Provo a darti una mano: potresti aprire partita iva come professionista, aderendo alla gestione separata INPS del 17% (in quanto paghi già i contributi da dipendente) senza minimale sul reddito; ti consiglierei di aderire al regime dei minimi considerando il basso fatturato previsto, pagando un'imposta sostitutiva del 20% e scaricando al 50% tutti quei costi che rientrano nell'attività di consulenza che farai; non avresti iva, ne studi di settore e nemmeno irap.
Ciao