• User Newbie

    La precompilata non prevede alcune ricevute

    Buongiorno a tutti, vi chiedo gentilmente una mano per risolvere questa situazione.
    Mi spiego: nel corso del 2018 ho dovuto, purtroppo, sostenere pesanti spese dentistiche. Ho così regolarmente presentato, tramite CAF, il 730 allegando il tutto. Dai calcoli, mi aspettavo un rimborso di circa 4000?.
    Non ricevendo ne rimborsi, ne comunicazione alcuna, chiedo chiarimenti all'ADE che mi informa di controlli formali sulla dichiarazione e di preparare tutte le ricevute perché sicuramente mi saranno richieste.
    Per cercare di velocizzare, verso Novembre mi presento di nuovo all'Agenzia per consegnare spontaneamente la documentazione, ma mi dicono che devo aspettare la convocazione formale.
    Nel mese di Marzo mi arriva, senza alcuna convocazione, un SMS che mi annuncia finalmente il rimborso. Dopo pochi giorni, ho il bonifico sul C/C che però è di un importo molto modesto. Chiedo spiegazioni via telefono e mi spiegano che la clinica dentale non ha mai presentato le ricevute in questione e che quindi non appaiono sulla dichiarazione precompilata. Comunque l'ADE avrebbe fatto un errore nel non convocarmi prima dell'effettuazione del bonifico.
    Mi suggeriscono di fare un istanza.
    Ora, non sono certamente del campo, ma non mi ritengo proprio stupido; ma quando apro il sito dell'ADE mi devo ricredere, non riesco a capire che tipo d'istanza fare, come comunicare tutto questo all'agenzia (considerando che in questo periodo non ricevono più). Il CAF, mi ha detto più volte che loro non entrano in questi ambiti.
    Scusate per la lunghezza, ma potete per cortesia aiutarmi, spiegandomi che posso fare? Grazie?


  • User

    Buonasera,

    premetto che i rimborsi oltre ? 4.000 sono soggetti a specifici controlli formali, prima di essere erogati. Ecco perché l'Agenzia Le ha detto di aspettarsi un controllo con la richiesta di esibire tutta la documentazione.

    Il CAF, dopo aver ricevuto la sua documentazione, può decidere in due alternative: presentare in via autonoma la dichiarazione, con la documentazione che ha presentato, dopo un'attenta verifica; oppure, ignorare la documentazione presentata ed inviare telematicamente la dichiarazione dei redditi precompilata. Quest'ultima ha lo svantaggio che, se le spese mediche non sono comunicate direttamente dal medico stesso (con l'adempimento che si chiama Sistema Tessera Sanitaria), non sono visibili.

    Per richiedere un rimborso sulle imposte, si ha tempo, di media 48 mesi dalla data in cui si verifica il presupposto del rimborso.

    A mio avviso, le alternative sono due:

    1. presentare richiesta di rimborso in carta semplice presso l'Agenzia delle Entrate competente in base al domicilio fiscale del Contribuente al momento della presentazione della Dichiarazione dei Redditi;
    2. presentare il Modello Unico 2019 (redditi 2018) integrativo quanto prima inserendo tutta la documentazione necessaria per il rimborso. In tale ipotesi, secondo me la migliore, richiederà il rimborso, ma passerà almeno un anno circa, considerando i tempi dell'Agenzia delle Entrate.

    Cordiali saluti,

    Mattia Giannini
    Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti


  • User Newbie

    Buonasera dott. Giannin

    innanzitutto grazie delle risposta e della completezza delle informazioni.

    Seguirò i suoi consigli e provvederò a comunicare su questo forum l'esito della vicenda, anche a beneficio di chi potrebbe incappare nella stessa situazione.

    Una piccola precisazione, il rimborso era sui 3900? (per essere più precisi), ma il controllo è scattato lo stesso per l'incongruenza tra le mie fatture e quelle (evidentemente non) presentate dallo studio dentistico. O almeno così, mi ha spiegato il servizio telefonico dell'Agenzia.

    Comunque per le possibili soluzioni che mi ha prospettato, nulla cambia, se non il fatto che presentando un 730 integrativo ricadrei nella stessa situazione (probabilmente).

    Credo quindi di adottare la prima delle indicazioni che mi ha dato.

    Grazie ancora