• User Newbie

    Una partita iva due attività?

    Buongiorno a tutti.

    Avrei bisogno di un chiarimento.

    Attualmente ho un panificio, sono strtutturato come ditta individuale con regolare p. iva.
    Da un po' di tempo ho cominciato per hobby a costruire dei gioielli in carbonio, ora la richiesta aumenta e potrebbe diventare una seconda fonte di reddito.
    Vorrei però capire come muovermi a livello giuridico..
    Per il momento potrei fatturare e ricevere fatture alla mia p. iva attuale, per lavori, vendite o acquisti inerenti al mio secondo lavoro?
    Oppure l'unica mossa è quella di aprire una seconda ditta con i relativi costi del caso?
    Perchè per il momento, gli introiti non giustificano una spesa del genere.

    Grazie mille
    Saluti
    Alessio


  • Moderatore

    La soluzione migliore potrebbe essere quella di aggiungere nuovo codice attività a quella di panificio. Le spese sono minime e relative alla sola Camera di Commercio


  • User Newbie

    Ottima cosa...
    in che modo inciderebbe però sui conteggi di fine anno? (contando che le cifre di cui si parla, per il momento sono ancora minime, al massimo 5000 euro annui)
    e che spesa sarebbe per aggiungere questo nuovo codice?
    Grazie mille!!


  • Super User

    L'aggiunta del codice può esser fatta di persona via Internet registrandosi all'ADE ed in tal caso è gratuita. Sui conteggi incide aggiungendo l'introito a quella dell'attività esistente.


  • User Attivo

    Bisognerebbe sentire prima la Camera di Commercio competente, trattandosi di attività artigiane (entrambe) potrebbe essere un problema effettuare la variazione, e non basta aggiungere solo il codice attività (per la p.iva) perchè l'attività andrebbe censita, magari come non prevalente.
    In ogni caso non è possibile aprire una "seconda ditta" la partita iva è unica e legata al codice fiscale.
    Saluti