• User

    impresa individuale - senza posizione inps - contribuente minimo

    Ciao a tutti,
    ho letto centinaia di post ed ho chiesto il parere a qualche commercialista, ma vorrei una conferma anche da voi.
    Sto per avviare una ditta individuale con codice di attività 74.40.1 - Studi di promozione pubblicitaria - con lo scopo di fatturare gli introiti pubblicitari derivanti dall'esposizione di banner nei siti web di mia proprietà e di poter sviluppare siti da vendere a terzi.
    Mi devo quindi recare in camera di commercio, alla quale devo iscrivermi, e presentare il modello AA9/8 - Dichiarazione di inizio attività.
    In questa dichiarazione, volendo adrire al nuovo regime fiscale dei "contribuenti minimi", devo barrare la casella "Contribuenti minimi in franchigia di cui all'art. 32-bis, del D.P.R n. 633/72" presente nel quadro B.
    Inoltre, essendo prevalente la mia attività di lavoratore dipendente - lavoro a tempo pieno - non ho l'obbligo di apertura di un'altra posizione INPS e quindi di versare i contributi.

    I dubbi che non mi fanno dormire la notte sono questi:

    • In camera di commercio devo iscrivermi come imprenditore commerciale?
    • Nel modello AA9/8 è corretto barrare la casella che ho appena citato per aderire al regime dei contribuenti minimi?
    • Un commercialista mi ha detto che, per evitare che mi sia aperta una posizione inps, devo allegare al modello AA9/8 il mio libretto di lavoro, nel quale risulta che sono lavoratore dipendente a tempo pieno. Ma i libretti di lavoro sono stati aboliti! Posso allegare il contratto di assunzione? Inoltre, in che riquadro del modello devo specificare che la mia attività di lavoratore dipendente è prevalente?
    • Con il regime dei contribuenti minimi, la tassazione è pari al 20% della differenza tra ricavi e costi sostenuti. In che modo devo versare questa aliquota? Con f24? E quando?

  • Bannato User Attivo

    Buongiorno.

    Nel modello della partita IVA va barrata la casella relativa a contribuenti minori per comunicare che si intende aderire al regime dei minimi. L'opzione si effettuerà in tal modo fino a quando da parte dell'Amministrazione Finanziaria non saranno cambiati i modelli.

    Non sono per l'iscrizione in CCIAA ma occorre iscriversi alla Gestione separata INPS e pagare la contribuzione al 17% per la quale non esiste un minimale e per la quale si paga sulla differenza tra ricavi e costi sostenuti.

    Nel caso in cui invece si ritiene ci si debba iscrivere in CCIAA è previsto un minimale contributivo INPS fino ad un reddito (differenza ricavi costi) di circa 14 mila ?uro. Superata tale soglia sulla differenza la contribuzione si paga in percentuale.


  • User

    @Cont@bile said:

    Buongiorno.

    Nel modello della partita IVA va barrata la casella relativa a contribuenti minori per comunicare che si intende aderire al regime dei minimi. L'opzione si effettuerà in tal modo fino a quando da parte dell'Amministrazione Finanziaria non saranno cambiati i modelli.

    Non sono per l'iscrizione in CCIAA ma occorre iscriversi alla Gestione separata INPS e pagare la contribuzione al 17% per la quale non esiste un minimale e per la quale si paga sulla differenza tra ricavi e costi sostenuti.

    Nel caso in cui invece si ritiene ci si debba iscrivere in CCIAA è previsto un minimale contributivo INPS fino ad un reddito (differenza ricavi costi) di circa 14 mila ?uro. Superata tale soglia sulla differenza la contribuzione si paga in percentuale.
    Non vorrei essere insistente, ma dopo aver letto centinaia di documenti e di post ero convinto di due cose:

    • L'erogazione di servizi (pubblicità online e creazione di siti web) è considerata attività d'impresa e prevede l'iscrizione in camera di commercio.
    • Di recente ho sentito un commercialista che mi ha confermato che, essendo la mia attività di lavoratore dipendente prevalente su quella di ditta individuale non ho l'obbligo di aprire un'altra posizione inps e di versare altri contributi. Gli unici contributi inps saranno versati dal mio datore di lavoro.Confido in altri chiarimenti. Grazie mille per la collaborazione

  • User

    Mi servirebbe qualche altro parere!


  • User Newbie

    da quello che mi è sembrato di capire anche da altri post mi risulta che se uno lavora gia come dipendente non deve pagare un altro inquadramento INPS per la partita iva.

    Ma in caso di lavoro a tempo determinato come funziona la cosa???
    Uno che ha lavoro indeterminato non ha problemi ma uno con contratto precario come fa???


  • User Newbie

    Usando la funzione Cerca del forum non ho trovato risposte esaurienti al mio quesito.

    In quanto questo argomento è sempre stato saltato. Non so, forse la maggioranza sara lavoratori dipendenti a tempo indeterminato o autonomi ecc ecc e percio non avra questi problemi

    Ma a me cio non interessa. In italia esiste anche una buona fetta di lavoratori precari che non sa se la volta successiva gli verra rinnovato il contratto o meno 😉

    In ogni caso vorrei delucidazioni sul mio quesito. Uno con contratto precario puo aprire partita iva evidentando i costi di un nuovo inquadramento inps oppure no??

    Se magari tirate fuori che in altri post ci sono risposte esaurienti a cio invece di dire semplicemente che in altri post ci son gia risposte date pure i link a tali post no? 😉 se no a cosa serve il forum? 😉 Comunque in ogni caso una risposta datemela 😉 Grazie


  • User

    @jucas said:

    Usando la funzione Cerca del forum non ho trovato risposte esaurienti al mio quesito.

    In quanto questo argomento è sempre stato saltato. Non so, forse la maggioranza sara lavoratori dipendenti a tempo indeterminato o autonomi ecc ecc e percio non avra questi problemi

    Ma a me cio non interessa. In italia esiste anche una buona fetta di lavoratori precari che non sa se la volta successiva gli verra rinnovato il contratto o meno 😉

    In ogni caso vorrei delucidazioni sul mio quesito. Uno con contratto precario puo aprire partita iva evidentando i costi di un nuovo inquadramento inps oppure no??

    Se magari tirate fuori che in altri post ci sono risposte esaurienti a cio invece di dire semplicemente che in altri post ci son gia risposte date pure i link a tali post no? 😉 se no a cosa serve il forum? 😉 Comunque in ogni caso una risposta datemela 😉 Grazie

    Anche io sono nella tua stessa situazione: contratto di apprendistato con scadenza dopo 4 anni (questo è il terzo). Comunque non penso che la cosa sia rilevante perchè nel momento in cui apro la partita iva sono lavoratore a tempo pieno, quindi la mia attività principale è quella di lavoratore dipendente. Ma se non mi rinnovano il contratto cosa succede? Devo cominciare a versarmi i contributi I.N.P.S.? Attendiamo il parere di qualche esperto.


  • User

    sarei interessato anch io alla risposta di questi quesiti! grazie;)


  • User Newbie

    esattamente freedom.. è proprio quello che mi chiedo anche io.. e in situazioni dove il contratto è di 2/3 o 5/6 mesi alla volta li la situazione è ancora piu difficile.. comunque è proprio quello che mi chiedo anche io.. molto probabilmente come dici te all'apertura non ci sono problemi perche c'è il lavoro che è predominante e ti evita di pagare l'inquadramento inps per la p.iva.. ma è proprio nell'eventualita di un mancato rinnovo del contratto di lavoro che non saprei cosa succede con i contributi inps per la posizione della p.iva. Attendiamo delucidazioni in merito da qualcuno esperto che se ne intende. GRAZIE


  • User

    up


  • User

    Per chi fosse ancora interessato:
    essendo attualmente lavoratore dipendente (contratto di apprendistato a 4 anni con scadenza tra un anno e mezzo), ho aperto partita iva e mi sono iscritto in camera di commercio senza dover versare alcun contributo all'inps nè senza dover aprire un'altra posizione inps.
    A rigor di logica, nel caso non mi fosse rinnovato il contratto e non trovassi un altro lavoro come lavoratore dipendente devo cominciare a versare i contributi inps di tasca mia.