• User Attivo

    Da prestazioni occasionali a p.iva nuove iniziative, si può?

    Salve ragazzi,

    ho letto che il regime delle nuove iniziative produttive si può adottare solo se non si è fatta alcuna attività imprenditoriale nei tre anni precedenti o se comunque non è mera prosecuzione di un'attività precedente.

    Ora, a gennaio vorrei aprire p.iva sotto questo regime per la mia attività di webmaster ma ho un dubbio: quest'anno ho ricevuto alcuni pagamenti con ritenuta d'acconto per prestazioni occasionali da alcuni network di affiliazione con cui continuerò a lavorare anche in futuro.
    Si deve considerare prosecuzione d'attività?

    Grazie in anticipo.


  • Super User

    Sì. Temo che il regime del "forfettino" ti sia precluso.


  • User Attivo

    Grazie della risposta OEJ, se è così mi toccherà usare il regime dei minimi.

    Peccato, avrei voluto aderire al forfettino ma a quanto pare si deve praticamente spuntare dal nulla per poterne avere i requisiti. :mmm:


  • User

    Buongiorno,
    io non sono un Commercialista, bensì una persona che il 1° Gennaio 2011 ha aperto la partita IVA e si trova più o meno nelle condizioni dell'utente "bud" che ha iniziato la discussione: fino all'anno scorso ero lavoratore dipendente e facevo in più qualche prestazione occasionale nel settore dell'informatica. Oggi sono Consulente Informatico, professionista con P.IVA, e mantengo per ora anche il mio vecchio lavoro dipendente (probabilmente prenderò il part-time nel corso del 2011).
    Il vecchio lavoro dipendente non ha molto a che fare con l'informatica (se non che bene o male uso il computer anche per quello, come oramai in tutti i lavori d'ufficio).

    Non sono proprio d'accordo con la risposta di OEJ. E' stato da più parti ribadito che:
    "Proprio per la sua limitata portata, la prestazione occasionale si distingue da quella di tipo accessorio, resa da particolari categorie di soggetti, e dall'attività di lavoro autonomo vero e proprio, mancando un coordinamento ed una continuità nelle prestazioni."
    Tant'è che "Per questo motivo, la collaborazione occasionale non è soggetta all'obbligo contributivo presso la gestione separata INPS."

    Il "forfettino" è consentito purché: "l'attivita' da esercitare non costituisca, in nessun modo, mera prosecuzione di altra attivita' precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo..."; tuttavia la prestazione occasionale non è da considerare "attività di lavoro autonomo vero e proprio" e credo che l'obbligo contributivo presso la gestione separata dell'INPS possa essere la discriminante.

    C'è qualche Commercialista o Avvocato nel Forum che può dirimere la questione?

    Grazie


  • User Attivo

    In questo specifico caso credo anche io che il regime del forfettino sia precluso. saluti