• Moderatrice

    Un pezzo d'Italia nel bus di stamani

    Stamattina dopo circa 15 anni ho ripreso il bus:
    Ore 9.00 Pescia
    Arrivo in Piazza e vedo che come compagne di avventura avrò 3 signore anziane. Mi stupisco quando sento i loro discorsi, stanno parlando di politica, non solo, ne sanno anche più di me! Parlano di pensioni, di governo, di Prodi e di Berlusconi. Due sono tendenzialmente di destra e una di sinistra.
    Dopo 5 minuti la conversazione diventa più animata,
    "Berlusconi ha fatto questo, ma prodi ha fatto quest'altro".

    Tutte e tre esprimono le loro opinioni e mi accorgo che tutte e tre hanno perfettamente ragione dal loro punto di vista. Parlano sempre più ad alta voce ma .....non si stanno ascoltando.

    Monta l'autista e si calmano, ritorna il silenzio.
    Quella più vicina a me ricomincia a parlare. "hanno fatto entrare tutti questi extracomunitari....."
    Mi sono sentita gelare, in fondo al bus c'era un ragazzo extracomunitario.
    L' ho visto arrivare in tutta fretta e si è messo davanti a noi "cosa avete da dire contro di noi, facciamo i lavori più umili"
    Due di loro si sono animate e lui si è allontanato. Non ho mai sentito le ragioni dei musulmani e l'ho invitato con calma a riavvicinarsi. Gli ho detto che sono cristiana, che non condivido completamente il cattolicesimo e che non ho mai conosciuto un ragazzo musulmano. Che sono rimasta colpita da una discussione vista pochi giorni fa alla televisione dove c'era l'onorevole Santanchè e in quel pezzo di programma che avevo visto, avevo notato palesemente che tutti i partecipanti alla discussione si parlavano addosso e non era stato dato modo a nessuno di esprimere le proprie ragioni in maniera tale da capire le varie posizioni.
    La signora accanto a me ha detto "noi quando ci spostiamo abbiamo il passaporto!". Io gli ho risposto "Signora si è mai chiesta perchè loro vengono senza passaporto? Magari non esiste neanche una questura dove chiedere il passaporto!"

    Arrivata alla mia fermata, peccato.
    Non ci ascoltiamo, non capiamo le ragioni degli altri, alimentiamo rabbia senza capire, e i media non ci aiutano in questo.

    Mi è venuto in mente di quando ero bambina.
    Di quando si cantavano gli inni dei Serravallini (sono nata a Serravalle Pistoiese) contro quelli del Ponte di Serravalle distanti 2 Km!!
    Perchè? Perche noi ci sentivamo i "castellani" e loro gli stranieri!!!!


  • Super User

    questa discussione starebbe benissimo nella sezione moderata da [email protected] 🙂

    http://www.giorgiotave.it/forum/societa-e-impegno-civile/


  • Super User

    Esatto, sposto 🙂


  • Moderatrice

    chiedo scusa, non conoscevo la sezione 😞

    (anche per gli errori grammaticali, l'ho scritta di getto..)


  • User Attivo

    La signora accanto a me ha detto "noi quando ci spostiamo abbiamo il passaporto!".

    Bisognava ricordare alla signora, quanti migliaia (o meglio milioni) di Italiani sono emigrati verso gli Stati Uniti, Argentina, Brasile e Germania.

    Son ritornati quei tempi, gli stessi di quasi cent’ anni fa, noi eravamo emigranti, la Germania ci offrì ospitalità per far campare quei figli fatti di sangue, di umanità, ora noi siam testimoni di quella forte verità: ci chiamavano “gastarbeiter”, eravamo noi i “gastarbeiter” ! Ci confrontiam coi fratelli, venuti in Italia per lavorar, i fatti sono sempre quelli, serve solidarietà. Adesso c’è chi non ricorda chi la tolleranza non sa cos’è, ma arabi, indiani, africani sono proprio come te! Ci chiamavano “gastarbeiter” , eravamo noi i “gastarbeiter

    🙂


  • Super User

    @ludus said:

    mi dispiace terronista, ma tra quelli c'era anche il mio bisnonno e aveva non solo i documenti, ma anche il certificato medico e la sua presenza, come quella di altri, fu richiesta.

    Non si deve fare questo paragone, perché le cose sono completamente diverse.
    straquoto 🙂
    Mio zio è partito negli anni 30 per l'Argentina e aveva i documenti.
    Ma la cosa più importante è che quando è arrivato a Buenos Aires ha abbassato la testa, ha tirato su le maniche dello straccio che aveva addosso e ha passato 20 anni senza fiatare e facendosi un c**o così ( O ).
    Di certo lui e tutte le altre migliaia di italiani che sbarcarono in Argentina, non sono andati a chiedere che volevano le scuole dove insegnavano l'italiano o tanto meno di cambiare religione.
    Adesso ha una litografia e sta bene.
    Il rispetto e la cittadinanza se li è meritati 🙂


  • Moderatrice

    Non soffermiamoci sulla burocrazia. Queste persone sono esattamente uguali a noi. Esattamente uguali a tutti gli italiani che hanno lasciato la loro terra perchè c'era guerra e povertà.

    Non conosco la realtà del tuo parente Ludus, mi permetto solo di farti una domanda: Ma se il tuo bisnonno non avesse avuto la possibilità di fare documenti certificati medici e quant'altro, sarebbe rimasto in Italia?

    Sicuramente non è stata la realtà del tuo bisnonno ma ho conosciuto persone del meridione ma anche del settentrione che in tempi passati morivano di fame e avrebbero fatto qualsiasi cosa per andarsene.

    Apparte questo volevo soffermarmi sui media, sulla televisione, non c'è nessun tipo di comunicazione, nessuno che ti dice parliamoci, ascoltiamoli, sentiamo le loro ragioni. Magari sbagliano, magari no.

    Magari si potrebbe aprire un dialogo pubblico anziche vedere tutte le sere programmi ridicoli, troppo spesso demenziali e degradanti.

    Domenica guardavo rai uno e c'era Zequila che urlava contro Pappalardo, giro e vedo tette culi e quel cog....ni di Bulli e Pupe che si fanno camminare nelle parti intime, giro ancora e vedo quei def...nti che si fanno morire di fame e si fanno fare le flebo, ma tutto fa ascolti. VI RENDETE CONTO!!

    La sera tolti i canali 400 di Sky spengo la televisone perchè mi vergogno di vedere quelle cose. E' veramente uno schiaffo all'intelligenza delle persone.


  • Moderatrice

    @ludus said:

    Dai un'occhiata a quello che è diventato uno dei quartieri storici di Roma: Piazza Vittorio. Prova a sentire cosa dicono gli italiani che sono rimasti in quel quartiere, dove alle 9 di sera devi aver paura a girare.

    Ok perfetto hai tutte le ragioni, ma il problema non è che ci sono gli extracomunitari, il problema è che non ci sono leggi adatte.
    Prova a girare per Napoli la sera dopo le 9, prova a pensare alla paura di una donna a girare per le strade dopo le 10.00 da sola.

    Ho paura tanto dei toscani, quanto dei milanesi, quanto dei napoletani quanto degli extracomunitari e sai perchè. Perchè la legge non ci tutela. Ma non ci tutela da nessuno, e questo fa nascere l'odio verso queste persone.


  • Super User

    @deborahdc said:

    Ho paura tanto dei toscani, quanto dei milanesi, quanto dei napoletani quanto degli extracomunitari e sai perchè. Perchè la legge non ci tutela. Ma non ci tutela da nessuno, e questo fa nascere l'odio verso queste persone.

    A dir la verità 10-15 anni fa a Rimini capitava una rissa d'estate tutte le sere, ma erano sane scazzottate tra italiani ubriachi e tedechi ubriachi.Il giorno dopo si era in spiaggia tutti insieme come se niente fosse 🙂

    Adesso siamo passati agli omicidi, e il 90% dei delitti sono compiuti da extracomunitari clandestini !


  • Moderatrice

    @ludus said:

    Prova a chiedere ai negozianti italiani che sono stati costretti a chiudere il negozio con l'avanzare dei cinesi.

    Sto vicino a prato so benissimo di cosa stai parlando, ma che facciamo gli mettiamo al rogo, o è meglio se ci distinguiamo per qualità e prodotto.
    Se vai in america i migliori ristoranti, quelli più costosi sono Italiani.

    @ludus said:

    O quando, nel periodo natalizio, senti un gruppo di extracomunitari nordafricani che dicono: "mannaggia il Natale e i cristiani". Gli stessi cristiani che li hanno accolti in casa loro.

    Mai sentito dire la solita cosa a Bossi quando parla dei meridionali?
    Pensa noi tutti pure lo paghiamo!! 😉


  • Moderatrice

    @Flep said:

    Adesso siamo passati agli omicidi, e il 90% dei delitti sono compiuti da extracomunitari clandestini !

    Ok flep ti faccio una domanda. Se quel 90% dei delitti fossero puniti con l'ergastolo e ci fosse una normativa tale che non potrebbero in nessun modo tornare in italia tu credi che avresti questi risentimenti?

    Io credo di no. Non è con l'extracomunitario che ce la dobbiamo prendere, uno dei due ingegneri che lavorano con me è etiope e ti posso assicurare che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. E' venuto in italia ha studiato e adesso lavora e produce reddito. Cosa me ne frega se ha la pelle scura o chiara, se crede in Maometto o in Cristo? Niente, è una persona esattamente uguale alle altre.


  • Super User

    @deborahdc said:

    Ok flep ti faccio una domanda. Se quel 90% dei delitti fossero puniti con l'ergastolo e ci fosse una normativa tale che non potrebbero in nessun modo tornare in italia tu credi che avresti questi risentimenti?

    Io credo di no. Non è con l'extracomunitario che ce la dobbiamo prendere, uno dei due ingegneri che lavorano con me è etiope e ti posso assicurare che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. E' venuto in italia ha studiato e adesso lavora e produce reddito. Cosa me ne frega se ha la pelle scura o chiara, se crede in Maometto o in Cristo? Niente, è una persona esattamente uguale alle altre.
    Sono pienamente daccordo con te, ma in Italia si dovrebbe entrare solo se si ha un lavoro.
    Impariamo dai popoli più multirazziali e meglio adattati del mondo:
    Svizzera e Canada.


  • Moderatrice

    Vi dirò un'ultima cosa. Qui a Pescia c'è un elevatissimo numero di extracomunitari. Quando parlo con il mio vicinato mi sento dire, "A me scoccia perchè quando passo dalla piazza mi parlano dietro o mi offendono"
    Allora una mattina io e il mio ragazzo siamo passati dalla Piazza e c'erano parecchi extracomunitari. Siamo passati vicino e non ci hanno detto niente.
    (da notare ci passiamo continuamente e non ci dicono mai niente)
    Un giorno eravamo con i nostri amici e ho notato una cosa. I nostri amici guardavano gli extracomunitari con disprezzo e loro hanno cominciato a infamarli.
    E' una cosa naturale: il disprezzo genera disprezzo, la non tolleranza genera la non tolleranza.


  • Moderatrice

    @Flep said:

    Sono pienamente daccordo con te, ma in Italia si dovrebbe entrare solo se si ha un lavoro.
    Impariamo dai popoli più multirazziali e meglio adattati del mondo:
    Svizzera e Canada.
    Ricordati che stanno muorendo di fame.
    Qualcuno di noi sa forse cosa significa? Vestiti bene, puliti, davanti al nostro schermo.....
    In italia non esiste la certezza del diritto. Uno ammazza un'altro e poi arriva un c...ne che si paga noi!!! che dice da oggi si mandano tutti fuori perchè non c'è posto.

    Mica si pensa facciamo carceri nuove, creiamo soluzioni adatte ed intelligenti. NO tutti fuori, hai ammazzato la madre, fuori non c'è posto, hai violentato una donna? anche te fuori non c'è posto. HAI VIOLENTATO UN BAMBINO Anche te fuori vai a violentarne un'altro...... e sono tutti italiani


  • Super User

    Non mi sembra così difficile:
    -fuori tutti i clandestini dall' Italia.
    -in galera chi commette reati (bianchi, gialli, rossi ecc ecc)
    -in Italia si entra solo con un lavoro
    -le barche di clandestini entrano lo stesso ? ********** 🙂 *

    • Edit by Andrez.
      questo non è solo razzismo, qui siamo all'infamia integralista.

  • Moderatrice

    @Flep said:

    -le barche di clandestini entrano lo stesso ? ********* 🙂 Mio dio! Ma come fate a parlare cosi?! 😮


  • Community Manager

    @Flep said:

    -fuori tutti i clandestini dall' Italia.
    Veniamo da anni di clandestini in Italia, ce ne sono in tutta Italia e sono sfruttati tanto dalle aziende.

    Non siamo nella condizione di poter dire: bene ora ve ne andate tutti, meglio regolarizzare il maggior numero possibile secondo alcune regole.

    @Flep said:

    -in galera chi commette reati (bianchi, gialli, rossi ecc ecc)
    Questo dovrebbe avvenire sempre, rivedendo il sistema della galera che attualmente è davvero pauroso.

    @Flep said:

    -in Italia si entra solo con un lavoro
    ...e con tante altre cose, l'Italia non può e non deve chiudersi.

    @Flep said:

    -le barche di clandestini entrano lo stesso ? ********** 🙂
    Veramente il problema non si calmerebbe in questo modo, dovremmo vedere chi prende i soldi da questi sbarchi per capire i meccanismi di questa macchina da soldi.

    Nessuno può decidere la vita o la morte di una persona.

    Inoltre non è vero che il 90% degli omicidi è a mano di extracomunitari, mi portate le statistiche?

    Questo è quello che fa passare la televisione, quando c'è un omicidio fatto da un extracomunitario il servizio sta per tanti minuti e lo mostrano di più.

    Facciamo così, compriamo una copia di ogni giornale regionale e controlliamo per un periodo le notizie e poi vediamo 🙂

    Il problema non sono gli extracomunitari. Il problema è la gente con una certa mentalità, siano essi bianchi o rossi.

    Non capisco perchè tutto questo clamore quando l'Italia ha tanta più gente con cui andare a prendersela, vedere il Sud.

    L'Omicidio Fortugno è ancora irrisolto, poi in questi succede di tutto a Reggio e a Lamezia Terme.

    O a Napoli o in Sicilia...

    Tempo fa c'è stato anche un servizio sulla Locride...

    Quindi il problema non è mica l'extracomunitario e quindi li blocchiamo in modo brusco 🙂

    :ciauz:


  • Super User

    @Giorgiotave said:

    Nessuno può decidere la vita o la morte di una persona.

    Non sono daccordo.

    @Giorgiotave said:

    Inoltre non è vero che il 90% degli omicidi è a mano di extracomunitari, mi portate le statistiche?

    A rimini il 90% dei delitti commessi da Maggio a Settembre sono opera di clandestini. Statistiche? Accendi il TG Emilia-Romagna in quei mesi e le statitistiche non servono 🙂

    La storia che qualcuno al governo prende i soldi da questi sbarchi ormai è troppo vecchia per i miei istinti di essere umano 🙂 , non ci credo.
    :ciauz:


  • User Attivo

    @ludus said:

    mi dispiace terronista, ma tra quelli c'era anche il mio bisnonno e aveva non solo i documenti, ma anche il certificato medico e la sua presenza, come quella di altri, fu richiesta.

    Non si deve fare questo paragone, perché le cose sono completamente diverse.
    Beh, sono casi. In Sicilia, la gente partiva (e parte anche ora, purtroppo) perchè non ha lavoro, e non sa come mandare avanti la propria famiglia. Poi, avere o non il documento dappresso, poco importa. Queste persone partono alla ricerca di un luogo dove vivere dignitosamente la propria vita, visto che nel luogo dove sono nati non hanno alternative.

    @Flep said:

    -le barche di clandestini entrano lo stesso ? ***********
    Che tristezza. 😞 Una delle frasi più ignobili letta su questo bellissimo Forum:( 😞 😞


  • Community Manager

    @Flep said:

    La storia che qualcuno al governo prende i soldi da questi sbarchi ormai è troppo vecchia per i miei istinti di essere umano 🙂 , non ci credo.
    :ciauz:

    Non ho detto il Governo, nè qualcuno vicino 🙂

    @Flep said:

    A rimini il 90% dei delitti commessi da Maggio a Settembre sono opera di clandestini. Statistiche? Accendi il TG Emilia-Romagna in quei mesi e le statitistiche non servono

    Vorrei verificare, vediamo se arriva qualcuno da quelle parti che ha un bel link con statistiche 🙂