• Super User

    Io non registerei la donazione ma solo i pagamento come hai sempre fatto fino ad ora.


  • Bannato Super User

    dici??
    ma dovrei prima aumentare la banca per poi procedere al pagamento (contabilità ordinaria)
    che metto come aumento banca c/c?


  • Consiglio Direttivo

    @fabioalessandro said:

    la mia ragazza vuole pagarmi le rate finali della finanziaria per l'acquisto dell'auto
    quindi è una donazione vera e propria
    ma io in contabilità come la registro?
    visti anche i controlli sui c/c
    mi conviene che i soldi li gira sul mio conto per poi fare io il bonifico alla finanziaria
    oppure lo fa lei direttamente?

    Scusa, FabioAlessandro
    quanto a lato B non stai messo niente male!
    me la fai conoscere la tua ragazza? :eheh:


  • Bannato Super User

    Lorenzo non dimenticarti che napoletano sono!!!!:p:p:p
    vuoi che ti spari??????????:yuppi::yuppi::yuppi::yuppi:
    scusa ma che vuol dire lato B?


  • Consiglio Direttivo

    @fabioalessandro said:

    Lorenzo non dimenticarti che napoletano sono!!!!:p:p:p
    vuoi che ti spari??????????:yuppi::yuppi::yuppi::yuppi:
    scusa ma che vuol dire lato B?

    napoletano, appunto, mica siciliano! :sbonk:
    lato B, volgarmente detto culo... (lato B - coniato nell'ultima miss italia)
    Ciao 😄


  • Super User

    Metti a debiti verso terzi e lasci là.
    Se risulta che ha pagato la tua ragazza credo possa esserci un problema di deducibilità poi del costo.


  • Bannato Super User

    xkè dice che nn posso effettuare l'ammortamento?
    io non credo che ci siano problematiche
    io il costo del bene già l'ho inserito in toto nei cespiti ed in + ho rilevato il debito v/finanziaria
    il problema e come faccio comparire la donazione in contabilità?


  • Super User

    Per la deducibilità lascia stare stavo pensando al mio caso che ho la macchina in leasing e quindi deve risultare il pagamento delle singole fattura di canone.

    La donazione è una cosa personale se hai un conto dell'attività ed uno personale fai transitare i soldi nel tuo conto personale e poi da lì su quello dell'attività. In tal caso puoi registrare come contropartita un'apporto del titolare.
    Alternativa o usi una voce di debito come ho detto ma non è il massimo, oppure rilevi una sopravvenienza attiva non tassabile ma anche questa soluzione non mi convince molto.


  • Bannato User Attivo

    Magari avessi io qualcuno che mi pagasse i debiti!!! :fumato:

    Cmq il ricevere denaro è considerato una liberalità indiretta e come tale:
    Liberalità indirette
    [URL="javascript:%20documentLink('I0EF00111B4938')"](art. 1, c. 4 bis [URL="javascript:%20documentLink('I0EF00111B49314')"]e art. 56 bis D.Lgs. 346/90)
    Si tratta di atti di disposizione, non formalizzati in atti pubblici, che perseguono le stesse finalità delle donazioni tipiche. Tali liberalità possono essere registrate volontariamente, utilizzando il modello 2 - Tasse e II.AA ([URL="javascript:%20documentLink('R22D8D541A3D9144')"]Circ. Min. 7 maggio 2001 n. 44/E); in tal caso l'imposta dovuta è determinata sulla base delle aliquote previste.

    Sono escluse da tassazione:
    - i meri comportamenti non estrinsecantesi in atti (es. pagamento di debito altrui);

    **

    • le donazioni o le altre liberalità indirette collegate ad atti concernenti il trasferimento o la costituzione di diritti immobiliari o il trasferimento di aziende che siano già assoggettati all'imposta di registro in misura proporzionale oppure all'IVA;

    • le liberalità e le donazioni relative a spese non soggette a collazione, tra le quali rientrano, ad esempio, le spese di mantenimento e di educazione nonché quelle sostenute per malattia ([URL="javascript:%20documentLink('ACCIV-111033668')"]art. 742 c.c.);

    • le donazioni di modico valore, aventi per oggetto beni mobili ([URL="javascript:%20documentLink('ACCIV-111033671')"]art. 783 c.c.).

    Per l'accertamento delle liberalità indirette si può procedere esclusivamente in presenza di entrambe le seguenti 2 condizioni:

    • quando l'esistenza di liberalità risulta da dichiarazioni rese dall'interessato nell'ambito di procedimenti diretti all'accertamento di tributi (es. nel caso di accertamento sintetico per incrementi patrimoniali, c. d. "redditometro");

    • quando le liberalità anche cumulativamente abbiano determinato un incremento patrimoniale superiore all'eventuale franchigia con riferimento ad un unico beneficiario.

    In caso di accertamento da parte dell'ufficio si dovrebbe applicare l'aliquota del 8% (indipendentemente dal grado di parentela) sulla parte dell'incremento patrimoniale dovuto alla liberalità che eccede l'eventuale franchigia.

    Buona continuazione


  • Bannato Super User

    @ Contabile
    grazie ottima spiegazione
    sempre esaustivo

    @ Fabrizio
    mi piace l'apporto titolare userò quello
    solo che far transitare su 2 conti mi costa 2 bonifici....... ❌x
    vabbè sempre meglio che pagare 12mila euri e rotti :yuppi::yuppi::yuppi::yuppi: