riassumo i messaggi di una mia precedente discussione perchè purtroppo non ho ancora ben chiare le idee..

COSA VOGLIO FARE:
1- vendere il mio proddotto: un applicativo web (sito personalizzabile);
2- mettere online un portale per raggruppare i miei clienti che sottoscrivono a questo sito, e da usare come vetrina per il mio prodotto;
3- la possibilità di inserire pubblicità sul portale in appositi spazi (compreso AdSense di Google) (questa opzione per ora posso farne a meno);

Per stare in regola mi hanno detto che dovrei aprire la partita IVA come DITTA INDIVIDUALE e non come LIBERO PROFESSIONISTA, in quanto il libero prof. non può effettuare vendite.
Come dittà individuale dovrei anche iscrivermi alla camera di commercio versando circa 90€ annui.

Discorso INPS: versamento di 2800€ annui FISSI (se sto sotto un reddito di 13.500€ annui, sennò il costo aumenta addirittura).
Quindi da pagarsi anche se io dovessi fatturare poco o addirittura 0€.

STUDIO DI SETTORE
Lo studio di settore mi castra subito oppure avrei un margine di tempo per affermare la mia attività?
Se dopo tale eventuale margine di tempo io non riuscissi a dirigere bene la mia attività stando purtroppo sotto i redditi previsti dallo SDS, lo prendo in quel posto con sanzioni salate?