Secondo me la cosa importante è non confondere l’attività dell’agenzia di recupero con l’esecuzione forzata. L’agenzia può sollecitare, ma per arrivare a pignoramento servono normalmente un titolo, una notifica corretta e una fase esecutiva.
Se il credito è contestato, conviene rispondere per iscritto e chiedere documenti: contratto, fatture, prova della cessione o incarico, conteggio del debito e dettaglio delle spese. Se invece il debito è fondato, può essere utile valutare un accordo prima che la situazione arrivi a decreto ingiuntivo.
Per orientarsi sulle fasi del recupero crediti:
https://www.grandliga.com/it/recupero-crediti-in-italia/