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Chiusura sas SENZA liquidazione
Devo chiudere una sas (1 accomandatario e 2 accomandanti)che non ha svolto nessuna attività (fatturazione/pagamenti/incassi già effettuati nel 2008) per tutto il 2009. Volevo avvalermi della chiusura SENZA liquidazione (il notaio lo pagano sempre io lavorerei per la gloria), ho letto qualcosa ma gradrei avere conferma dell'iter:
- i soci dichiarano per iscritto che non ci sono debiti/crediti
- notaio per atto chiusura
- notaio chiude p.iva e cciaa
quindi io devo solo controllare che l'inps (non c'è inail) recepisca la chiusura del socio accomandatario.
E' tutto giusto? Non c'è altro?
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La chiusura della partita IVA e la cancellazione dalla CCIAA in genere non sono effettuate dai notai salvo accordi diversi.
Trattandosi di chiusura senza liquidazione potrebbe anche essere. Informati bene per non avere sorprese in futuro.
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Ho parlato con il notaio di fiducia dello studio; mi ha confermato l'iter che ho scritto nonchè mi ha confermato anche che trattandosi di chiusura SENZA liquidazione la chiusura della partita iva e cciaa èviene fatta direttamente del notaio. Per l'inps bisogna controllare che recepiscano la chiusura della sas fatta in cciaa.
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esiste anche la procedura di chiusura e cancellazione della società senza intervento del notaio (ad esempio in caso di recesso di due dei tre soci).
A volte è un escamotage che fa risparmiare ai clienti la parcella del notaio.
Anche a me non è mai capitato che il notaio chiudesse la partita iva.
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La cosa mi interessa molto, se posso far evitare il notaio sarebbe una gran cosa, ti sarei grato se volessi farmi avere maggiori informazioni.
L'unico dubbio che ho è se per il recesso del socio serve il notaio: nel mio caso ho tre soci, se due recedono (basta la raccomandata A/R?) la sas si trasforma in individuale (lo comunico alla cciaa e alla A.E.) e poi procedo a chiudere tutto come ditta individuale?
Avevo letto qualcosa in vecchi post, però erano poco chiari.
Ti ringrazio per l'aiuto.
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La procedura prevede il recesso di due soci con raccomandata (anche a mano), recesso che deve essere accettato dal socio superstite.
Trascorsi sei mesi dalla data della raccomnadata a mano è possibile comunicare alla Camera di Commercio la volontà di chiudere la società per mancata ricostituzione della pluralità dei soci.
Il recesso va comunicato alla camera di commercio e non serve il notaio.
In sostanza è possibile fare tutto in via telematica.
Alcune Camere di Commercio non accettano questa procedura per cui ti conviene prima chiamare il registro imprese e chiedere conferma.
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Ciao fab75, ho sentito la mia cciaa (cciaa del triveneto) e vogliono comunque l'atto del notaio, in particolare mi accettano l'invio da parte della società del recesso del socio ma poi trascorsi i sei mesi vogliono che il notaio attesti l'impossibilità di ripristinare la compagine sociale quindi mi consive far fare tutto al notaio.
Comunque grazie per la dritta.