• User Attivo

    Frazionamento, mansarda e IVA al 4%

    C'è una disputa con un notaio sull'interpretazione della norma prima casa.

    Tizio, proprietario di abitazione, fraziona il solaio e lo vende come tale al figlio. Il figlio, lo acquista con intenzione di adibirlo ad abitazione principale: farà le opere necessarie per renderlo abitabile e successivamente lo accatasterà come A/3. L'appartamento che ne risulterebbe avrebbe i requisiti prima casa. Non verranno fatte opere di ampliamento poichè non necessarie.
    La questione è: sui lavori che il figlio sosterrà per:

    • rendere abitabile l'immobile
    • tramezze
    • infissi
    • etc.
      potrà godere dell'IVA al 4% (fatta salva questione beni significativi)?

    A mio parere, leggendo la CIRC 57/E del 1998, dovrebbe trattarsi di semplice ristrutturazione (lett.d art.31 L.457/1978), e quindi a mio parere ci va l'IVA al 10%.

    Voi cosa ne pensate?


  • Consiglio Direttivo

    Concordo! E' ristrutturazione edilizia con iva al 10%.


  • User Attivo

    Spulciando normativa e dottrina ora trovo una sentenza della Cassazione (18300/2004) la quale dice che la norma sull'abitazione prima casa deve intendersi in maniera tale per cui:

    *"i benefici "prima casa" spettano anche all'acquirente di immobile in corso di costruzionie, da **destinare **ad abitazione " non di lusso" [...] Al riguardo, si è convinventemente osservato che: la legge richiede che oggetto del trasferimento sia un fabbricato "destinato ad abitazione", ovverosia strutturalmente concepito per uso abitatico, e non che lo stesso sia già idoneo a detto uso al momento dell'acquisto *

    A questo punto mi chiedo direi che in sede di acquisto possa scontare imposta di registro agevolata (acquisto da privato) senza troppi dubbi.

    Dubbi permangono però per i lavori successivi, e mi faccio due linee di pensiero:

    a. Tizio effettua i lavori su questa mansarda, per renderla A/3: sono da considerarsi COSTRUZIONE DI PRIMA CASA e quindi sconta IVA 4%: punto 21. TAbella IVA aliquota 4% (tuttavia dice "purchè permanga l'originaria destinazione)

    b. Tizio effettua i lavori su questa mansarda, per renderla A/3: sono da considerarsi RISTRUTTURAZIONE (lett. d art. 457/1978) e quindi sconta IVA al 10%, a nulla rilevando che i lavori saranno destinati a costruire la prima casa

    Lorenzo, che ne pensi?!?


  • Consiglio Direttivo

    Ciao,
    sono lavori di ristrutturazione e non di nuova costruzione, e quindi soggetti ad iva 10%.
    Io perlomeno non ho mai sentito che possa essere valido il contrario. 🙂