• User

    Consulente o dipendente

    Buongiorno a tutti
    avendo ricevuto per la stessa posizione di lavoro (consulenza presso agenzia governativa) ben retribuita due offerte da parte di due società di consulenza la cui differenza è sostanzialmente il tipo di rapporto proposto , vorrei sapere da un punto di vista di reddito personale qual è la scelta più conveniente

    • una mi offre un compenso economico leggermente maggiore ma dovrei lavorare come free-lance con P.I individuale (contratto annuale rinnovabile)

    • l'altra mi offre l'assunzione diretta (durata del contratto negoziabile; contratto del commercio 1 livello)

    Per questa posizione lavorativa dovrei comunque star fuori di casa durante la settimana e viaggiare da/per casa tutto a spese mie.

    Grazie


  • User Attivo

    Purtroppo, in assenza di dati numerici, è pressochè impossibile valutare la convenienza di un caso sull'altro.
    Considerando che:
    @ccasagra said:

    ...
    Per questa posizione lavorativa dovrei comunque star fuori di casa durante la settimana e viaggiare da/per casa tutto a spese mie...

    potrebbe essere più conveniente la posizione autonoma (p.IVA) per il semplice fatto che porteresti in deduzione parte dei costi sostenuti per la tua attività (carburanti, manutenzione macchina, alberghi e ristoranti, etc.).

    saluti


  • User

    Si tratta di circa 65000 euro lordi annui per ambedue le offerte. La posizione è legata ad un progetto e prevede contratto iniziale di un anno anche se il progetto già si sa che avrà durata maggiore

    Per la posizione da free-lance li riceverei con 12 mensilità (di circa 3500 euro netti) mentre con quella da dipendente con le 14 mensilità (di circa 2870 netti) che il contratto del commercio prevede.

    E' senz'altro un bel reddito ma dovrei lasciare una posizione a tempo indeterminato da cui percepisco circa 40000 euro annui lordi. Non vorrei prendere tanto subito e poi tra un anno rimpiangere la scelta !

    Con la società che mi propone il contratto da dipendente sto cercando ti spuntare un contratto se non indeterminato almeno di qualche anno dando la mia disiposnibilità a lavorare su altri progetti qualora venga interrotto quello in oggetto ed inoltre cercare di avere un rimborso spese di viaggio forfettario.

    Come free-lance si è vero che posso scaricare parte dei costi che sosterrei in tale atività però per quanto nè so il contratto può essere interrotto con preavviso di un mese ed inoltre non avrei diretto a ferie, malattia, previdenza sociale ecc......

    Visto che il cliente finale non accetta candidature presentate da ambo le parti devo decidere se e con chi proseguire la trattative

    Grazie


  • User Attivo

    Tenendo conto di queste considerazioni, specialmente sulle possibilità di maggiore stabilità dell'impiego nel breve-medio periodo, mi sentirei più sereno ad optare per la forma di contratto subordinato.

    Da un punto di vista squisitamente economico, il contratto da "autonomo" offre maggiori vantaggi.