• User Attivo

    Aste al ribasso: un nuovo fenomeno ?

    Ciao,
    da qualche giorno seguo questo nuovo fenomeno delle aste al ribasso... siti come asteclick e bidplaza che mettono in palio un automobile fiat 500 per chi offre la cifra (espressa in centesimi) unica più bassa.
    In pratica se in tre facciamo un offerta da 3,2 e 1 euro ciascuno vincerà colui che ha offerto 1 euro. Però se partecipiamo in sei, due di noi offrono 1 euro, tre offrono 3 euro e uno offre 2 euro, si aggiudicherà l'asta quest'ultimo.
    Ognuno di questi siti richiede per ogni offerta una commissione di 1 o 2 euro, quindi è logico pensare che il guadagno derivi appunto da queste commissioni e nel numero di partecipanti alle aste.

    Detto cosi un idea brillante... il banco vince sempre perchè per un ipod da 80 euro si ricevono 200 offerte (400 euro di commissioni)... e chi si aggiudica l'asta ad esempio per 50 centesimi... spende 2 euro di commissione + 50 centesimi per il prodotto + le spese di spedizione...

    Ma...

    Non è tutto oro quello che luccica... a vedere lo storico delle aste concluse si può notare facilmente che sono quasi sempre gli stessi personaggi a vincere... e questo porta a pensare due cose: o si tratta di un sistema truffaldino... oppure si è venuta a creare una vera e propria classe di offerenti professionisti... che magari decidono di spendere 200 euro e coprire un largo numero di offerte e aggiudicarsi un premio da 800 euro...

    Cosa ne pensate? Che idea vi siete fatti ?


  • Moderatore

    @Pierquinto said:

    a vedere lo storico delle aste concluse si può notare facilmente che sono quasi sempre gli stessi personaggi a vincere...
    Forse perchè al momento sono ancora (relativamente) pochi gli utenti che partecipano a queste aste?


  • User Attivo

    Hai saputo hanno parlato delle aste al ribasso al TG1, hanno intervistato i gestori di BID&GO. In autunno sapremo se avrano futuro o meno. Penso che ci siano una decina di giocatori che usano delle strategie per vincere, per questo sono spesso gli stessi a comprarire come vincitori. Ecco il mio blog ***********


  • Super User

    E' una questione strategica più che truffa, non gli conviene truffare, altrimenti avrebbero chiuso dopo pochi giorni, per il semplice fatto che molti partecipano senza pensare ma molti altri si sono fatti le tue stesse domande e parecchi hanno sviluppato tool per capire il meccanismo, quindi, se fossero truffe, ora non si parlerebbe già più di questi siti in Italia, cosa che all'estero va avanti già da qualche anno, noi arriviamo sempre dopo ...

    Il meccanismo è molto geniale per il merchant e per l'utente che riesce a piazzare l'offerta piu bassa, la cosa fondamentale prima della messa in rete delle aste è quella di creare campagne pubblicitarie per lanciare il sito e poi iniziare, perchè con pochi utenti il merchant ci rimetterebbe subito dovendo affrontare lui la spesa per gli oggetti, quindi una volta pubblicizzato per bene il guadagno è certo, chiunque proverebbe a investire 1 o 2 ? per ricevere un prodotto che va dalle 200? a svariate migliaia di ? come le automobili, ma il discorso è sempre li, per vincere bisogna creare un piano e investire denaro, tutto ciò ti permette di aggiudicarti i prodotti con una buona percentuale di successo, al contrario di coloro che effettuano una sola puntata o più, i quali hanno una percentuale quasi vicina lo zero di riuscire a vincere l'asta, ma può capitare ...


  • User Attivo

    Investendo un po' di soldi e utilizzando una certa tecnica un metodo c'è, gli utenti che investono sono ancora pochi e credo si accordino tra loro per non farsi la guerra reciprocamente... cmq il metodo alla lunga non sarà più utilizzabile, in ogni caso il banco vince e vincerà sempre.


  • Moderatore

    @GloboGsm said:

    E' una questione strategica più che truffa, non gli conviene truffare.
    Per i giochi a premi esiste una regolamentazione a norma di legge che tutela il consumatore da eventuali truffe. La definizione "aste al ribasso", secondo me, oltre ad essere una furbata (lecita) di marketing ha fatto sì che tali vendite non siano considerate giochi a premio. Io credo che la colpa stia dalla parte di coloro che dovrebbero controllare (esiste un apposito ufficio in un ministero). Basti pensare che la regolamentazione parla anche di "dispositivo di assegnazione del premio" che deve avere certi requisiti garantiti.


  • User Newbie

    Vorrei aiutarvi un pò a chiarire alcuni concetti che non vi sono molto chiari e per fare questo vi dò alcune mie credenziali...Non avendo niente da nascondere a nessuno vi invito ad inserire su google [...].
    Avrete tutti i dati necessari per sapere gli oggetti che io ho acquistato da queste piattaforme, soprattutto i prezzi e le date. Vi confermo che tutto quello che ho acquistato (non vinto, ma acquistato perchè è di questo che si tratta) mi è arrivato a casa. Nuovo e funzionante. Vedrete anche che nel form di presentazione sono anche amministratore di una newco bresciana che ha commissionato una piattaforma di aste al ribasso operativa a tutti gli effetti sul web. Il mio avatar è la mia piattaforma. Non facciamo disquisizioni se è legale o meno il metodo. E' legale a tutti gli effetti. A tal proposito vi invito ad aproffondire utilizzando sempre google. Inserite aste al ribasso e troverete le risposte ai vostri quesiti. Ad oggi le piattaforme di aste al ribasso sono più di settanta tra italiane ed estere. Non voglio consigliarvi alcuna piattaforma nemmeno la mia. Vi darò un contributo sulla parte emozionale di chi utilizza queste piattaforme che è quella che alla fine interessa di più...i tecnicismi lasciamoli a chi di dovere. L'ultima cosa. Se andate a vedere gli ultimi siti nati ed andate sullo storico delle aste terminate vi renderete subito conto che i guadagni non ci sono per i siti perchè il fenomeno è ancora in fase pre-embrionale e gli utenti sono veramente pochi. Buona domenica a tutti.


  • Moderatore

    @emanuele225 said:

    Non facciamo disquisizioni se è legale o meno il metodo.
    Francamente mi ritengo libero di discutere e disquisire su qualsiasi argomento. Fra l'altro io non credo sia illegale, anzi, se hai letto quello che ho scirtto c'è una regolamentazione ben precisa. Il problema è che in Italia non viene applicata. Se si applicasse una regolamentazione gli utenti si sentirebbero più traquilli.


  • User Attivo

    In effetti nessuno mi garantisce che i gestori di uno di questi siti non annullino le mie offerte facendo altre offerte mirate... magari per far vincere amici o parenti... ecco quello che è davvero necessario... la garanzia!


  • User Newbie

    @Webtronic said:

    Francamente mi ritengo libero di discutere e disquisire su qualsiasi argomento.
    Non mi riferivo a lei in particolare ma in senso generico a tutti quelli interessati all'argomento rimandandoli su blog più esaustivi. La normativa obsoleta ed interpretativa esiste. Lo sappiamo che il legislatore si muove sempre molto in ritardo rispetto alle nuove esigenze sociali da regolamentare, soprattutto in materia di servizi internet ed e-commerce.
    Allora prendo spunto dal suo intervento per chiedere a lei e a tutti i potenziali "postatori" di questa discussione: interessano le problematiche degli amministratori delle piattaforme o le sensazioni degli utenti ovvero entrambe ? Si può discutere su tutto è vero. Ma delle problematiche amministrative a chi può interessare ? Penso, molto, a chi è interessato ad aprire un ennesimo nuovo sito di aste al ribasso, poco agli utenti. Secondo il mio modesto parere qui rientriamo nell'ambito delle consulenze a titolo oneroso. Ecco perchè ho voluto fare l'inciso "non discutiamo di". Vi ringrazio per l'opportunità che mi avete dato di chiarire. Buone considerazioni a tutti.


  • User Attivo

    Ma che modo di fare può essere questo? La trasparenza è fondamentale! Le problematiche amministrative interessano gli utenti anche per quanto riguarda la credibilità del servizio e l'affidabilità... e poi non vedo perchè bisogna precludere a nuovi competitors le informazioni necessarie... la sana competizione è alla base del buon libero mercato...


  • User Newbie

    [quote=Pierquinto;537196]Ma che modo di fare può essere questo? La trasparenza è fondamentale!
    Infatti è per questo che ho consigliato di approfondire su blog più esaustivi. Secondo il mio modesto parere le questioni amministrative hanno poco a che fare con la trasparenza. Non sò a quanti possa interessare che il 16 del mese sucessivo le società devono fare la dichiarazione iva mensile. Che le ricariche degli utenti sono fatturate singolarmente e via discorrendo. La trasparenza, ad esempio, sta nel dare a tutti gli utenti gli strumenti di usufruire delle piattaforme in sicurezza. Ovvero sapere a che prezzo è stato comprato un bene e da chi soprattutto, con nome e cognome. Mettere a fine asta tutte le offerte fatte. Questi sono elementi di trasparenza. Le questioni da commercialista lasciamole al commercialista. Ma se ci tenete tanto a parlare di faccende amministrative parliamone con tranquillità e soprattutto con cognizione di causa. Grazie per la pazienza.


  • User

    Io mi sono iscritto a Winbid.it, a quanto pare è un sito nuovo, ergo ci sono ancora pochi iscritti, ergo ci sono più possibilità di vincere ^_*


  • User Newbie

    @Mikele di Sagit said:

    Io mi sono iscritto a Winbid.it, a quanto pare è un sito nuovo, ergo ci sono ancora pochi iscritti, ergo ci sono più possibilità di vincere ^_*
    Perfetto, ma hai anche ricaricato? Hai forse già giocato e come ti è sembrato ? Ti sei già aggiudicato qualcosa ? Ti è arrivato a casa tutto come da proposta ? Queste sono le cose da verificare. Cosa ti è piaciuto e cosa no...Grazie per la disponibilità.


  • User

    Si ho già effettuato 2 ricariche da 50 euro e mi sto aggiudicando 2 oggetti al momento...il sito è recensito su numerosi forum che si occupano ad hoc di questo tipo di aste e quindi sto abbastanza tranquillo


  • User Newbie

    Come è andata a finire ? Acquistato qualche cosa... Facci sapere Mikele. Grazie


  • Moderatore

    @Pierquinto said:

    La trasparenza è fondamentale! Le problematiche amministrative interessano gli utenti...
    Ciao Pierquinto, sono daccordo con te. Oltretutto chi frequenta questo forum quasi sempre è un professionista del Web.. quindi secondo me è (o dovrebbe esserlo) più interessato a questi aspetti che non alle problematiche lato utente tipo "sarà onesto il sito Tal dei tali?" (argomento che invece è trattato ampiamente in molti altri forum).
    Questo non vuol dire che non si debba o possa parlare di altri aspetti.. però certamente gli aspetti amministrativi e legali SONO interessanti per gli utenti di questo forum.


  • User

    Ciao ragazzi si alla fine ho vinto solo la casio exilim e me l'hanno già spedita, tutto ok. Ora purtroppo il sito è fermo per problemi al server ma almeno io ho ottenuto l'oggetto


  • Bannato User

    Salve se volete avere informazioni ulteriori sulle aste al ribasso potete [...]
    Cordiali Saluti a tutti