa per dire) il contributo inps del 24,72% sul totale delle fatture emesse (il netto a pagare) meno le spese sostenute per l'attività?
Altre tasse oneri ecc?
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Devi pagare anche gli acconti INPS e IRPEF.
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Quindi posto che ho speso con fatture in mano 2.000 euro e posto che ho incassato come netto a pagare 9000 euro..
Devo pagare 9000-2000= 7000
24,72% di 7000 euro? cioè 1730 euro di inps? tutte in un botto a giugno?Cosa sono questi acconti inps che mi hai scritto? Non soo quelli scritti e calcolati sopra?
e irpef?Infine, tirando le somme, se su una mia fattura mi viene già trattentuto il 20% per la ritenuta, e poi devo pagare poi anche il 24, 72% praticamente quasi metà di quello che guadagno se ne va in tasse?? Scusate ma dov'è la convenienza del regime dei minimi?
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Se fai 2 conti ti rendi conto subito che il secondo anno di attività è un pò duro. Ma poi di anno in anno ti troverai, a fronte di un saldo d'imposta, con gli acconti pagati.
P.s.: non si può parlare di convenienza o meno del regime dei minimi. Queste sono le procedure che adottano tutti i regimi contabili. (tranne forse i forfettini).