Salve,
spero qualcuno mi possa illuminare (mi scuso in anticipo per la lunghezza del post).
Tra la fine del 2007 e i primi del 2009 ho fruito di un servizio di noleggio di beni. Alla sottoscrizione fu anche attivato l’addebito automatico sul mio c/c aziendale (in essere fino all’estinzione del conto stesso nei primi del 2009).
Verso la fine del 2007 ricevo due fatture per un totale di un centinaio d’euro e che avrebbero dovuto essere addebitate in automatico a fine mese. Non mi preoccupo nemmeno di controllare (dato il modesto importo) e scoprirò solo oltre un anno più tardi che non erano mai state addebitate.
Da lì in poi non ho MAI più ricevuto nessuna fattura.
Durante la fruizione ho avuto un sacco di problemi (fino al rischio di incidente) a causa dello stato spesso scadente e insicuro di tali beni e scarsità del servizio. Per questo l’allora responsabile della società erogatrice mi assicurò che una serie di noleggi risultati estremamente problematici non sarebbero stati addebitati.
Dopo alcune telefonate ed e-mail nella prima metà del 2008, nell’ottobre dello stesso anno mando un’ennesima email chiedendo tra le altre cose lumi sulle fatture e sottolineando che non mi erano più arrivate. Tutto tace e io presumo che, dati i disagi subiti (che si sarebbero potuti tradurre in denuncia da parte mia), i noleggi mi siano stati stornati.
Nell’estate 2009 ricevo invece con sorpresa un’e-mail che mi chiede di pagare fatture per circa 1700EUR. Io, che le fatture non le ho, controllo però le registrazioni dei noleggi e scopro, tra l’altro, che sembrerebbero essermi stati addebitati noleggi non fruiti e che avrebbero dovuto essere stornati, non sono state scorporate spese che ho sostenuto durante la fruizione del servizio (scorporo che era dovuto per contratto) e infine erano all’evidenza state applicate tariffe maggiorate e non quelle in vigore al momento dei noleggi.
Vado alla sede della società ed esterno loro le evidenze, oltre al fatto che io le fatture non le ho ricevute e che non potevo più “scaricarle”. Dico loro che ero disposta a pagare (una parte e con calma) e il nuovo responsabile mi dice che mi fa sapere nel giro di qualche giorno.
Non ho mai saputo più niente di niente fino ad oggi, quando ricevo una lettera da un legale incaricato da quella società e che mi chiede di pagare 1900EUR (?!) entro TRE giorni (?!!). Lettera di cinque righe, senza nessun dettaglio in cui si citano meramente solo numero e data delle fatture (che io tuttora non ho!!!) e presunti interessi di mora (a quale percentuale? da quando sono applicati?).
Nel 2009 avevo chiesto un parere (molto al volo) ad un avvocato che conosce la società in questione, e lui mi disse di non pagare assolutamente e anzi di “minacciarli” di denuncia (devo dire che i disagi sopportati erano di una certa entità).
A fine 2009 ho cessato P.IVA e non ci sarebbe modo per me di "scaricare" quelle fatture.
Resta tutt’oggi un mistero il perché non abbiano mai addebitato gli importi in automatico.
Mi sento un po' in modalità "oltre il danno la beffa". 
Qualcuno sa darmi un parere?
[Edit] Aggiungo una domanda. La lettera del legale è valida non fornendo alcun dettaglio di sorta che io possa valutare e verificare?
Grazie per ogni aiuto!! 