• User

    professionista da casa e controlli GDF

    Salve.....un professionista (consulente di marketing) elegge il suo domicilio fiscale nella propria casa di abitazione.E' quella ,in pratica la sede operativa della sua attivita;ma in realta, nella pratica,la sua attivita lo porta a star fuori,talvolta anke all'estero per interi periodi.Ma,fiscalmente,deve porre in essere un qualche accorgimento ai fini di eventuali controlli in "sede" della GDF?Cioè deve avere spazi destinati all'interno della casa ,a svolgere la sua attivita?O non c'è bisogno e la casa vale solo come puro domicilio fiscale?E l'attestazione tenuta scritture contabili dove deve tenerla se è sempre in giro?Con se???a casa?
    Grazie


  • User Attivo

    L'accorgimento migliore da adottare è quello di essere diligente; l'attestazione delle scritture contabili va tenuta presso il domicilio fiscale.
    Tieni conto che trattandosi di abitazione per l'accesso la GdF deve avere specifico mandato delle autorità.


  • Bannato User Attivo

    Ti consiglio di avere una stanza (tipo lo studio ) dedicato all'attività.

    Per Acconto: qualche tempo fa leggevo sulla settimana fiscale che la GdF o l'AE deve avere il mandato dell'autorità giudiziaria solo per l'accesso agli altri luoghi della casa, mentre non c'è nessuna richieta all'autorità per l'accesso alla stanza dedicata all'attività.
    Naturalmente in assenza di un luogo preciso all'interno dell'abitazione a mio avviso l'AE e la GdF possono consierare l'intera abitazione come utilizzo casa/studio.