• User Attivo

    Hai ragione scusami, datacenter differenti significa semplicemente da siti con lingua corrispondente, esempio sul sito con lingua italiana links in lingua italiana con il sito in lingua inglese links con siti in lingua ingelese e così via...
    Certo volendo puoi usare anche siti con estensione di dominio differenti con corrispondenza di lingua, esempio nomedominio.it per italiano, nomedominio.com per inglese, etc. Solo che non è detto che trovi tutti i domini liberi. Comunque entrambe le soluzioni sono valide anche se, se ti fai un giro in rete, vedrai che la soluzione da me consigliata è una delle più adottate. 🙂

    @alfa038 said:

    grazie alex,

    scusami cosa significa "siti con datacenter corrispondente"?

    quindi l'ipotesi di 2 domini distinti non va bene?


  • User Attivo

    potresti comprare un .eu su cui appoggiare tutto il sito in inglese....


  • Bannato User Attivo

    Per ottenere il miglior risultato possibile in termini di posizionamento, (ma non necessariamente la soluzione piu' pratica), e' meglio avere un estensione specifica per ogni nazionalita' a cui ti vuoi rivolgere.

    Quindi .co.uk per l'Inghilterra e .fr per la Francia e .it per l'Italia e a ogni dominio deve essere collegato un diverso sito nella lingua corrispondente.


  • User Attivo

    A questo dovresti aggiungere che ogni estensione dovrebbe essere installata su un server di provenienza .fr in Francia .it in Italia... ma ovviamente questo diventa ancora più complicato....

    @Webbabe said:

    Per ottenere il miglior risultato possibile in termini di posizionamento, (ma non necessariamente la soluzione piu' pratica), e' meglio avere un estensione specifica per ogni nazionalita' a cui ti vuoi rivolgere.

    Quindi .co.uk per l'Inghilterra e .fr per la Francia e .it per l'Italia e a ogni dominio deve essere collegato un diverso sito nella lingua corrispondente.


  • Bannato User Attivo

    L'importanza della provenienza del server era un informazione in parte vera, ma che veniva manipolata e difusa da alcuni fornitori di hosting per vendere il loro hosting. Il problema si puo' risolvere in maniera molto semplice.

    In quanto non fa differenza dove risiede il server se hai un domino nazionale come ad esempio .it (Italia) oppure .fr (Francia) e/o se indichi ai motori di ricerca (ad esempio con Google tramite Web Master tools), la nazione del tuo mercato di riferimento.

    Il problema si presentava in particolar modo nei siti di lingua inglese. Per i motori di ricerca era difficile localizzarli geograficamente, cioe' capire se erano in Granbretagna o USA o Australia a meno che non avessero l'estensione del nome di dominio regionale come .co.uk (Granbretagna) invece che mondiale .com .

    Quindi l' estensione del dominio e la possibilita' di indicare la zona geografica ai motori di ricerca risolvono il proplema.


  • User Attivo

    Sono convinto che a tuttoggi uno dei parametri analizzati e presi in considerazione, ma non fondamentale ai fini della localizzazione, sia l'ip del server in cui risiede il dominio, poi come dici te l'estensione del dominio e sopratutto i bl danno indicazioni precise ai MDR.

    @Webbabe said:

    L'importanza della provenienza del server era un informazione in parte vera, ma che veniva manipolata e difusa da alcuni fornitori di hosting per vendere il loro hosting. Il problema si puo' risolvere in maniera molto semplice.

    In quanto non fa differenza dove risiede il server se hai un domino nazionale come ad esempio .it (Italia) oppure .fr (Francia) e/o se indichi ai motori di ricerca (ad esempio con Google tramite Web Master tools), la nazione del tuo mercato di riferimento.

    Il problema si presentava in particolar modo nei siti di lingua inglese. Per i motori di ricerca era difficile localizzarli geograficamente, cioe' capire se erano in Granbretagna o USA o Australia a meno che non avessero l'estensione del nome di dominio regionale come .co.uk (Granbretagna) invece che mondiale .com .

    Quindi l' estensione del dominio e la possibilita' di indicare la zona geografica ai motori di ricerca risolvono il proplema.


  • User

    Salve sono Jose, sono iscritto da poco ed alle prime armi con il seo.

    Anche io ho un problema simile:il sito è loismar [senzaspazio] tens.com ed è online da marzo.
    Non viene rilevato nessun problema ma nelle serp di google in inglese non appare, su yahoo poco e niente. Appare sempre e solo in italiano.
    Che mi dite?


  • Bannato User Attivo

    Ciao Joseo,

    E' perche' l'Italiano e' la lingua predefinita e usi cookies per mostrare le diverse lingue. I motori di ricerca non capiscono i cookies.

    Devi cambiare il modo in cui il sito funziona, devi definire il linguaggio usando url e non i cookies.

    Per vedere come ti vede il motore di ricerca prova questo simulatore:

    tools [punto] summitmedia [punto]co.uk/spider/ (sostituisci la parola punto con .)


  • User

    Grazie mille! Sul fatto dei cookies ci ero arrivato leggendo qua e là, ma non sulla soluzione...:P
    Quindi mi basta mettere /en davanti a tutte le url in inglese giusto?


  • Bannato User Attivo

    No. Ti spiego meglio. Il sistema del linguaggio del tuo sito usa cookies per determinare che lingua mostrare, nel tuo caso Itliano o Inglese. Il cookie e' impostato ogni volta che cambi lingua.

    Se non hai il cookie nel tuo pc, mostra come lingua predefinita l'italiano. I motori di ricerca non capiscono i cookies e quindi vedranno sempre solo il contenuto del sito in Italiano.

    Per fargli vedere il contenuto in Inglese, devi cambiare il modo in cui determina il linguaggio da mostrare e invece che usare cookies dovresti assicurarti che il linguaggio e' determinato usando l'url.

    Come fare?

    Nei siti statici, puoi separare le lingue in diverse cartelle, per esempio /en/ per inglese e /it/ per italiano e poi hai contenuti delle diverse lingue nelle rispettive cartelle.

    In un sito che attinge i contenuti da un database invece, dove tutto il contenuto va in una template (siti dinamici), devi leggere il linguaggio da mostrare, usando il codice di programmazione tramite un sistema di url rewriting (raccomandato) o passando una variabile nell? url in ogni pagina per determinare il linguaggio da mostrare in quella pagina. Vedi come esempio il nostro sito ServWise.com


  • User

    ok grazie, molto chiaro!