• User Attivo

    Io non ho la Vostra età, ma mi associo nella mancata comprensione del 3ad di apertura....
    Ritengo che al giorno d'oggi la parola "Dipendente" obsoleta, se poi si considera che associata ad altre parole assume solo significati negativi, andrebbe abolita.
    Dipendente usato nel mondo del lavoro come "subordinato", "agli ordini di", "senza potere di pensiero e comprensione", "addetto ad avvitare bulloni", credo sia un concetto da dimenticare.
    La creatività e la facoltà di scegliere sono caratteristiche salienti per ogni essere umano, ed a mio avviso dovrebbero essere rispettate anche quando si parla di "lavoro subordinato".
    La garanzia di diritti elementari come il rispetto di un orario, delle ferie, di un emolumento di fine rapporto, la cassa integrazione, la mobilità, non dovrebbero appartenere solo ad una categoria di cittadini, ma a tutti quanti noi, ma sopratutto non dovrebbero esistere condizioni contrattuali che facciano sentire un cittadino di serie "C" solo perchè penalizzato da un accordo prestipulato.
    Il mio consiglio ed il mio apporto in questa discussione è di dissuadere i creduloni e coloro che pescano nel mare dei disoccupati dal generare principi depressivi in seguito di concetti contaminati da vecchie ideologie e preconcetti.
    Le difficoltà nella ricerca del lavoro per tutti i giovani, sono a mio avviso, da ricercarsi nella costruzione "non meritocratica" di tutta la politica in italia.
    Finchè TUTTI i politici italiani, ma sopra tutto, finchè TUTTI i governi futuri Italiani, non faranno a meno dell'equazione posto_di_lavoro=dammi_il_tuo_voto, e finchè le aziende provate non cesseranno di usare una equazione equivalente posto_di_lavoro=conosco_tuo_padre_tuo_zio, i problemi per la ricerca di un posto di lavoro permarranno.
    I talenti, la creatività dovrebbero prevalere sul "io conosco tizio", "mi manda caio", e la meritocrazia dovrebbe e sottolineo dovrebbe essere l'unico elemento di valutazione.
    😉 Saluti
    Luca


  • User

    Concordo conquanto detto da tuttti. Senza però scendere in un discorso troppo politico (non è questa la sede appropriata) vorrei ribadire il fatto che ormai c'è diffidenza verso tutto e tutti quelli che ti propongono aiuti economici se affettivamente non hai delle "conoscenze".
    Però vorrei che chi ha iniziato la discussione rispondesse giusto per chiarire ed evitare che si possa "pensare male " della sua proposta.


  • Super User

    @voidcomputer said:

    Le difficoltà nella ricerca del lavoro per tutti i giovani, sono a mio avviso, da ricercarsi nella costruzione "non meritocratica" di tutta la politica in italia.
    Finchè TUTTI i politici italiani, ma sopra tutto, finchè TUTTI i governi futuri Italiani, non faranno a meno dell'equazione posto_di_lavoro=dammi_il_tuo_voto, e finchè le aziende provate non cesseranno di usare una equazione equivalente posto_di_lavoro=conosco_tuo_padre_tuo_zio, i problemi per la ricerca di un posto di lavoro permarranno.
    I talenti, la creatività dovrebbero prevalere sul "io conosco tizio", "mi manda caio", e la meritocrazia dovrebbe e sottolineo dovrebbe essere l'unico elemento di valutazione.
    😉 Saluti
    Luca

    Sono daccordissimo !!! al 100%
    :mani: :mani::mani::mani:


  • User

    :bho: Nulla di nuovo?:ciauz:


  • Bannato User Newbie

    Sicuramente sono stato molto infelice nella mia prima esposizione, o almeno ritengo che sia effettivamente successo ciò, considerato che alcuni approfittando della mia infelice proposta, hanno subito tirato l'acqua al proprio mulino. Egregi, lo scrivente considerato le proprie esperienze dirigenziali, voleva solo evidenziare un piccolo problema latente nel nostro sistema da qualche anno:- a differenza dei ns.tempi (scusate il confronto) attualmente ns.giovani probabilmente hanno possibiltà di stare molto comodi e valutare con tanta parsimonia (dico tanta) le poche iniziative lavorative che si presentano in questo negativo momento nazionale.Ciò che lo scrivente voleva evidenziare era solo un infantile motivo invitante a non perdere alcuna occasione che si presenta ed in qualunque modo viene offerta, anzichè stare lì comodamente ad effettuare valutazioni fuori luogo e fuori ogni tempo:- signori oggi ci danno poco dal sistema, cerchiamo di crearci noi stessi delle possibilità, per chi ha veramente coraggio di tentare,anzichè stare lì a polemizzare il poco o il tanto che non danno;in sintesi considerato il negativo momento nazionale, quello che un anziano e fiducioso signore vuole dirvi è:-
    -non perdete alcuna occasione in qualunque modo vi venga proposto, e non dimenticate che bisogna sempre prima entrare nel mondo del lavoro per poter indi incamminarsi in un sentiero valido e gradito.Scusatemi ed auguri.


  • Bannato User Attivo

    @lunagra said:

    -non perdete alcuna occasione in qualunque modo vi venga proposto, e non dimenticate che bisogna sempre prima entrare nel mondo del lavoro per poter indi incamminarsi in un sentiero valido e gradito.Scusatemi ed auguri.

    Anche se io sono stato critico, non è necessario che ti scusi...ognuno la vede a modo proprio...
    Personalmente ritengo che anche il discorso "non perdete alcuna occasione in qualunque modo vi venga proposto" sia un tirare l'acqua al mulino di chi propone. Credo invece che bisogna proprio valutare ogni occasione per non prendere tutto cio che ci viene proposto.


  • User

    @buccia81 said:

    Personalmente ritengo che anche il discorso "non perdete alcuna occasione in qualunque modo vi venga proposto" sia un tirare l'acqua al mulino di chi propone. Credo invece che bisogna proprio valutare ogni occasione per non prendere tutto cio che ci viene proposto.

    ciao a tutti,
    scusate se mi inserisco...sono daccordissimo!!!
    bisogna sempre valutare con estrema attenzione e pignoleria quello che viene offerto. Prima di lavorare, anche solo per una settimana, è utile esaminare le condizioni lavorative e analizzare un eventuale contratto (magari farlo leggere a chi ne capisce). Lo dice uno che ha lavorato senza essere stato pagato (anzi ho rimesso di tasca mia) perchè era dell'idea di non perdere alcuna occasione!!!. Purtroppo in italia proliferano lavori "fregatura"...tante promesse, tu lavori ed in fine non vieni retribuito...poi ti dicono: "ma nel contratto che hai firmato era scritto che...". Bisogna stare attenti soprattutto quando ci sono di mezzo i cosidetti contratti a progetto, è propri in quel caso che i datori di lavoro si "sbizzarriscono"...studiare un pò per far capire di non navigare in alto mare infatti quelli che abboccano sono coloro che sono poco informati...poi bisogna pretendere chiarezza e trasparenza

    Il lavoro è una cosa sacrosanta!!!

    saluti


  • User Attivo

    @fra22 said:

    ciao a tutti,
    scusate se mi inserisco...sono daccordissimo!!!
    bisogna sempre valutare con estrema attenzione e pignoleria quello che viene offerto. Prima di lavorare, anche solo per una settimana, è utile esaminare le condizioni lavorative e analizzare un eventuale contratto (magari farlo leggere a chi ne capisce). Lo dice uno che ha lavorato senza essere stato pagato (anzi ho rimesso di tasca mia) perchè era dell'idea di non perdere alcuna occasione!!!. Purtroppo in italia proliferano lavori "fregatura"...tante promesse, tu lavori ed in fine non vieni retribuito...poi ti dicono: "ma nel contratto che hai firmato era scritto che...". Bisogna stare attenti soprattutto quando ci sono di mezzo i cosidetti contratti a progetto, è propri in quel caso che i datori di lavoro si "sbizzarriscono"...studiare un pò per far capire di non navigare in alto mare infatti quelli che abboccano sono coloro che sono poco informati...poi bisogna pretendere chiarezza e trasparenza

    Il lavoro è una cosa sacrosanta!!!

    saluti

    Sono del parere che non si può fare il paragone sempre con i tempi "di una volta": anche i miei genitori mi dicono che "una volta" loro non osavano chiedere a un colloquio di lavoro l'eventuale ricompensa perchè avevano timore che il datore pensasse che tu volevi lavorare solo per i soldi...
    questo è solo un esempio banale per dire che bisogna fare ma anche pretendere chiarezza: il mercato del lavoro non è fatto solo di chi offre, ma anche chi cerca deve avere i suoi diritti. Per questo stesso motivo non penso che uno debba entrare nel mondo del lavoro giusto per entrare e poi valutare; bisogna entrare in modo opportuno, cioè in modo da avere la giusta ricompensa (anche minima per quello che si sa fare), ma non bisogna chinare la testa solo perchè si "deve" lavorare.
    Ci sono già migliaia di giovani sfruttati in Italia, non è il caso di accrescere la categoria no?


  • User

    Parlo per me. Il fatto di essere qui a "valutare " con tanta parsimonia vuol dire anche che non ho molte cose da fare e sono in cerca di lavoro. Poi occorre decidersi da parte vs (dirigenti/imprenditori) su cosa conviene di più. Attualmente ho avuto dei problemi a causa della mia età. Infatti preferiscono i giovani ad uno invece che ha già esperienza.
    In quanto al prendere tutte le occasioni che si presentano qualunque sia, credo che ci sia l'imbarazzo della scelta. Però così non si va da nessuna parte.
    Lasciamo stare effettivamente il discorso del confronto generazionale.
    Alla fine di tutto ciò sarebbe utile che magari fossero resa nota quale era effettivamente la vs proposta, quali i termini e se è ancora valida.
    Così chiunque potrà valutare e trarre le conclusioni sull'opportunità.

    😉 🙂 😄 :mmm:


  • User Attivo

    @crisalex said:

    Attualmente ho avuto dei problemi a causa della mia età. Infatti preferiscono i giovani ad uno invece che ha già esperienza.

    Ho molte difficoltà anch'io a trovar lavoro proprio per questo motivo.
    Preferiscono i giovani anche se non hanno esperienza perchè con i vari contratti che circolano li possono pagare poco.
    Io non ho molta esperienza nel mondo del lavoro ma ho tanta esperienza di vita che un giovane non ha..e questo a volte può servire.. dopo 20 anni di casalinga, corsi per l'uso del pc, per far siti, per la grafica (perchè ho la passione per queste cose), lavori in nero da lavapiatti e pulizie.. non ho ancora trovato un lavoro serio che mi permetta ogni mese di portare a casa uno stipendio degno x vivere.. vivo sempre con l'acqua alla gola..bollette che arrivano..figli..spese varie.. e tutto perchè non ho esperienza nel mondo del lavoro! MA SE NESSUNO MI FA FARE ESPERIENZA COME POSSO AVERE ESPERIENZA???? Ma il datore di lavoro pensa solo al guadagno..pensa che non rendo subito appena assunta.. ma non pensa che la sottoscritta è sveglia, impara subito, non è idiota, non è stupida, è una persona seria, ha esperienza di vita quindi se la può cavare..
    Le "carissime e gentilissime" impiegate del centro per l'impiego mi dicono sempre: "ma lei signora è sprecata per far le pulizie con i corsi che ha fatto e con le cose che sa fare!"...come mai allora non trovo lavoro??
    Capisco e sono contenta che i giovani trovino subito lavoro perchè è capitato a mio figlio di trovarlo subito..ma io? sono finita? chi mi mantiene la famiglia? chi mi paga le bollette? e la mia voglia di lavorare non la vuole nessuno?? sono ancora giovane..sono nel pieno delle forze..so di valere tanto ma nessuno mi dà la possibilità di dimostrarlo perchè tutti pensano al guadagno..
    che mondo!


  • Bannato User Newbie

    mi sembra di capire che forse non solo l'unico meno giovane della compagnia, comunque volevo chiarire che il mio studio realizza ed eroga minimprenditorie realizzate apposta per evitare investimenti da parte dei ns.giovani. Non abbiamo scoperto l'uovo di colombo,ma sicuramente stiamo cercando in ogni modo di suscitare degli input operativi interessanti per i ns.giovani o meno,almeno per quelli che stanchi delle varie ricerche, decidono di autorealizzarsi senza rischi.Non voglio dilungarmi altrimenti dimostrerei un particolare attaccamento ad un qualcosa che noi realizziamo effettivamente solo a livello hobbystico, e che speriamo utile e gradito. Saluti.


  • User Attivo

    @lunagra said:

    mi sembra di capire che forse non solo l'unico meno giovane della compagnia, comunque volevo chiarire che il mio studio realizza ed eroga minimprenditorie realizzate apposta per evitare investimenti da parte dei ns.giovani. Non abbiamo scoperto l'uovo di colombo,ma sicuramente stiamo cercando in ogni modo di suscitare degli input operativi interessanti per i ns.giovani o meno,almeno per quelli che stanchi delle varie ricerche, decidono di autorealizzarsi senza rischi.Non voglio dilungarmi altrimenti dimostrerei un particolare attaccamento ad un qualcosa che noi realizziamo effettivamente solo a livello hobbystico, e che speriamo utile e gradito. Saluti.

    Mi scusi ma io non continuo a capire cosa fate :bho:
    Cosa vuol dire "eroga minimprenditorie"?
    Magari a qualcuno possono interessare....


  • User Attivo

    Quando un soggetto propone "un qualcosa" di non comprensibile, 90 su 100, Vi stà prospettando un meraviglioso inserimento nel fantastico mondo di Ramsete, vale a dire piramidi, ovvero piramidale, da non confondersi con il sistema nervoso centrale, trattasi di multilevel.
    🙂


  • User Attivo

    @voidcomputer said:

    Quando un soggetto propone "un qualcosa" di non comprensibile, 90 su 100, Vi stà prospettando un meraviglioso inserimento nel fantastico mondo di Ramsete, vale a dire piramidi, ovvero piramidale, da non confondersi con il sistema nervoso centrale, trattasi di multilevel.
    🙂

    ...la accendiamo? 😄


  • User

    Ho voluto aspettare per vedere su qualcuno riusciva a capire cosa avesse scritto. Il non dilungarsi vuol dire, in questo caso, continuare a non spiegare.

    1 Erogare minimprenditorie: miniche?
    2 autorealizzarsi senza rischi: cioè?
    3 ...un particolare attaccamento ad un qualcosa che noi realizziamo effettivamente solo a livello hobbystico: ma se è iniziata questa discussione credo che l'attaccamento c'era?


  • User

    :mmm: non c'è più nessuna novità?:?
    :bho: :bho: :bho: :bho: :bho:
    :nonono: :nonono: :nonono: :nonono: :nonono: :nonono: :nonono: :nonono:


  • User Attivo

    @crisalex said:

    :mmm: non c'è più nessuna novità?:?
    :bho: :bho: :bho: :bho: :bho:
    :nonono: :nonono: :nonono: :nonono: :nonono: :nonono: :nonono: :nonono:

    Non credo ci saranno più novita ora che sembra sia stato sgamato 😄


  • User

    @voidcomputer said:

    Quando un soggetto propone "un qualcosa" di non comprensibile, 90 su 100, Vi stà prospettando un meraviglioso inserimento nel fantastico mondo di Ramsete, vale a dire piramidi, ovvero piramidale, da non confondersi con il sistema nervoso centrale, trattasi di multilevel.
    🙂

    Purtroppo hai ragione: solo che obiettivamente mi sento di dire questo: non tutti i multilevel sono piramidi o truffe.
    Purtroppo, specie in italia esiste una grande diffidenza in questo sistema che e' basato sul passaparola.

    Il motivo di questa diffidenza, oltre alle truffe, e' proprio dovuto al fatto che chi fa mlm tende sempre a fare il misterioso: in realta' l'obiettivo dovrebbe essere quello di catturare l'attenzione anche se nel 90% dei casi finiscono per farlo nel modo sbagliato e quindi spesso passano per essere dei truffatori specie da chi il sistema non lo conosce a fondo.

    Inoltre per uno che fa network e che lavora con etica e professionalita' sa benissimo che non ha senso andare a postare messaggi del genere sui forum.
    Anzi dovrebbe anche sapere che contribuisce ad aumentare la negativita' e chiusura nei confronti di tale sistema.

    Io mi sono documentato bene su questo tipo di imprenditoria, sulle leggi che lo regolano e sulle aziende che lo applicano. Come al solito generalizzare non ha senso e come in tutte le attivita' ci sono dei pro' e dei contro.


  • User

    scusate ancora una volta e poi penso che si possa chiudere la discussione.
    In cosa consisterebbe un multilevel?
    Lo conosco più per sentito dire che nei fatti.
    Spiegarlo potrebbe servire anche a qualcunaltro visto che chi erogava le "minimprenditorie" non lo fa!!! :nonono: :mmm:


  • User

    Guarda sto' preparando del materiale da postare su un blog.
    Appena ho un po' di tempo per finirlo te lo mando!