• User Attivo

    no, se sei in contabilità semplificata come mi pare di capire no.
    registrerai solo gli F24 se contengono dei costi che puoi dedurre come ad esempio i diritti annuali alla camera di commercio.
    se sei in ordinaria li registrerai tutti in partita doppia ovviamente.


  • Bannato Super User

    quoto


  • User

    ok.

    ma in semplificata l'unico modo per tener e dar conto dell'utilizzo in compensazione del credito iva è proprio la registrazione...

    o no?


  • User Attivo

    No il credito iva utilizzato lo dovrai indicare nella dichiarazione iva dell'anno prossimo. Dovrai tenerne conto solo tu e ovviamente conservare gli F24. ciao.


  • User

    Grazie.

    Scusa...

    le bollette (enel, telecom, acqua) per quanto attiene la registrazione vanno annotate sul registro indipendentemente dal momento in cui le pago?

    voglio dire: ai fini iva le registro al momento dell'arrivo nella mia cassetta postale (o con la data che riportano?).

    E l'iva matura nel momento in cui la bolletta mi arriva e non quando la pago, vero?


  • Bannato Super User

    se sei libero professionista nel momento in cui le paghi
    principio di cassa
    anke x iva stesso discorso solo quando paghi


  • User

    Perdonami.

    Ma per l'iva (anche se liberi professionisti) vale sempre il principio di competenza.

    Questo mi hanno sempre detto.


  • Bannato Super User

    appena emetti fattura devi versare iva indipendentemente se ti pagano o meno
    all'emissione sorge debito
    mentreappena paghi le fatture le registri e subito sorge credito iva
    questo volevo dire


  • User

    perfetto.
    ora è chiaro.

    quindi registro le bollette enel, telecom, nel momento in cui le pago e da quel momento sorge il credito iva.

    questo anche nel caso di bollette pagate in ritardo (pago una bolletta dell'Enel che mi arriva a gennaio nel mese di maggio)?

    e per le bollette a cavallo di due anni (bolletta emessa a dicembre che io pago a gennaio)?


  • Bannato Super User

    la registrazione ai fini iva nel registro acquisti iva la devi mettere con la data della fattura mentre nel registro cronologico nel momento in cui la paghi
    quando emetti fattura la data di emissione (ovviamente puoi emettere fattura quando ti pagano cioè si presume il pagamento al momento della emissione) altrimenti usa pro forma
    non so se sono stato chiaro
    x i costi a cavallo di 2 esercizi il costo/ricavo devi imputarlo nell'esercizio di pagamento


  • User

    Sei non solo chiaro e competente, ma anche molto gentile e paziente.

    Una piccola notazione: il professionista in semplificata non ha il cronologico,mentre ha sicuramente il registro acquisti.

    Quindi se ho davvero compreso nel registro acquisti io la bolletta/utenza la registro con la data d'emissione e E DA QUELLA DATA l'iva diventa detraibile.

    Bolletta emissione dicembre 2005, mi giunge nel gennaio 2006 e la pago nel gennaio 2006.

    la registro con data d'emissione dicembre 2005 sul registro acquisti : l'iva sarà detratta nella liquidazione dell'ultimo trimestre 2005 (contribuente con liquid.trimestrali); il costo invece sarà un onere per il 2006.

    Ciò indipendentemente dal momento del pagamento (potrei pagare la bolletta con ritardo nell'aprile o maggio 2006 e comunque l'iva sarebbe riferita all'ultimo trimestre 2005).

    Qui ci siamo.

    Il mio problema è allora:

    gli estremi della bolletta li registro al momento dell'arrivo o del pagamento materiale?

    Dato che il registro acquisti è un registro iva, io credo che sia corretto registrarla al momento dell'arrivo (questo per annotare subito la data d'emissione basilare per le liquidazioni iva).

    Ok?


  • Bannato Super User

    per le fatture emesse le puoi registrare ai fini iva entro 15 giorni dalla emissione per le fatture ricevute entro 1 anno dalla ricezione in contabilità ordinaria (oppure x contabilità semplificata entro il 15 del mese successivo)
    solitamente si registra la fattura ai fini iva appena la si riceve
    (chiarimento per registrare fatt. ai fini iva devi annotare intestazione cioè soc. emittente, p.iva, data di emissione da non confondere con data di registrazione, ovviamente importi ed iva e data di registrazione)


  • Bannato Super User

    ovviamente il credito iva sorge (nel caso delle fatture delle utenze) alla data presente in fattura


  • User

    Ho sentito parlare di una Circolare del 1999 dell'Agenzia delle Entrate che obbliga il contribuente ad indicare il credito iva dell'ultima dichiarazione ad inizio del nuovo anno sia sul registro vendite che su quello acquisti.
    sempre questa circolare obbligherebbe ad annotare sul registro i riferimenti degli F24 utilizzati per la compensazione dei tributi con il credito iva.

    E' stata cassata questa Circolare o è tuttora valida?