- Home
- Categorie
- Impresa, Fisco e Leggi
- Consulenza Fiscale, Imprese, Startup e P.Iva
- sos gestione separata con partita iva
-
sos gestione separata con partita iva
Gentilissimi
vi chiedo un grande aiuto, anche se sicuramente avrete già parlato in quale post precedente di un caso come il mio!
Sono nuova in questo forum e spero davvero vivamente di riuscire ad avere qualche consiglio, informazione, cosa che non sono stata in grado di trovare nei vari uffici inps...etc..
Dunque, la mia situazione è questa anni fa (si parla fino al 2007/2008) ero assunta a tempo indeterminato per diverse aziende che hanno versato rispettivamente contributi all'inps e all'enpals
Poi per vari motivi sono giunta alla disgraziata necessità di diventare lavoratore autonomo. Sono iscritta alla Gestione Separata INPS, ma ho partita iva, facendo una verifica dei contributi versati all'inps ho scoperto che la società per la quale al momento lavoro e con cui ho un contratto di collaborazione continuativo non ha versato nemmeno un centesimo poichè (COLPA MIA SICURO - MIA IGNORANZA) dovevano essere tutte tasse che dovevo versare io personalmente!
Ora mi trovo nella situazione tremenda che dovrei andare in maternità ma non ho nulla versato di questo ultimo contratto che dura ormai da 5 mesi e che mi sospendono per i 5 mesi di maternità
Domanda quindi:- posso provvedere in ritardo al pagamento di questi contributi per farli figurare per poter chiedere l'indennità di maternità?
- anche se ho la partita iva, poichè sono iscritta alla gestione separata se avessi i 3 mesi precedenti ai mesi d'indennità potrei percepire l'80% di quello che prendo ora mensilmente?
- come calcolo in base al netto della fattura la somma da versare all'inps e come procedo per versarla? c'è la possibilità di pagare con un bollettino...qualcosa???....cosa calcolo il 25,75% su ogni fattura al netto di iva?
e dunque quel famoso 4% di cui sento parlare che cos'è? - e giuro ultima domanda....ma i soldi che questa azienda mi ha trattenuto con la ritenuta d'acconto dove sono stati versati quindi?
GRAZIE DAVVERO TANTISSIMO A TUTTI COLORO CHE VORRANNO AIUTARMI NON SO PROPRIO COME USCIRE DA QUESTO GUAIO!! POSSIBILE CHE UNA PERSONA CHE IN MODI DIVERSI LAVORA DA BEN 15 ANNI NON PUò RICEVERE UN CENTESIMO SE STA A CASA 5 MESI PER MATERNITA'????
GRAZIE GRAZIE GRAZIE
-
Premetto che la previdenza non è il mio campo e dunque su alcuni quesiti non so risponderti.
In sintesi, invece, posso dirti:- I contributi sono a carico tuo e non dei tuoi clienti. Quindi sei tu a doverli versare ogni anno, in proporzione al reddito annuo (ed esiste un apposito quadro della dichiarazione dei redditi, il quadro RR, dove eseguire i calcoli). In parte, puoi rifarti addebitando in fattura ai tuoi clienti un 4% calcolato sui tuoi compensi (ma è facoltativo).
- Puoi "autodenunciarti" all'INPS, e ti manderanno delle cartelle esattoriali dove ti addebiteranno tutti i contributi mai versati: così ti rimetterai in carreggiata, ma aspettati anche multe salate (il 30% degli importi, se non erro).
- La ritenuta d'acconto serve per pagare le imposte e non i contributi previdenziali: sono due pianeti diversi, con regole diverse.
- Il tuo commercialista non è esattamente un asso nell'aiutarti o è solo la mia impressione?