• User Attivo

    Ciao

    Io lavoro in un settore molto competitivo in Italiano, Tedesco, Francese, Spagnolo, Olandese, Inglese e Svedese.
    Per la mia esperienza e' importantissimo localizzare molto...mi spiego.

    Tu hai il sito in italiano. Dopodiche' dovrai costruire dei sottositi nelle varie lingue per esempio il tedesco.

    Innanzi tutto e' bene che metti tutto sotto lo stesso dominio (non in sottodomini o addirittura in altri siti) e tutto sotto una nuova cartella (per esempio DE o, puo' servire anche se e' brutto esteticamente, una cartella col nome della chiave principale tedesca).
    Da qui inizi a costruire il tuo sito in tedesco. Nella sitemap specifica bene la parte del sito italiano e la parte tedesca.
    Poi chiaramente vengono i links e qui il discorso e' lo stesso per il sito italiano solo che stiamo ragionando in chiave google.de: tutti i bl devono arrivare preferibilmente da siti in tedesco (con tutti i discorsi seo del caso: meglio se a tema, da pagine ad alto trust e ranking etc etc).
    Se hai la possibilita' e' meglio non incrociare i links nei linguaggi: io spingo il sito in tale lingua con link dalla stessa lingua: questo per salire nel ranching localizzato (tedesco per esempio).
    Inoltre il sito in lingua va comunque aggiornato e fatto crescere gradualmente, cosi' come l'originale, quello italiano, va continuamente spinto e considerato perche' e' la pagina di punta.
    Io la vedo cosi': come se il sito fosse una coperta. Se prendi la parte centrale (l'home italiana) e la tiri su solo da li tutto salira' con essa ma in maniera piu' ripida e pesate, se invece la sollevi da tanti punti (le sezioni in lingua) tutto sara piu' piano e facile.
    Infatti ti accorgerai che se lavori cosi' anche la pagina principale ne giovera' molto e salira' sicuramente nelle serps.

    spero di esserti servito.


  • User Attivo

    @effetto said:

    Mi pare che funzioni che il P.R. di un sito italiano per un Google.de o .qualsiasialtracosadait esca fuori molto basso! Il PR è proporzionalmente legato al dominio. Ci sono poi dei fattori, tipo ip (quindi hosting) e altro che possono far risultare delle varianti a seconda dello specifico data center che si usa. Quindi in parte tutto quello che è stato detto risulta vero. @effetto said:
    Quanto alla campagna di backlink da siti dei paesi target, non è proprio facile, a meno che non abbiano anche loro un vantaggio da ciò. Dico che non è facile perchè una struttura turistica in Germania difficilmente ha interesse a dar spazio a chi potenzialmente è concorrente: il cliente tedesco che viene al mare da noi non va all'agriturismo tra i monti tedeschi!
    Nel settore turismo la cosa è più accentuata, ma di regola non è facile in nessun caso ottenere dei link. Prima cosa, intanto ripassati tutte le directory gestite manualmente e inserisci link ...


  • User

    in effetti già a seguire le indicazioni di bet office e Andrea c'è molto da fare... Grazie dei consigli....
    F

    P.S.: sarei curiosa di sapere quel è l'ambiente competitivo in cui si muove Bet office....


  • User Attivo

    beh...il mio nickname la dice lunga a riguardo 🙂
    cmq vivo e opero dove e' tutto legale 🙂


  • Super User

    @bet-office said:

    beh...il mio nickname la dice lunga a riguardo 🙂
    cmq vivo e opero dove e' tutto legale 🙂

    in un paese civile, insomma


  • User Attivo

    Sono olandese.


  • Super User

    @bet-office said:

    Sono olandese.

    appunto.


  • User Attivo

    non capisco se e' ironico o sincero 😉


  • Super User

    @bet-office said:

    non capisco se e' ironico o sincero 😉

    parlo seriamente. e sapevo già dove stavi.

    e chiudiamo questo OT 🙂 :ciauz:


  • User

    Grazie, Bet Office, di aver soddisfatto la mia curiosità 🙂
    I nostri campi di azione sono molto diversi, anche se ti assicuro che a volte operare nel turismo è di per sè una scommessa...
    F.