• ModSenior

    Forse perché alcuni non la considerano importante; posso portare la mia esperienza.

    Ero un tecnico / programmatore, poi mi sono messo in proprio, questo già diversi anni fa, ma la passione per la programmazione si è mantenuta anche se ho sempre più dovuto fare gli interessi dell'azienda.

    Comunque, avevo realizzato, IO, un sito super mega fantasmagorico, con effetti speciali, transizione di immagini, con un codice super ottimizzato:
    insomma, senza arroganza, penso che fosse tra i migliori siti tecnicamente sviluppati.

    Peccato però che non mi serviva a niente.

    Avevo l'arroganza di pensare che il pubblico (non gli utenti, , , non i clienti) sarebbe venuto sul mio sito e avrebbe acquistato i miei servizi perchè avrebbe riconosciuto le mie eccezionali capacità tecniche, uniche e inimitabili.

    Oggi sono convinto che i siti internet non li devono fare i tecnici e gli informatici, magari sono troppo drastico, ma è il mio pensiero.

    Purtroppo la maggior parte dei siti viene fatta proprio da aziende informatiche, magari perché storicamente seguono il cliente da tanti anni, magari negli anni '90 gli hanno fatto la rete con Windows 3.11, poi gli hanno venduto i pc, e questo ha creato un rapporto di fiducia di cui le aziende se ne approfittano e il cliente ne segue gli infausti insuccessi.

    Insomma, cosa c'è in comune tra fare una rete bnc, assemblare un pc o fare il SEO?

    Quanti aziende che hanno il sito fatto dal loro fornitore storico di pc e non hanno mai avuto un reale ritorno sugli investimenti?

    Penso che sul mercato non ci sia chiarezza, a partire dagli operatori o presunti tali.

    Valerio Notarfrancesco
    informatico pentito


  • ModSenior

    Provo a dare un'altra chiave di lettura.

    Se tu andassi dai miei clienti (clienti della mia ditta che non fa SEO, zona Torino) riceveresti più o meno queste risposte:
    il 50% ti direbbe che ha il sito perché ce l'hanno tutti, come l'annuncio sulle Pagine Gialle;

    in 40 anni posso contare sulle dita di mezza mano i clienti venuti da Pagine gialle

    Il 25% ti direbbe che non gli interessa perché un loro dipendente / amico / cugino / figlio è appassionato e glielo sta facendo Lui

    Un altro 10% ti sparerebbe le più fantasiose motivazioni: una vera che mi ha detto un carissimo cliente è stata:

    me l'ha imposto il mio commercialista / consulente finanziario, sa se non lo facevo fare bene in un certo modo le banche mi avrebbero abbassato il rating perché adesso il sito internet è preso in considerazione nei parametri di Basilea2
    Inutile sottolineare che poi il consulente finanziario gli ha anche detto da chi farsi fare il sito ; cercando su Google non si trova nemmeno per la loro ragione sociale.

    Una webagency delle mie parti, quindi, valutando il mercato e la ricettività del mercato verso gli argomenti SEO e SEM, percepisce una torta piccolina e, erroneamente, preferisce puntare su Flash e animazioni 3D.

    Da una parte i veri professionisti devono far crescere il mercato educando i clienti, dall'altra i clienti devono capire a cosa serve un sito web (come ho fatto Io), e che come tutti gli investimenti aziendali deve avere un ritorno economico quantificabile altrimenti vuol dire che chi l'ha fatto non è all'altezza e si cambia fornitore.

    Valerio Notarfrancesco


  • ModSenior

    Provo a dare un'altra chiave di lettura.

    Se tu andassi dai miei clienti (clienti della mia ditta che non fa SEO, zona Torino) riceveresti più o meno queste risposte:
    il 50% ti direbbe che ha il sito perché ce l'hanno tutti, come l'annuncio sulle Pagine Gialle;

    in 40 anni posso contare sulle dita di mezza mano i clienti venuti da Pagine gialle

    Il 25% ti direbbe che non gli interessa perché un loro dipendente / amico / cugino / figlio è appassionato e glielo sta facendo Lui

    Un altro 10% ti sparerebbe le più fantasiose motivazioni: una vera che mi ha detto un carissimo cliente è stata:

    me l'ha imposto il mio commercialista / consulente finanziario, sa se non lo facevo fare bene in un certo modo le banche mi avrebbero abbassato il rating perché adesso il sito internet è preso in considerazione nei parametri di Basilea2
    Inutile sottolineare che poi il consulente finanziario gli ha anche detto da chi farsi fare il sito ; cercando su Google non si trova nemmeno per la loro ragione sociale.

    Una webagency delle mie parti, quindi, valutando il mercato e la ricettività del mercato verso gli argomenti SEO e SEM, percepisce una torta piccolina e, erroneamente, preferisce puntare su Flash e animazioni 3D.

    Da una parte i veri professionisti devono far crescere il mercato educando i clienti, dall'altra i clienti devono capire a cosa serve un sito web (come ho fatto Io), e che come tutti gli investimenti aziendali deve avere un ritorno economico quantificabile altrimenti vuol dire che chi l'ha fatto non è all'altezza e si cambia fornitore.

    Valerio Notarfrancesco


  • Moderatore

    Discussione molto ben argomentata e spunti interessanti.

    Avrei voluto citare molti degli interventi che mi precedono, davvero.

    🙂

    Sono d'accordo con tutti voi: ma non va sempre così male, fortunatamente.

    🙂

    In realtà ci sono molti 'clienti' che cercano proprio i servizi SEO: sono quelli che si sono stufati di pagare il pay-per-click - che costa parecchio - o quelli che iniziano a vedere i competitor ben piazzati e desiderano mettersi sul loro stesso terreno competitivo.

    Indubbiamente si tratta di una fetta 'avanzata' della clientela delle comuni web agency.

    E' vero che non tutte le web agency hanno chiaro il 'tema': non assumono, forse, ma magari esternalizzano a consulenti esterni.

    Naturalmente NON è la stessa cosa... soprattutto se poi lo standard di realizzazione rimane ancorato a criteri di 10 anni fa.

    Ma qualcosa si sta muovendo... secondo me.

    Voglio dire: avete tutti fatto affermazioni che sono facilissimamente riscontrabili nella realtà, quindi non dico che non abbiate ragione.

    Dico però che - magari impercettibilmente - qualcosa cambia anche in questo paese.

    Anche per merito di forum come questi e di altri che fanno 'formazione' e/o evangelizzazione (anche semplicemente attraverso il proprio blog).

    Non solo. Con l'esplosione dei social nella piazza dell'internet marketing sono scese in maniera sempre più evidente anche le agenzie pubblicitarie e di PR più 'tradizionali', quelle che non hanno mai avuto a che fare con la 'realizzazione siti'.

    E paradossalmente molte agenzie di PR iniziano ad offrire anche servizi Seo.

    Come? Sono effettivamente in grado? Hanno assunto i seo disponibili su piazza?

    Forse no. Ma intanto 'ne parlano moltissimo'.

    Poi, una volta che si scontrano con Google e con le affollatissime serp commerciali, magari sono pure costrette ad ingaggiarlo un vero consulente.

    🙂

    Soprattutto nel momento in cui oggi - tra social, blogger professionisti e non professionisti, publisher che sanno come scalare le serp etc etc - posizionare una pagina online sta diventando davvero un'operazione tecnicamente 'complicata', che non si può svolgere 'a latere' della semplice realizzazione del sito.

    Insomma.... nonostante tutti i verissimi limiti da voi riscontrati, volevo solo aggiungere un filo di ottimismo, anche se sottile.

    :ciauz:


  • ModSenior

    Condivido tutto, mi piace soprattutto che hai evidenziato la necessità di formare ed evangelizzare* noi clienti: questo forum mi ha infatti aiutato a capire l'importanza del SEO e il suo ruolo.

    *Si dovrebbe aprire un altro topic

    Tornando ad una delle domande iniziali

    Perchè molti ragazzi anche se bravi non riescono a trovare lavoro nel seo

    Una web agency che punta la sua offerta su aspetti tecnici ed effetti speciali in flash può quantificare a priori la sua proposta, può avere un listino (la maggior parte dei giochetti flash sono fatti con tool automatici che ripropongono sempre gli stessi effetti).
    Vanno dal cliente e ogni cosa ha un prezzo. E' facile.

    Il lavoro del SEO non può essere così, non è un lavoro "tecnico" ma di ricerca, studio, interpretazione umana, relazione.

    Quindi se, la nostra cara web agency, da un lato si trova un mercato poco evangelizzato con i clienti che chiedono gli effetti speciali, dall'altro lato avrebbero difficoltà a proporre e a far capire servizi per cui non ci può essere c'è un listino, di conseguenza preferirà reclutare figure professionali più commerciali.

    Questo però è un bene per i veri professionisti.

    Sempre su questo argomento aggiungo una mia considerazione personale.
    Io vedo il SEO come una professionista altamente qualificato, un chirurgo, un guru.
    Se dovessi un giorno ampliare i servizi offerti dalla mia ditta con servizi di posizionamento, siti web, ecc. ecc,
    non mi verrebbe mai in mente di assumerne uno, e non perché non ne riconosca le qualità, ma proprio perché li vedo come figure altamente specializzate.

    Inoltre, un libero professionista, oggi lavora per i miei clienti, domani per altri, oggi in Piemonte, domani in Toscana, insomma si arricchisce di esperienze ed esigenze di clienti eterogenei.

    Se lo assumessi io, dopo 18 mesi che lavora sui miei clienti, si è impoverito e inizia a ragionare come i miei clienti, si fossilizza sulle loro esigenze, sui loro settori.

    Viviamo in un mondo sempre più connesso, sempre più in contatto e comunicazione, dove il testo la fa da padrone, dove ogni minuto che passa è sempre più importante essere presenti in rete, essere cercati, insomma il lavoro di SEO.

    E con questo volevo lanciare anche io un abbondante pizzico di ottimismo e serenità.

    Valerio Notarfrancesco


  • User Attivo

    Anche io ho avuto molte difficoltà a far capire ai clienti/interlocutori in genere l'importanza di un figura SEO dietri le realizzazioni di siti o per la promozione degli stessi.
    Alcuni clienti vogliono il sito, fregandosene se è un investimeno e che deve avere un ROI.
    Altri invece capiscono la necessità di Ritorno di Investimento, e sanno quantificare la necessaria opera SEO.

    Ma sto scomprendo che esistono altre "forme" di clienti, quelli che per capire che farci con il proprio sito (ebbene si, molti clienti non sanno cosa farci se non mettere due foto e dire dove siamo) sono disposti a pagare.
    Ed ecco che formare, diventa il primo strumento che porta ad una richiesta SEO, SEM e Web Marketing.

    Alcuni dei miei più soddisfatti clienti, sono proprio quelli che hanno iniziato con me un percorso di formazione al Web, per ora capire dinamiche e potenzialità.

    Temo di essere uscito un pò dal seminato.. sorry. 🙂


  • User Attivo

    Sinceramente noi stiamo cercando, da diverso tempo, dei SEO Junior in provincia di VARESE (comodissimi anche da Milano) ma non troviamo nessuno...

    Ciao
    Stefano


  • User Attivo

    Bhè, forse allora va pensato anche che non è una figura presente in zona e potreste valutare la possibilità di consulenze esterne.
    Oppure, formare direttamente una persona voi, uno stage formativo e poi il lavoro.
    🙂


  • User Attivo

    @rampa said:

    Sinceramente noi stiamo cercando, da diverso tempo, dei SEO Junior in provincia di VARESE (comodissimi anche da Milano) ma non troviamo nessuno...

    Ciao
    Stefano

    Ciao RAMPA.. non so se ti ricordi di me... Ora anche io sto cercando SEO tra Varese, Milano e como per una nuova web agency (un spa) molto grossa che sta nascendo a Gallarate... Ma trovare un seo non è facile... Eppure penso che di persone appassionate e che si aggiornano su questo sito ce ne siano...

    Solo che non sono decisi a fare i seo o si spaventano del mestiere che richiede i risultati.


  • User

    Che dire...mi offrissero un lavoro di collaborazione SEO al raggiungimento del risultato, lo accetterei di corsa. Chiaro che bisogna avere le basi e le possibilità per eseguirlo.
    Nella azienda per la quale collaboro lavoriamo a livello nazionale e puntiamo a posizionare le pagine dei nostri portali dove offriamo visibilità ai clienti (link, banner, recensioni, realizzazione siti se ne sono sprovvisti ecc).
    Lo scoglio più grande è comunicare la percezione del valore del SEO.


  • User

    Io penso che per quanto bravo tu possa essere nel seo
    se non hai un alternatiava valida che ti porti traffico (in piu modi)
    un domani potresti restarci fregato.

    Infatti quando google cambierà il suo algoritmo si ricomincia da
    capo e spesso questo significa rompersi ilcervello e cambiare
    e adattarsi in modo dinamico sulla base delle proprie competenze

    Purtroppo non vedo la figura del SEO come qualcosa di molto
    stabile e affidabile. questo perchè google e i motori, sono proprio l'opposto della attendibilità.

    Il SEO non è una scienza perfetta, e un domani un bel
    posizionamento potrebbe all'improvviso andare a farsi benedire

    e a quel punto se non ti sei attrezzato sui sistemi alternativi
    per portare il traffico, la disgrazia è che rimani indietro rispetto a tutti

    valerio


  • User

    @valerius82 said:

    Il SEO non è una scienza perfetta

    Proprio per questo il lavoro del SEO è uno dei più stimolanti, forse un po' troppo geek, ma il fatto di doversi adattare e tenersi costantemente aggiornato è indubbiamente uno stimolo e ci (mi) fa sperare che per il futuro sarà una funzione ancora più riconosciuta e ricercata.


  • User Attivo

    @felena said:

    Proprio per questo il lavoro del SEO è uno dei più stimolanti, forse un po' troppo geek, ma il fatto di doversi adattare e tenersi costantemente aggiornato è indubbiamente uno stimolo e ci (mi) fa sperare che per il futuro sarà una funzione ancora più riconosciuta e ricercata.

    Pienamente d'accordo...

    Fin chè ci sara una prima posizione google la darà con un certo criterio di valutazione (ranking) e il SEO contina a studiare tutti i giorni come modificare le proprie tecniche insieme al cambiamento costante dei motori di ricerca.

    Anche google le proprie modifiche le fa giorno dopo giorno e cerca di non alterare in maniera massiccia le propri serp...Anche gli utente, del resto, non sono abituati a cambiamenti radicali.


  • Moderatore

    @egidio said:

    Fin chè ci sara una prima posizione google la darà con un certo criterio

    🙂

    In ogni caso anche Twitter ha un motore di ricerca interno. O Facebook, per esempio.

    Tutti siti decisamente imparagonabili a big G... ma anche lì ci sono algoritmi di ricerca 'utili' e/o interessanti. E prime pagine.


  • User

    @valerius82 said:

    Io penso che per quanto bravo tu possa essere nel seo
    se non hai un alternatiava valida che ti porti traffico (in piu modi)
    un domani potresti restarci fregato.

    Infatti quando google cambierà il suo algoritmo si ricomincia da
    capo e spesso questo significa rompersi ilcervello e cambiare
    e adattarsi in modo dinamico sulla base delle proprie competenze

    Purtroppo non vedo la figura del SEO come qualcosa di molto
    stabile e affidabile. questo perchè google e i motori, sono proprio l'opposto della attendibilità.

    Il SEO non è una scienza perfetta, e un domani un bel
    posizionamento potrebbe all'improvviso andare a farsi benedire

    e a quel punto se non ti sei attrezzato sui sistemi alternativi
    per portare il traffico, la disgrazia è che rimani indietro rispetto a tutti

    valerio

    Già i motori sono in continua evoluzione e di conseguenza anche chi ci lavora con essi.

    Però non è che google reinventa tutto l'algoritmo e da mattina a sera se da 1° ti ritrovi 10°...
    Soni cambiamenti spalmati nel tempo atti sempre e comunque a migliorare l'esperienza dell'utente.

    QUindi se il seo fa bene il suo lavoro (e si tiene aggiornato) non ha problemi a cambiare (o migliorare) le varie strategie...

    Ciao a tutti ottime considerazioni