• User

    Problemi tra confinanti

    Salve!!
    mi stavo chiedendo se questo e il forum adatto al mio quesito, ma in ogni caso so' che se non lo e' mi sara' comunicato dove postare avanti...espongo il problema...
    Ultimamente stanno costruendo un edificio(casa ad uso familiare) in un terreno a fianco e pian pianino si sono avvicinati sempre piu' alle mura di una ex stalla di mia proprieta', tanto che oramai sono gia' appogiati sul muro. Mi stavo chidendo se si puo' costruire un edificio attaccandosi a un edificio di propreta' di un altro e sopratutto murando in questo modo tutti i punti di luce presenti da quel lato (peciso che su quel lato c'erano e ci sono delle finestre e una porta finestra che illuminano l'interno...) POi a quanto ne so io, posso sbagliarmi ovviamente, i confinanti devono essere avvertiti quando si decide di costruire qualcosa (tramite lettera o qualsiasi altro modo) e soprattutto avere visione del progetto prima che questo abbia inizio??
    Grazie a chiunque voglia darmi delle risposte.
    e soprattutto
    AUGURO A TUTTI UN FELICE E SERENO NATALE!!

    Un bacio

    Stellina


  • Consiglio Direttivo

    Ciao Stellina, e benvenuta nel Forum GT.
    La cosa non è assolutamente normale.
    Costruire in aderenza è possibile tramite accordo dei proprietari, quando i distacchi di legge non permettono di avere un lotto minimo che consenta di avere un'area di sedime dell'edificio di dimensioni accettabili.
    (vedi le numerose bi o quadrifamiliari realizzate con accordo di 2/4 proprietari confinanti)
    Salvo diverse specificazioni contenute nelle norme tecniche di attuazione del piano regolatore o piano particolareggiato della tua zona, sono ammessi distacchi minimi di 5 metri dal confine del proprio terreno e 10 metri dall'immobile del confinante. Se il confinante ha costruito precedentemente ad una distanza inferiore ai 5 metri (e addirittura a confine) è ammessa la nuova costruzione a patto che il proprietario del nuovo edificio rispetti comunque i 10 metri di distacco. Deroghe sono possibili se entrambi i fabbricati non hanno superfici finestrate nell'area tra i due fabbricati, e che di solito possono scendere fino a 3 metri, salvo diverse specificazioni dagli strumenti urbanistici in vigore nella zona.
    Nel tuo caso ti consiglio di verificare innanzitutto la regolarità autorizzativa dell'intervento, visto che è alquanto inverosimile autorizzare una costruzione in aderenza senza il permesso tuo, e comunque in presenza di superfici finestrate che venendo di fatto chiuse vanno a comprometterne l'agibilità.
    Se vuoi dare informazioni più precise siamo qui

    Ciao:ciauz: e buone feste anche a te

    PS: ti posto l'articolo di Legge

    D.M. 1444/68
    Art. 9.
    LIMITI DI DISTANZA TRA I FABBRICATI
    Le distanze minime tra fabbricati per le diverse zone territoriali omogenee sono stabilite come segue.

    1. Zone A): per le operazioni di risanamento conservativo e per le eventuali ristrutturazioni, le distanze tra gli edifici non possono essere inferiori a quelle intercorrenti tra i volumi edificati preesistenti, computati senza tener conto di costruzioni aggiuntive di epoca recente e prive di valore storico, artistico o ambientale.
    2. Nuovi edifici ricadenti in altre zone: è prescritta in tutti i casi la distanza minima assoluta di m 10 tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti.
    3. Zone C): è altresì prescritta, tra pareti finestrate di edifici antistanti, la distanza minima pari all'altezza del fabbricato più alto; la norma si applica anche quando una sola parete sia finestrata, qualora gli edifici si fronteggino per uno sviluppo superiore a ml 12.
      Le distanze minime tra fabbricati - tra i quali siano interposte strade destinate al traffico dei veicoli (con esclusione della viabilità a fondo cieco al servizio di singoli edifici o di insediamenti) - debbono corrispondere alla larghezza della sede stradale maggiorata di:
      ml 5 per lato, per strade di larghezza inferiore a ml 7;
      ml 7,50 per lato, per strade di larghezza compresa tra ml 7 e ml 15;
      ml 10 per lato, per strade di larghezza superiore a ml 15.
      Qualora le distanze tra fabbricati, come sopra computate, risultino inferiori all'altezza del fabbricato più alto, le distanze stesse sono maggiorate fino a raggiungere la misura corrispondente all'altezza stessa. Sono ammesse distanze inferiori a quelle indicate nei precedenti commi, nel caso di gruppi di edifici che formino oggetto di piani particolareggiati o lottizzazioni convenzionate con previsioni planovolumetriche.

  • User

    Innanzittutto grazie mille lorenzo-74, ho ben presente che mi tocchera' procedere in maniera molto piu' approfondita la questione,e soprattutto procedere in maniera aihme' da me non gradita. Un'altra cosa che volevo chiedere, c'e' un limite di altezza dell'edificio che si deve rispettare in modo da non togliere la luce delle finestre che ci sono?e soprattutto esiste veramente il fatto che il confinante deve notificare o riferire quando decide di costruire qualcosa?
    Grazie 1000 ancora e a risentirci!

    Buone feste!!


  • Super User

    Ciao Stellina,

    quoto Lorenzo, precisando che la normativa in materia è abbastanza complessa. In linea di massima sarebbe possibile costruire in aderenza chiudendo le luci, se il vicino acquista previamente la comunione del muro (art. 904 cod. civile).
    Esistono delle eccezioni in materia, e comunque mi pare di capire che tu non ne sapevi nulla, per cui ti consiglio di contattare un legale esperto della materia.


  • User

    Mi aspetta proprio un bel inizio anno!!

    grazie a tutti

    Stellina


  • Consiglio Direttivo

    Un'altra cosa che volevo chiedere, c'e' un limite di altezza dell'edificio che si deve rispettare in modo da non togliere la luce delle finestre che ci sono?
    Ci sono dei limiti di altezza previsti dagli strumenti urbanistici della tua zona; vale comunque quanto riportato nel d.m. 1444/68 (distacco minimo di 10 metri e comunque pari all'altezza dell'edificio più alto; cioè in presenza di un edificio alto ad esempio 5 metri, se io voglio costruire un edificio alto 20 mt (sempre che le norme urbanistiche me lo consentano), devo tenermi almeno ad una distanza di 20mt, ossia pari all'altezza dell'edificio più alto.

    e soprattutto esiste veramente il fatto che il confinante deve notificare o riferire quando decide di costruire qualcosa?
    Beh, naturalmente se ha deciso di costruire un edificio (avente una certa cubatura), deve richiedere il permesso di costruire al comune; in caso di costruzione in aderenza, inoltre, è evidente che il rilascio di un eventuale permesso di costruire è subordinato all'acquisizione di parere favorevole da parte del confinante.

    ciao :ciauz: