• User Newbie

    querela al giudice e all'istituzione

    Buongiorno.
    Provo ad essere il più chiaro possibile .
    Dopo una denuncia esposta da un mio ex socio per appropriazione indebita come amministratore di una srl , viene fatta un'indagine dalla polizia.
    La prova apportata dal mio ex socio è un file excel dove figuravano alcune irregolarità di fatture. Questo file è stato voultamente modificato dal mio ex socio ( è già stato provato da parte mia il fatto della modifica della prova ).
    Alla conclusione delle indagini della polizia , decidono di arrivare con l'ufficiale giudiziario in ditta , perquisire il locale , portarsi via i computers e bloccare il mio conto personale e quello della ditta. ( procedura chiaramente emessa dal un giudice ) .
    Dopo circa una settimana viene sbloccato il conto della ditta ( mi riferisco al conto corrente ) e continuano con le indagini.
    Dopo aver presentato la dichiarazione del file modificato ( tramite attestazione notariale ) si presenta uno della polizia in via extragiudiziale chiedendomi da dove proveniva il file presentato dal mio ex socio , dicendomi che lui sapeva che nel file potevano esserci delle prove di frode fiscale ma che il delitto contro il socio già venida a decadere perchè nel file originale ( quello non modificato ) era presente anche il nome del mio ex socio e quindi avevano già constatato che lui era al corrente e consenziente ad un eventuale frode fiscale.
    Il mio conto corrente personale resta bloccato per tutto questo tempo ( circa un anno ) mentre il mio avvocato fa ricorso ma niente , il giudice non sblocca il conto corrente.
    Nelle indagini svolte dalla polizia vengono affermati dei movimenti bancari NON corrispondenti alla realtà ( anche questo provato tramite movimenti bancari già presentati come controprova ) , dove volutamente ( penso io ) mettono dei movimenti uscenti dal conto della ditta verso il mio conto corrente personale e non mettono i movimenti fatti dal mio conto personale verso la ditta ( allora fatti a titolo di prestito mio nei confronti della ditta ( il tutto chiaramente documentato )) e quindi risulta che mi sono appropriato di capitali.
    Nelle indagini vengono riportati VARI errori da parte della polizia , non corrispondenti alla realtà.
    Dopo un certo tempo , con le indagini in corso , il mio ex socio ritira la denuncia ma , chiaramente , le indagini , visto che c'è di mezzo un PM , continuano.
    Il conto corrente continua ad essere bloccato.
    Il mio avvocato dice che non sbloccano il conto per il fatto che stanno aspettando un resoconto della guardi di finanza per vedere se il delitto di frode fiscale supera un certo importo e quindi se esiste delitto o meno .
    L'importo è un importo irrisorio ( la guardia di finanza prevede circa 20 mila euro tra multa e il resto )
    Arrivo alla domanda :
    Posso io denunciare il giudice e la polizia per danni ?
    Il mio modo di vedere : la polizia ha svolto delle indagini su una base di un file falso e tramite dei movimenti bancari ( tengo a precisare che hanno visto che nei mio conto corrente ci sono stati dei depositi in effettivo per un importo di 40 mila in 5 anni ) ma che il file NON è stato verificato prima, poi presentato il tutto al giudice e il giudice , in base a quello che dice la polizia , decide di bloccarmi il conto corrente.


  • User Newbie

    Nessuno riesce a darmi una risposta in merito ?


  • User Attivo

    Gentile Utente

    Come noterà il suo post non ha sortito alcun esito.
    Non so quale possa essere la ragione.
    Quello che posso consigliarle è di essere più sintetico.
    Saluti
    Titotito


  • User Newbie

    Gentile User . grazie per aver rispoto.
    Non credo che il post di per se non abbia avuto esisto ( quasi 160 visite ) , credo più che altro che nessuno sia in grado di darmi una risposta,
    pensavo di aver fatto una domanda pertinente ( visto il forum ) o magari è solo che nessuno ha voglia di pronunciarsi, visto che si tratta di esporre un commento riguardante una possibile denuncia ad un giudice o a delle autorità. Chiaramente le mie non sono certezze ma solo ipotesi.
    Non avrei , di fatto , aver potuto essere più sintetico in quanto , per aver una risposta , non ho creduto interessante dare indicazioni molto superficiali.


  • Super User

    Quì non si tratta di querelare le istituzioni.
    Siamo in presenza di un esposto o denuncia da parte del suo ex socio con presentazione di false prove.
    Colui che bisogna aggredire (legalmente parlando) è appunto il suo ex socio.
    Evitare come la peste il fai da te e rivolgersi ad un bravo legale.


  • User Newbie

    Premetto che un avvocato già è presente ( come specificato già nel post ), qundi niente fai da te.
    Dopo aver fatto la premessa , grazie per la risposta , faranno denuncia d'ufficio per prove false . Sono loro ( giudice e polizia ) che denunceranno il mio ex socio e poi io potró chiedere i danni .
    La mia domande era comunque un'altra.
    Posso io chiedere i danni a chi NON ha svolto le dovute indagini ??
    Questa è la domanda e che ho necessità di avere " opinioni diverse " ( visto che il mio avvocato giá mi ha dato una sua versione ).
    Le conseguenza dell'attuale situazione sono si dovute al fatto di una presentazione di prove false ma , sopratutto per la mancanza di VERIFICHE da parte delle istituzioni.


  • Super User

    ***Posso io chiedere i danni a chi NON ha svolto le dovute indagini ??

    ***Secondo me no, parere personale si intende.
    Si intende inoltre che è possibile far avere noie giudiziarie per tale manchevolezza se fosse dolosa e fosse possibile provarlo.
    Ma questo il proprio legale dovrebbe averlo spiegato in modo esauriente.


  • User Newbie

    Vorrei spiegare che cerco un secondo parere e non cerco il parede del mio avvocato ( non starei qui a chiedere a terzi in questo caso ).
    Da quello che mi stà dicendo ( e che sinceramente non lo trovo molto logico ) si possono chiedere i danni solo se dolosi ?
    E i danni che vengono arrecati per distrazioni , per incidenti colposi , per ragioni differenti ?
    Ora , nemmeno io sono esperto , ma non credo che i danni vengono risarciti solo se dolosi.
    Il fatto di provarlo , bhé... se non hanno fatto i dovuti accertamenti prima di arrivare a bloccare un conto corrente ( cosa secondo me molto grave ) allora come funziona il fatto di presentare denuncie ? io vado , presento qualsiasi cosa , loro prendono per " buono" tutto quello che presento e procedono ??
    Non credo proprio che funzioni in questa maniera.


  • Super User

  • User Newbie

    [h=2]Il danno ingiusto e la responsabilità indirettaLa legge n. 117/1988 prevede, all'art. 2, che chiunque abbia subito un danno ingiusto, a causa di un comportamento, atto o provvedimento giudiziario posto in essere dal **magistrato può agire contro lo Stato***per ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e anche di quelli non patrimoniali” *(art. 2, comma 1). A seguito della riforma viene ampliato lo spettro delle ipotesi del risarcimento dei danni, patrimoniali e non, attraverso l’eliminazione della norma di chiusura “che derivino da privazione della libertà personale”, precedentemente prevista dal comma 1 dell’art. 2.Rimane, invece, invariato, il principio di responsabilità indiretta, per cui il cittadino che ha subito un danno ingiusto a causa del magistrato dovrà agire, tramite l’apposita azione, esclusivamente nei riguardi dello Stato, il quale si rifarà in un secondo momento sul giudice responsabile, fatta salva l’ipotesi di cui all’art. art. 13, comma 1, della l. n. 117/1988, che prevede che il cittadino, laddove il danno causato dal magistrato nell’esercizio delle sue funzioni consegua ad un fatto costituente reato, possa esperire l’azione civile per il risarcimento nei confronti del magistrato e dello Stato secondo le norme ordinarie.

    Se non vado errato , o se non ho interpretato male , è possibile intraprendere un'azione legale allora !!


  • User Newbie

    Grazie per i link , mi sono stati di grande aiuto.