• User

    contratto tra associazione noprofit e privato

    visto che site stati così svelti e gentili nel rispondere al mio precedente post avrei un altro interrogativo da porvi

    un'associazione non a scopo di lucro, intestataria di un sito internet, può affidare la gestione del sito ad un terzo (o un'associato stesso) che si impegna a curarne la realizzazione e la gestione a titolo gratuito offrendogli la possibilità di recuperare le spese tramite l'esposizione di banner pubblicitari i cui proventi resteranno unicamente al gestore del sito? :mmm:

    in questo modo l'associazione non dovrebbe pagare nessuno per la gestione, ma questo terzo potrà dichiarare autonomamente i guadagni percepiti come se il sito fosse suo? è irrilevante l'intestatario del sito? basterebbe una scrittura privata tra l'associazione e il gestore del sito per regolarizzare il tutto? :arrabbiato:

    Grazie mille se proverete a risolvermi questo problema

    :ciauz:


  • Super User

    Ciao,
    è sicuramente un caso particolare. Diciamo che non essendoci corrispettivo si rientra nel caso del contratto di comodato. Io il contratto lo registrerei data anche la particolarità della questione.
    Tieni conto che gli obblighi derivanti dagli introiti da banner che avrai letto nel forum ricadono poi sul privato, che non sarà più privato ma dovrà aprire partita iva ecc...

    Fabrizio


  • User

    grazie per la risposta, un'ultimo quesito

    il privato che percepirà l'introito dei banner può farlo come lavoro occasionale quindi versando ritenuta d'acconto? o la partita iva è indispensabile in questo caso?

    grazie ancora per la disponibilità


  • Super User

    E' un argomento che abbiamo trattato spesso. Ritengo che se i banner sono esposti in maniera continuativa non si possa parlare di attività occasionale.
    Cerca nel forum e troverai varie discussioni sull'argomento.

    F.


  • User

    si grazie, sul forum ho già letto vari post, è da molto che lo frequento

    volevo solo sapere se in questo caso particolare fosse indispensabile l'utilizzo di partita iva, a quanto pare varrebbero le normali regole. grazie