• User

    Arrivata anche a me per una foto usata nel 2018 e tolta subito dopo che il fotografo mi chiese di pagare cifre folli. Era una foto 1300 x x 620 px.
    Adesso arriva l'email del famoso Fechner. Che fare? Grazie.


  • User

    @ChelOne said:

    Buongiorno a tutti e grazie in anticipo a chi vorrà rispondere al quesito.

    Sto ricevendo via email (non pec) delle richieste da uno studio legale estero (in UE) per violazione del diritto d'autore. La violazione è l'utilizzo di 1 fotografia su un blog con AdSense (quindi uso commerciale). Probabilmente la violazione c'è, anche se l'immagine risulta piuttosto diffusa sul web ed utilizzata anche da altri siti senza specifiche di copyright, dai quali suppongo di averla presa (francamente non ricordo). La foto è un semplice panorama, senza marchi o altro, ma scattata da un fotografo professionista.

    La prima richiesta conteneva una lettera di "cease and desist" ed una richiesta danni di circa 1.000 euro, che per 1 fotografia utilizzata alcuni mesi mi sembra sproporzionato.
    Ho provveduto a rimuovere l'immagine ed ignorare ogni richiesta, mi sono guardato bene dal rispondere.

    Stanno insistendo con nuove email nelle quali chiedono sempre più soldi, siamo adesso a 3.000 euro, minacciando una causa nel Paese UE dove risiede il titolare del copyright. Per adesso nessuna lettera a/r ricevuta, ma a questo punto la aspetto, dato che nell'ultima c'è una scadenza oltre la quale faranno direttamente causa.

    So riconoscere lo spam, gli attori sono veri, le comunicazioni sono estremamente professionali e dettagliate, l'impostazione della cosa mi spaventa in quanto è evidente l'intento non conciliatorio, ma di fare più soldi possibili. Ipotizzo che sia una operazione "a tappeto" basata sulle verifiche di un noto servizio di tutela di diritti di immagini online che, a quanto ho letto, vive di richieste danni per violazioni di copyright.

    Avete qualche suggerimento?

    Ciao a tutti, il mio caso è simile ma io sono in una fase purtroppo più complessa: ho infatti ignorato le varie mail che mi sono arrivate negli ultimi mesi (4/5) anche perchè sembravano costruite come quelle di phishing che arrivano tutti i giorni con testo e in fondo un bel link per verificare a quale immagine facevano riferimento e scoprire in quale pagina fosse, e anche perchè (una volta scoperto che COPYTRACK era una cosa reale) avevo paura di far partire una procedura cliccando sul link.

    Ora però ho ricevuto una PEC da parte di uno studio legale ITALIANO che vuole che paghi 3'750€ per l' uso della foto incriminata.

    La cosa assurda è che il sito su cui risiede è un blog informativo dove si parla di moto e dove c'è questo articolo fatto da me su questo modello speciale, ma le foto le ho prese da testate italiane molto conosciute che tuttora hanno le stesse foto pubblicate. Sul blog ci sono gli annunci google, ma è davvero un blog informativo.

    A questo punto credo che dovrò far intervenire un avvocato e spero proprio di trovarne uno valido che sappia come ridurre o azzerare questa richiesta perchè è davvero OSCENA!

    Qualcuno ha suggerimenti su come procedere ora o su chi contattare?

    Sulla PEC si parla di 10 giorno per passare alla fase successiva, con spese ancora più alte...


    F 1 Risposta
  • User Newbie

    Buon pomeriggio a tutti,
    anch'io ho ricevuto le email dallo studio legale tedesco Fechner e ieri mattina anche una lettera cartacea (non raccomandata). Avete qualche consiglio?
    Leggevo che qualcuno ha delle bozze di lettera inviata
    Sono indeciso se prendere in considerazione un indennizzo
    Qualcuno potrebbe inviarmene copia? la mia email è [email protected]
    Grazie anticipatamente


  • User Newbie

    @marcomanila ha detto in Rischio di causa legale per 1 fotografia:

    @ChelOne said:
    Buongiorno a tutti e grazie in anticipo a chi vorrà rispondere al quesito.

    Sto ricevendo via email (non pec) delle richieste da uno studio legale estero (in UE) per violazione del diritto d'autore. La violazione è l'utilizzo di 1 fotografia su un blog con AdSense (quindi uso commerciale). Probabilmente la violazione c'è, anche se l'immagine risulta piuttosto diffusa sul web ed utilizzata anche da altri siti senza specifiche di copyright, dai quali suppongo di averla presa (francamente non ricordo). La foto è un semplice panorama, senza marchi o altro, ma scattata da un fotografo professionista.

    La prima richiesta conteneva una lettera di "cease and desist" ed una richiesta danni di circa 1.000 euro, che per 1 fotografia utilizzata alcuni mesi mi sembra sproporzionato.
    Ho provveduto a rimuovere l'immagine ed ignorare ogni richiesta, mi sono guardato bene dal rispondere.

    Stanno insistendo con nuove email nelle quali chiedono sempre più soldi, siamo adesso a 3.000 euro, minacciando una causa nel Paese UE dove risiede il titolare del copyright. Per adesso nessuna lettera a/r ricevuta, ma a questo punto la aspetto, dato che nell'ultima c'è una scadenza oltre la quale faranno direttamente causa.

    So riconoscere lo spam, gli attori sono veri, le comunicazioni sono estremamente professionali e dettagliate, l'impostazione della cosa mi spaventa in quanto è evidente l'intento non conciliatorio, ma di fare più soldi possibili. Ipotizzo che sia una operazione "a tappeto" basata sulle verifiche di un noto servizio di tutela di diritti di immagini online che, a quanto ho letto, vive di richieste danni per violazioni di copyright.

    Avete qualche suggerimento?

    Ciao a tutti, il mio caso è simile ma io sono in una fase purtroppo più complessa: ho infatti ignorato le varie mail che mi sono arrivate negli ultimi mesi (4/5) anche perchè sembravano costruite come quelle di phishing che arrivano tutti i giorni con testo e in fondo un bel link per verificare a quale immagine facevano riferimento e scoprire in quale pagina fosse, e anche perchè (una volta scoperto che COPYTRACK era una cosa reale) avevo paura di far partire una procedura cliccando sul link.

    Ora però ho ricevuto una PEC da parte di uno studio legale ITALIANO che vuole che paghi 3'750€ per l' uso della foto incriminata.

    La cosa assurda è che il sito su cui risiede è un blog informativo dove si parla di moto e dove c'è questo articolo fatto da me su questo modello speciale, ma le foto le ho prese da testate italiane molto conosciute che tuttora hanno le stesse foto pubblicate. Sul blog ci sono gli annunci google, ma è davvero un blog informativo.

    A questo punto credo che dovrò far intervenire un avvocato e spero proprio di trovarne uno valido che sappia come ridurre o azzerare questa richiesta perchè è davvero OSCENA!

    Qualcuno ha suggerimenti su come procedere ora o su chi contattare?

    Sulla PEC si parla di 10 giorno per passare alla fase successiva, con spese ancora più alte...

    Ciao,
    hai qualche novitò sulla tua situazione?
    A me, dopo email dello stesso tono che leggo, hanno inviato una lettera con scadenza al 16/12/2020 con richiesta di più di 3000€
    Non so veramente cosa fare. Se qualcuno può mi dia una dritta


  • User

    Sarei anche io in effetti curioso di sapere come si sono evolute le questioni a distanza di ormai diverso tempo.
    Anche perché non mi sembrano cause che vengano presentate molto spesso, almeno non sono riuscito a trovare precedenti online.
    Come si dimostra in tribunale una cosa così? in quale tribunale? Si porta uno screenshot del sito quando ancora conteneva la foto incriminante? Nessuno screenshot reggerebbe una perizia "anti contraffazione", non sarebbe possibile dimostrarne l'autenticità ne la falsità, e i moventi per la contraffazione vi sarebbero.
    Se in caso di condanna non si pagasse quanto dovuto, per 3000€ si metterebbero a fare una causa di recupero crediti internazionale? Quando questa cifra non sarà corrisposta sarà un tribunale Italiano a disporre il sequestro di conti (ed esagerando un po' i mobili 😂) per conto di uno stato estero? Credo sia anche obbligatorio un tentativo di conciliazione di persona prima del processo, dovrebbero mandare un rappresentante in Italia...

    Parlo "per ignoranza" sia chiaro, la risposta a queste domande potrebbe anche essere semplicemente "si", tuttavia mi sembra molto insolito, rischioso e costoso.


  • User Newbie

    Ciao a tutti. Ieri la sgradita sorpresa anche per me via mail semplice, in lingua inglese da COPYTRACK.

    Richiesta di 230 euro per una foto a loro dire di proprietà di una agenzia fotografica italiana, presente sul mio blog, non certo a scopo di lucro, da tre mesi. Ho provveduto subito a rimuovere l'immagine incriminata. La stessa immagine è presente in vari siti per cui non so da dove effettivamente l'abbia presa. Di certo partendo da Google.

    Da quel che sto riscontrando in giro sulla rete questi insistono sapendo che molti per paura cedano. Proprio per questo tentano una "conciliazione" chiedendo importi che vanno a crescere col passare del tempo. Se paghi si fanno da parte altrimenti insistono seguendo il loro iter.

    Vorrei capire cosa è successo a chi ha ignorato queste mail. Alla fine qualcuno è stato chiamato a rispondere del reato in tribunale o è finita nel silenzio? O comunque qualcuno sa se davvero la cosa possa finire in tribunale? Da quel che leggo alla fine nessuno che ha deciso di non pagare questa che sembra una sorta di estorsione, nelle modalità, ha avuto conseguenze legali. Poi immagino col casino dei tribunali italiani. Però non si sa mai.

    Grazie.


  • User Newbie

    Salve a tutti. Dato che il fenomeno delle Legal Tech a caccia di polli sta diventando rilevante ed insopportabile, non sarebbe il caso di organizzarsi per contrastarlo adeguatamente, magari con un avvocato disponibile a difenderci a costi ragionevoli? Possibile che si debba permettere a questi vampiri di presentare il conto senza chiedere preventivamente la rimozione di un contenuto iniquo quanto irrilevante pescato nel web?


  • User Newbie

    Ciao a tutti,
    ho ricevuto una mail per violazione di copyright per un'immagine pubblicata sul mio blog personale circa 9 anni fa. Il mio sito non contiene pubblicità e non fattura nulla, è ormai abbandonato da diversi anni. Il mittente della mail è copytrack.com, che chiede un risarcimento entro 7 giorni. Inoltre scrivono, che la mancata presentazione di una prova o il mancato pagamento di una licenza valida possono comportare il deferimento del caso al nostro avvocato partner e l'applicazione di tariffe aggiuntive significativamente più elevate. Per evitare ulteriori azioni, comprese quelle legali, è necessario fornire la prova di una licenza valida entro il XX luglio 2022, oppure acquisirla effettuando il pagamento nel nostro portale online. Sembra un estorsione a tutti gli effetti.

    Ho eliminato la foto in questione e il post.

    Ignoro la mail ricevuta oppure rispondo cercando un compromesso per il pagamento?

    Che cosa mi consigliate di fare?


    D 1 Risposta
  • User Newbie

    @marty84 @mb77 @fabiodisconzi e a tutti gli altri alla fine avete ignorato le mail ricevute? come è finita?


  • User

    @luca-giovanardi In attesa della risposta di qualcuno che ci è passato in prima persona il mio consiglio è sempre lo stesso: Tecnica dell'armadillo.

    Fai sparire l'immagine dal sito e metticene un'altra (non far sparire la pagina o l'imagebox), cancella le loro mail senza rispondere.

    Una mail (soprattutto senza risposta) non ha valore legale, non se ne può dimostrare la consegna. E almeno ché non abbiano fatto validare un qualche loro screenshot da un notaio (o tramite perizia di professionista correttamente abilitato) anche quello è carta straccia nell'ambito di un processo civile.

    Finché non mandano una PEC o una raccomandata A/R stanno solo giocando.


    L undefined 2 Risposte
  • User Newbie

    @daniele_ grazie per la risposta.

    Nella mail che ho ricevuto è indicata una pagina contenitore di tanti articoli e relative immagini. Quindi ho eliminato sia l'immagine (anche via FTP) e il post che contiene l'immagine in modo da eliminare ogni riferimento. Perché pensi sia meglio mantenere la pagina (premetto che tenere in vita questo articolo non mi interessa in alcun modo)?


  • @daniele_ ha detto in Rischio di causa legale per 1 fotografia:

    E almeno ché non abbiano fatto validare un qualche loro screenshot da un notaio (o tramite perizia di professionista correttamente abilitato) anche quello è carta straccia nell'ambito di un processo civile.

    Se l'avvocato o studio legale sono finti allora quasi certamente sono anche incompetenti e sprovveduti, al contrario sappi che il loro lavoro è proprio quello di rintracciare immagini rubate o usate illecitamente o incauttamente in buona fede, lo fanno da professionisti e lo fanno molto bene. Hanno investito in un settore difficile ma molto reditizio.

    Sono d'accordo che senza una PEC o una raccomandata A/R sono chiacchiere ma occhio perchè rimuovere la foto dopo che hai ricevuto una senalazione, anzi ammettendo di dar fuoco e radere a zero un intero datacenter non ti mette nella condizione di poter dire QUALE FOTO? Ci sono tanti servizi ad esempio l'archivio Wayback machine oppure https://archive.ph/ una volta che carichi un link o un intero sito questi restano per sempre e inalterabili.

    Il punto è ch quando ti arriva la prima segnalazione sei incastrato non hai molte opzioni, se rimuovi la foto dimostri che sei in torto e non vorresti pagare, se la lasci dov'è stai dichiarando che la foto è tua e non pagherai nessuna multa.


    D 1 Risposta
  • User

    @mpmisco in riferimento ai siti che fanno snapshot inalterabili, dici che nell'ambito di un processo verrebbe ammessa come prova qualche snapshot fatto da un'azienda terza, estera e privata che non è sorvegliata da nessun organo internazionale o italiano? Sopratutto senza che questa rilasci una dichiarazione specifica, timbrata e firmata, in cui si assumono le responsabilità per ciò che detengono online.

    Non dico di no, dico solo che sarebbe molto strano da formalizzare... Sarebbe bello chiedere chiarimenti a qualcuno esperto del settore.


    undefined 1 Risposta
  • @daniele_
    Non ho detto che quei siti hanno valore legale ma che i link che carichi sono inalterabili.
    tuttavia, i contenuti ad esempio di Wayback machine "sono una prova legittima utilizzabile in un conenzioso, deciso una corte d'appello degli Stati Uniti."
    dai un'ochiata a questo link: https://www.theregister.com/2018/09/04/wayback_machine_legit/#:~:text=Analysis The Wayback Machine's archive,US appeals court has decided.


  • User Newbie

    Io poco tempo dopo avevo contattato direttamente il sito da cui risultava avessi preso la foto e ho trovato un accordo privato con lui, a patto che ritirasse l'iter con COPYTRAK. La cosa è morta lì. L'avvocato mi aveva consigliato di ignorare, ma oggettivamente questa azienda esiste e ha i mezzi per portare la cosa in fondo. Attenzione!


  • User

    Non saprei... Dovrebbero essere radicati esperti di diritto di tutte le nazioni al mondo o quasi... Mi piacerebbe davvero leggere, se esistono, sentenze italiane di questa precisa fattispecie.


  • Sapete che Unsplash (e similari) fanno si, scaricare gratis l'immagine per qualsiasi utilizzo, ma che nel caso di marchi o persone serve il permesso di utilizzo scritto del detentore del marchio o della persona?
    Attenzione ai siti di foto gratis, meglio pagare qualche euro piuttosto che rischiare (anche molto). Shutterstock per esempio (ma anche altri) fanno molti controlli sulle foto, richiedono liberatorie scritte e firmat per persone, marchi e proprietà; inoltre hanno una copertura su eventuali denunce (ne caso i contributori abbiano pubblicato foto non completamente a regola)


    undefined 1 Risposta
  • @homeworker ha detto in Rischio di causa legale per 1 fotografia:

    Sapete che Unsplash (e similari) fanno si, scaricare gratis l'immagine per qualsiasi utilizzo, ma che nel caso di marchi o persone serve il permesso di utilizzo scritto del detentore del marchio o della persona?

    Credo sia noto a tutti che l'uso di loghi o marchi può richiedere delle aurorizzazioni, e dipende dal contesto in cui sono publicate le foto.

    Se chiami Oliviero Toscani che con la modica cifra di 25.000 Euro ti scatta una foto del logo Barilla, oppure la fai tu col celullare non cambia nulla, devi dichiarare sul sito che i loghi e i marchi appartengono a rispettivi proprietari eccetera eccetera, e a volte può non bastare, le foto coi loghi le dovrai rimuovere.

    Attenzione ai siti di foto gratis, meglio pagare qualche euro piuttosto che rischiare

    Cos'è il tormentone estate 2022? 😂

    @homeworker non capisco perchè vuoi a tutti i costi fare confusione, che gusto ci provi?
    Per tua informazione Unsplash NON È UN SITO DI FOTO GRATIS, è una filosofia, un modo di pensare, anche un modo per farsi conoscere, un modo che nel corso degli anni ha raccolto milioni di foto di moltissimmi autori, alcuni anche molto famosi.

    Poi, Unsplash NON è un marketplace di foto gratis, trovi SOLO ALCUNE TIPOLOGIE DI FOTO, LA MAGGIOR PARTE ARTISTICHE.

    Se hai un ecommerce e ti mancano le foto di alcuni prodotti non vai certo su Unsplash a scaricarle, quelle sono foto artistiche! Andrai su Shutterstock, Adobe Stock, Storyblocks, PhotoDune, che sono in grado di fornirti gli strumenti per trovare e acquistare lo scatto che ti serve, tecnolgie che Unsplash se le sogna.

    Quindi prova a informarti meglio per favore 😉


    ? 1 Risposta
  • User Newbie

    AGGIORNAMENTO:
    Continuano a mandare mail con cadenza settimanale aggiornando solo la data del pagamento ed inoltre ho ricevuto una lettera (non raccomandata) a domicilio. La lettera sostanzialmente è una stampa della mail con date aggiornate, firmata sempre dal CEO di Copytrack.

    Qualcun altro ha avuto esperienze simili?


  • @mpmisco ha detto in Rischio di causa legale per 1 fotografia:

    @homeworker ha detto in Rischio di causa legale per 1 fotografia:

    Sapete che Unsplash (e similari) fanno si, scaricare gratis l'immagine per qualsiasi utilizzo, ma che nel caso di marchi o persone serve il permesso di utilizzo scritto del detentore del marchio o della persona?

    Credo sia noto a tutti che l'uso di loghi o marchi può richiedere delle aurorizzazioni, e dipende dal contesto in cui sono publicate le foto.

    Se chiami Oliviero Toscani che con la modica cifra di 25.000 Euro ti scatta una foto del logo Barilla, oppure la fai tu col celullare non cambia nulla, devi dichiarare sul sito che i loghi e i marchi appartengono a rispettivi proprietari eccetera eccetera, e a volte può non bastare, le foto coi loghi le dovrai rimuovere.

    Attenzione ai siti di foto gratis, meglio pagare qualche euro piuttosto che rischiare

    Cos'è il tormentone estate 2022? 😂

    @homeworker non capisco perchè vuoi a tutti i costi fare confusione, che gusto ci provi?
    Per tua informazione Unsplash NON È UN SITO DI FOTO GRATIS, è una filosofia, un modo di pensare, anche un modo per farsi conoscere, un modo che nel corso degli anni ha raccolto milioni di foto di moltissimmi autori, alcuni anche molto famosi.

    Poi, Unsplash NON è un marketplace di foto gratis, trovi SOLO ALCUNE TIPOLOGIE DI FOTO, LA MAGGIOR PARTE ARTISTICHE.

    Se hai un ecommerce e ti mancano le foto di alcuni prodotti non vai certo su Unsplash a scaricarle, quelle sono foto artistiche! Andrai su Shutterstock, Adobe Stock, Storyblocks, PhotoDune, che sono in grado di fornirti gli strumenti per trovare e acquistare lo scatto che ti serve, tecnolgie che Unsplash se le sogna.

    Quindi prova a informarti meglio per favore 😉

    No, se scatti una foto di un marchio non è che la pubblichi con la dicitura "i marchi appartengono a, bla bla bla". Devi avere un permesso scritto, leggi tutti i manuali di utilizzo dei marchi famosi. Questa è disinformazione.

    Idem per le persone...

    I siti che concedono foto gratis non sono tracciabili. Chi carica la foto come autore non inserisce nessun dato, e se trovi il disonesto che carica la foto di un panorama di un professionista, tu che la scarichi e utilizzi non hai prove di avere diritti di utilizzo. Immaginate se il fotografo del panorama inizia ad utilizzare i software di rilevamento e inizia a denunciare a destra e manca come succede in questo thead.
    Ognuno è libero ovviamente di credere a storielle del tuttogratis o al copyright.


    undefined 1 Risposta