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TLD e SERP
Mi sono sempre chiesto se i domini di secondo livello con la prima parte uguale fossero discriminati in modo differente nelle varie Serp a seconda del loro TLD.
Tanto per fare un esempio, se io ho 2 siti uguali tipo immobiliaerei.com e immobiliaerei.pi, uno è avvantaggiato sull'altro nelle Serp oppure il TLD non viene considerato?
E se fossero solo domini senza siti?
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Ciao Bmastro.
Vecchia questione, sempre attuale.
Anche perchè a mio avviso aveva (ha) un qualche fondamento.Il valore di un punto com è inossidabile per il vero "domainer", non ci sono storie.
Anche se fai benissimo a riproporre la domanda, soprattutto alla luce del test (conTest) che il forum sta portando avanti.
Proprio nei lidi del patatrak abbiamo la conferma ed alllo stesso tempo la smentita dei vecchi ( e "cari") luoghi comuni.
Chi è in cima alla serp? Ovviamente i domini che avremmo quotato
da Sandro, keywordsecca.it e keywordsecca.com.Ma anche un inaspettato quanto incredibilmente insuperabile keyword-secca.info, che guida la classifica da settimane in barba ai più quotati TLD.
Quale domainer punterebbe sull'estensione punto info?
Eppure... e naturalmente ci sono i "mille arcani fattori" che vanno pur considerati....
Quindi ti rilancio la palla: lato seo l'estensione può non essere una discriminante fondamentale (anche se secondo me a parità di fattori vale la vecchia regola...).
Lato domainer invece la cosa permane invariata. Sai bene quanto sia diversa la percezione di un compratore che si trova di fronte un punto com piuttosto che un punto net o altro.Ma se parli di posizionamento di un dominio in parking .... forse l'interrogativo è più complesso.... di certo ti posso dire che il non plus ultra in google oggi è l'attinenza geografica, almeno se parli di quel genere di tld.
Quindi in prospettiva i keywords-italiana.it e i keywords-francese.fr stanno prendendo valore rispetto agli omologhi punto com.
Sui generici invece torniamo al solito.
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ciao Guru, dai sempre informazioni molto utili

Quindi sembrerebbe che per la nostra area siano avvantaggiati i domini di secondo livello .it e .com, anche se la grossa performance del .info dimostra che il TLD non è così discriminante (a meno che i .info non siano privilegiati da Google :?)
ma c'è per caso qualcuno che si è arrischiato di usare un patatrak.cn? o un qualche altro TLD misconosciuto?
(I .cn adesso si trovano anche ad un euro, è per questo che li ho citati)
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No, non c'è stata grossa fantasia in quel senso.
Ho visto un key-seocontest.co.uk e un punto eu, niente di più.
Nessun terzo livello geografico.
Sui punto info non saprei. Sarebbe anche legittimo.
Ma credo proprio che dipenda dalla bravura del forumista che c'è dietro, più che non dall'estensione.
Anzi, è cosa certa.

Punto cn vuol dire cina giusto? A un euro?
Quasi lo prendo un pagerank-patatrak.cn .....

Pensa che addirittura un provider si è registrato una delle estensioni del genere keycontest.tld per metterci una pagina autopromozionale....
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@WWW said:
Ma credo proprio che dipenda dalla bravura del forumista che c'è dietro, più che non dall'estensione.
Anzi, è cosa certa.

Punto cn vuol dire cina giusto? A un euro?
Quasi lo prendo un pagerank-patatrak.cn .....
beh, e ti pare di aver detto poco?
sarebbe un'informazione di notevole importanza.
Tralasciando i .com che presentano ancora qualche privilegio col type-in (sempre più in calo percentualmente), ci sono delle key che valgono migliaia di euro se le prendi con un .net, e che valgono 1 euro se le prendi con un'altra estensione misconosciuta.
E dopo si scopre che ai fini del posizionamento nelle Serp non cambia proprio niente :():comunque ho visto che Dynadot vende i .cn a meno di un euro e mezzo

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No, non mi pare poco.
E' che do per scontato che sono gli "arcani fattori" a dare posizione in serp, e non l'estensione.Una key nel nome a dominio è utile per il posizionamento, non è l'estensione che conta.
Conta "come la si usa" quella key. E dico così tanto per farla breve.Io sono uno di quelli che apprezzano i punto org e i punto info, assolutamente. Spendere un sacco per un punto com (magari con due parole) quando puoi ancora provare a scovarti un punto org con key premium secca non ha senso.
Sulle serp veramente trafficate la TLD del dominio ha veramente scarsa importanza.
Ma il mercato dei domini punto com ha mille altre considerazioni (come il typing diretto cui accenni) che orientano i prezzi.Per il posizionamento in serp si può prescindere dalla tld, direi, in mancanza di punto com vanno benissimo le alternative estensioni.
Sui geografici il discorso potrebbe essere però meno generico.
Ho letto che Google tiene molto al fattore "geolocale", da un po di tempo a questa parte.
Quindi se escludi i generici e ti orienti alla tld geografica direi che la coincidenza tra lingua della key a dominio e l'estensione relativa è la scelta preferibile.Quindi ad esempio italia.it, espana.es e france.fr.
Ma per i generici non hai ingerenze di algoritmo, secondo me.
L'inglese vuole il punto com. Ma come si comporta il punto us ??
Me lo chiedevo già nel forum di sandro.
