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    Contratto quadro

    Buongiorno,
    ho davvero bisogno di un consiglio: sono un ingegnere ambientale, sono abilitata alla professione e sono iscritta all'albo. Nel 2007 ho aperto la PIVA e ho lavorato come consulente per parte dell'anno;
    a fine 2007 sono partita per l'estero dove ho lavorato fino a oggi come dipendente. Prima di partire per l'estero ho chiuso la PIVA (agosto 2007).
    Ora ho ricevuto un offerta di lavoro a Milano, che prevede che inizi una nuova attività come consulente, a settembre 2008.
    Il contratto che mi è stato proprosto, definisce la mia futura attività nel modo seguente: esecuzione di attività di ingegneria e di pianificazione dei trasporti.
    Vi chiedo di aiutarmi a capire quale sia il regime fiscale per me più opportuno.
    Considerando che non potro' più usufruire della condizione agevolata che è valida per i primi tre anni di attività lavorativa, mi conviene riaprire la PIVA?
    Il contratto ha una durata annuale, prevede la non esclusività della convenzione, (mi permette quindi di intrattenere rapporti con altri committenti), prevede un compenso in base alla tariffa oraria lordo delle ritenute di legge + la quota di contributo INPS o INARCASSA, a seconda della scelta che faccio.
    Ma ho effettivamente possibilità di scelta??O sono vincolata a aprire la PIVA essendo comunque ingegnere e praticando attività di ingegnere??