• User

    Obbligo dichiararsi erede

    Non so se sia l'area giusta, ma ci provo.
    Quando era in vita mia mamma aveva deciso di lasciare tutto a mio figlio perché ha dei problemi e voleva con questo aiutarlo.
    Si tratta principalmente di un piccolo appartamento e del suo contenuto. Non ha altri beni, mobili o immobili mentre sul suo c/c l'importo a saldo è veramente modesto.
    Non avendo lasciato testamento pensavo di essere io l'unico erede di tutto.
    A distanza di tempo, smobilitando ciò che resta del suo mobilio, salta fuori un suo testamento olografo nel quale lascia l'appartamento e tutto il suo contenuto a mio figlio.
    Per quanto mi riguarda le sue volontà sono state bene espresse e non ho nulla da obiettare.
    Invece chi sta gestendo la successione dice che non avendolo dichiarato erede universale io sono l'erede di tutto ciò che non è nella casa, in pratica le poche centinaia di Euro sul c/c, e che non posso oppormi perché avrei dovuto rinunciare alla eredità sin dal primo momento anche se in realtà l'ho saputo soltanto in questi giorni.
    Trovo assurdo che debba sostenere costi e perdite di tempo per una manciata di spiccioli, coinvolgendo anche il rimanente "asse ereditario" (2 altri figli) che come me non hanno intenzione di contestare le volontà di una donna che forse non si sarà espressa correttamente, ma ha chiarito molto bene anche in vita quali fossero le sue intenzioni.
    C'è modo di opporsi?


    glanzi 1 Risposta
  • Moderatore

    @arbok Ciao, forse non è completamente giusto quello che dico, ma ho un'esperienza personale che potrebbe aiutare.
    Circa 15 anni fa è morta mia nonna materna, che, ahimé, ha accumulato solo debiti dopo aver dilapidato un patrimonio raccolto in anni di imprenditoria di successo.
    Per evitare che i debiti ricadessero sulla mia generazione (3 fratelli), mia mamma ci ha fatto rinunciare all'eredità, tramite un notaio. Fin qui non ci trovo nulla di sbagliato.
    I figli di mia sorella, però, una volta raggiunta la maggiore età, hanno dovuto anche loro rinunciare, per lo stesso motivo.
    Immagino quindi che un'eredità e una successione non "scadano". Soprattutto se emergono nuovi elementi che potrebbero far cambiare la successione dell'eredità.

    Il mio consiglio è di rivolgerti a un notaio più che ad un avvocato, chiedendo se la situazione sia risolvibile. Credo che se tutti gli altri parenti maggiorenni rinunciano all'eredità, non rimarrebbe che l'erede designato a poterne usufruire, anche se non dovesse essere considerato il testamento ritrovato.

    Spero di aver aiutato, se non altro a dare un suggerimento e un'idea su come procedere.


  • User

    Il mio caso è tutto il contrario.
    Non ci sono né debiti, né altri eredi.
    Sono CERTO degli uni e degli altri.
    Ci sono io che non voglio ereditare un c/c di pochi Euro e sostenere tutta la trafila per entrarne in possesso.
    Solo la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà mi costa 20€ in bolli e mezza giornata di lavoro.
    E come non voglio ereditarlo io non vogliono farlo neppure gli altri figli che per presentarsi dal Notaio devono pure cambiare Regione.

    Voleva lasciare tutto al ragazzo, perché accidenti il Notaio deve fare l'azzeccagarbugli e pesare le virgole di una donna di 90 anni in fin di vita?