• User Newbie

    Quale regime fiscale

    Sto aprendo in questi giorni la partita iva per iniziarea l'attività di ingegnere.
    Sono certa di stare sotto la soglia dei 30.000 euro durante i primi anni di attività, ma non capisco quale sia nella sostanza la differenza fra il regime dei minimi contribuenti e quello relativo alle nuove iniziative, che necessariamente devo scegliere per l'avvio attività.
    Leggendo mi è parso che la differenza stia nella percentuale di imponibile (20% Vs 10%) e nella durata, ovvero il secondo dei regimi non può essere sostenuto per più di 3 anni.
    Le altre cose, ad esempio le agevolazioni fiscali e le varie semplificazioni, sono pressochè simili.
    Oviamente mi sembra più conveniente il secondo....ma sono sicura di non essere andata abbastanza a fondo...!
    Dov'è la gabbola?:?
    Aiuto!!!
    Grazie
    CIAO CIAO


  • Bannato User Attivo

    Una differenza sta nella possibilità di dedurre i contributi previdenziali nel regime dei minimi cosa che non è concessa nel regime AGEVOLATO.

    Nel Regime dei minimi non c'è la rivalsa IVA.

    Direi di approfondire direttamente con un commercialista.


  • User Newbie

    @[email protected] said:

    Una differenza sta nella possibilità di dedurre i contributi previdenziali nel regime dei minimi cosa che non è concessa nel regime AGEVOLATO.

    Nel Regime dei minimi non c'è la rivalsa IVA.

    Direi di approfondire direttamente con un commercialista.

    In realtà il commercialista mi ha già detto di aderire al regime dei minimi accennandomi al fatto che è super semplificato, ecc., MA vorrei capire passo passo le motivazioni di questa scelta.
    La questione della deduzione dei contributi previdenziali, ad esempio, non l'avevo carpita!!!!!!:dull:
    Rileggerò per l'ennesima volta le guide dell'agenzia delle entrate!:x
    Grazie mille!