• User Attivo

    Gestione PPC: quanto vale?

    Ciao a tutti.

    Poniamo che debba una campagna PPC da 100 euro/mese per 12 mesi. Quanto chiedere al cliente per la gestione?

    E in genere, è meglio farsi pagare a percentuale sul budget investito, una cifra fissa indipendente da quanto spende il cliente, o una via di mezzo, ossia una quota mensile fissa + una percentuale sul budget investito?

    Grazie dei consigli

    Ciao


  • Super User

    @jackmaster said:

    Ciao a tutti.

    Poniamo che debba una campagna PPC da 100 euro/mese per 12 mesi. Quanto chiedere al cliente per la gestione?

    E in genere, è meglio farsi pagare a percentuale sul budget investito, una cifra fissa indipendente da quanto spende il cliente, o una via di mezzo, ossia una quota mensile fissa + una percentuale sul budget investito?

    Grazie dei consigli

    Ciao

    Stiamo parlando di 1200 euro l'anno, valuta il tempo trascorso a gestire la campagna, dai un valore orario a ciascuna ora e determina la risultante. Poi stabilisci una percentuale sulla base dei risultati ottenuti, se il sito non ottiene nulla dalla campagna tu non prendi nulla o, viceversa, se c'è un ritorno prendi una percentuale su ciascuna transazione (contatto, iscrizione, ecc.) ottenuta.

    Questo metodo ti consente di non andare in perdita, di essere più motivato visto che più vendi, più guadagni e di dare al cliente la prospettiva di pagarti incentivi solo se si realizza l'evento positivo.

    Ovviamente miei pareri personali.

    :ciauz:


  • Bannato User Attivo

    io metterei un costo di setup fisso per la creazione degli annunci e le attività di studio, poi mettere un x% sul budget di spesa (tipo 10-20%) per la gestione nel tempo.

    ricorda al tuo cliente le differenze tra una campagna ben gestita e una male impostata.
    Ricorda che se non sa cosa sta facendo rischia di njon avere risultati; pagare più del dovuot, colpire un target di utenza diverso da quello di cui ha bisogno

    direi 3 motivi abbastanza convincenti per pagare qualcuno che lo sa fare e che ha esperienza in campo


  • User

    Concordo con Catone.
    Stabilisci un fisso per le attività iniziali di studio e ricerca parole chiave a seconda delle ore di lavoro che impieghi.

    Cerca poi di monitorare il ROI della campagna e fissa degli incentivi crescenti con il ROI della campagna stessa.

    Esempio:
    Se il ROI è compreso tra 1 e 5% la tua quota è lo 0,5% del ROI
    se è tra 5% e 10% sali all'1,5%
    se è tra 10% e 15% il 2,5% e così via


  • User Attivo

    Grazie a tutti delle risposte.

    Purtroppo è difficile stabilire incentivi correlati al ROI in un sito dove un numero di cellulare è in primo piano...

    Ciao


  • User

    @jackmaster said:

    Grazie a tutti delle risposte.

    Purtroppo è difficile stabilire incentivi correlati al ROI in un sito dove un numero di cellulare è in primo piano...

    Ciao

    Se ti va prova a mandarmi le info sul sito via PVT e vedo se mi viene qualche idea.


  • Bannato User Attivo

    @Catone said:

    Questo metodo ti consente di non andare in perdita, di essere più motivato visto che più vendi, più guadagni e di dare al cliente la prospettiva di pagarti incentivi solo se si realizza l'evento positivo.

    :ciauz:

    E' sbagliato per principio perchè cosi tu dipendi dalla capacità commerciale del cliente.
    se io porto al mio cliente 50 contatti buoni ma nessuno compra perchè ha un servizio/prodotto scadente non è un costo che mi devo addebitare io...


  • Super User

    @Desertstorm said:

    E' sbagliato per principio perchè cosi tu dipendi dalla capacità commerciale del cliente.
    se io porto al mio cliente 50 contatti buoni ma nessuno compra perchè ha un servizio/prodotto scadente non è un costo che mi devo addebitare io...

    Ciao,
    non è un costo ma un mancato guadagno 😉 ,
    e se, come esposto da catone , il professionista ha ricevuto
    l'onorario per il lavoro svolto diventa un valore aggiunto in piu' 🙂


  • Super User

    @Desertstorm said:

    E' sbagliato per principio perchè cosi tu dipendi dalla capacità commerciale del cliente.
    se io porto al mio cliente 50 contatti buoni ma nessuno compra perchè ha un servizio/prodotto scadente non è un costo che mi devo addebitare io...

    Desert guarda che per risultato ottenuto non intendo solo transazioni, ma possono anche essere contatti, iscrizioni a newsletter, ecc.
    Questo sta a lui stabilirlo, ovviamente più alto è il rischio (poniamo ad esempio che scelga la percentuale sulle transazioni effettive) e più alta è la percentuale da chiedersi.

    Ad ogni modo il tuo metodo può essere altrettanto valido.
    Resta il fatto che però si tratta "solo" di 1200 euro l'anno e lavorando, comunque, su percentuali i guadagni non possono essere così elevati.


  • User Attivo

    Un discorso del genere lo puoi fare solo su piccoli budget, non puoi valutare la tua retribuzione in base al budget...

    Poniamo come esempio il 20%,

    se il budget mensile fosse di 100 euro ne prenderesti 20 😄
    se il budget mensile fosse di 2000 euro (gia parliamo di cifre più reali) ne prenderesti 400.

    Concorderai con me che i conti non tornano...

    Concordo con Catone, più che parlare di percentuali ti suggerirei di ragionare in termini di tempo/lavoro. 🙂

    GM

    @jackmaster said:

    è meglio farsi pagare a percentuale sul budget investito