• User

    @Bax said:

    Al di là delle considerazioni che avevo espresso e che ritengo sensato definirle in un certo senso delle "pippe", ritengo che il regime delle nuove iniziative imprenditoriali sia normalmente più vantaggioso. Tuttavia non in tutte le casistiche può essere scelto. Nel tuo caso ad esempio (se ho capito bene) essendo già appartenente al regime dei minimi escludo che sia possibile un passaggio a quello delle nuove attività, il che sarebbe in contraddizione con il principio stesso di tale regime.

    Son dal 26/02 registrato come ditta individuale e regime dei minimi ho scelto......
    Non ho forse 30 gg. di tempo per poter scegliere se trovo un altro regime tipo nuove iniziative imp. non posso forse cambiare in questi 30 gg. di tempo?.....:)

    Buona serata.


  • User Attivo

    Ricordo che, grazie al Moderatore Lorenzo-74, abbiamo inserito una F.A.Q. relativa a un fac_simile di parcella/fattura con calcolo automatico, utile soprattutto per i regimi ...agevolati.

    Questo il link:
    http://www.giorgiotave.it/forum/f-q-fisco-e-leggi-tutte-le-domande-e-risposte/105690-f-q-fac-simile-fattura-con-calcolo-automatico-per-regimi-agevolati.html


  • User Newbie

    il credito d'imposta e' compensabile puoi quindi usalo per pagare i contributi Inps da versare. Sul sito dell'Inps troverai spiegazioni esaurienti per il calcolo
    dei contributi da versare e alle scadenze.
    Spero di esserti stata utile :gthi:


  • User

    Salve.
    Volevo confrontarmi con chi conosce bene la materia e chiedere se nel caso di regime "contribuenti minimi" come impostare la fattura se il cliente è un privato e, quindi, senza partita IVA.
    A mio modo di vedere non si può fatturare con ritenuta d'acconto.
    Vi chiedo, in ogni caso, quali voci bisogna inserire in fattura.
    Grazie.


  • User Attivo

    Al post n. 60 c'è il link al fac simile fattura con calcolo automatico.
    Nel caso di fatture a privati non va indicata la ritenuta.:ciauz:


  • User

    OK, la ritenuta d'acconto non va' indicata; e sempre per i clienti senza Partita IVA, devo indicare in fattura la rivalsa del 4% (contributi INPS) ?????


  • User Attivo

    Da considerare che la rivalsa inps non è un diritto/obbligo, ma è una facoltà (indipendentemente se si tratta di privati o di imprese/professionisti).
    Essa, ai fini fiscali costituisce reddito per il percipiente, mentre per il cliente costituisce un maggior costo.
    Pertanto, addebitarla o meno dipende dalla forza contrattuale delle parti (ammesso che ambedue conoscano la normativa sulla rivalsa).
    Quindi, dire che l'onorario è di 1.040 oppure che è di 1.000 più 40 a titolo di rivalsa inps non cambia nulla (forse solo a livello psicologico).:ciauz:


  • User

    OK.
    Ti ringrazio molto per i suggerimenti.
    Cordiali saluti e BUONA PASQUA.


  • User Newbie

    Più che una risposta ho anch'io una domanda.
    Ho la partita IVA come contribuente minimo e sono anche un dipendente con posizione Inps aperte.
    Sulle fatture che emetto devo mettere lo stesso il 4% per l'inps? si va a cumulare con i contributi da lavoratore dipendente? Se si come faccio i versamenti INPS?
    Grazie


  • User Newbie

    Io sapevo che la ritenuta andava conteggiata sulla prestazione e non sulla prestazione + 4%.

    Dove si può verificare?!?


  • Consiglio Direttivo

    Ciao dariobarbaria e benvenuto nel Forum GT :).

    Se sei iscritto alla gestione separata inps, la rivalsa del 4% concorre alla formazione dei compensi e quindi alla tassazione irpef. Nella ritenuta pertanto va considerata.

    Diverso è il discorso delle casse private (non so se tutte!); con inarcassa ad esempio il contributo integrativo del 2% non va considerato visto che non entra nel calcolo dei compensi.

    Ciao


  • User

    Salve, vi prospetto il mio caso:
    sono un fotografo iscritto alla gestione separata inps con il regime dei contribuenti minimi che devo fatturare il mio primpo lavoro ad un cliente privato.
    Come va fatta la fattura?
    Ad esempio:

    onorario= 1000
    rivalsa inps 4%= 40
    totale imponibile= 1040
    ritenuta d'acconto= -208
    netto a percepire= 832

    Devo mettere questo 4% inps o non mi cambia la vita? anche perchè con un privato si patteggia il compenso finale....

    E la ritenuta d'accanto va messa con un privato?
    In più devo indicare la dicitura:
    Operazione effettuata ai sensi art. 1, c. 100, L. 244/07 ovvero senza applicazione ritenuta L. 388/2000 oppure esente art. 10, comma….

    E la dicitura sulla marca da bollo? La faccio mettere al cliente sulla sua copia?
    Poi la fattura devo stamparla in 2 copie e firmarle e poi fai firmare il cliente?

    Vi faccio tutte queste domande perchè il mio commercialista mi ha dato un fac simile in cui c'è l'onorario, la dicitura che non c'è iva per il regime dei minimi e il netto da percepire identico all'onorario....


  • User

    Ciao,
    volevo sapere se il fac_simile di ricevuta riportato al post 60 è ancora valido, ovvero se ci sono state modifiche normative ad oggi.

    La marca da bollo va apposta sia sulla copia del cliente che su quella del professionista?

    Se si lavora per un cliente privato e si aderisce al regime dei minimi in sostanza è sufficiente indicare un onorario unico (senza rivalse e ritenute) e poi si paga tutto in sede di dichiarazione, giusto?

    Grazie


  • User Newbie

    Buongiorno a tutti,
    domanda su p.i. ai minimi:
    se non metto l'iva in fattura, come da voi (e da altri) indicato, come compenso l'iva delle spese che ho sostenuto nell'anno?

    L'iva delle spese fatturate compensa la r.a. versata per le proprie fatture?
    Mi pare strano dal momento che sono due entità diverse...
    grazie.


  • Super User

    L'iva sugli acquisti diviene un costo deducibile dal reddito.