• User

    Minaccia semplice o con aggravanti?

    Salve,

    sono qui a chiedere un Vostro autorevole parere.

    I fatti.

    Sul mio piccolo podere insiste una strada con servitù di passaggio che porta ad un opificio. In passato erano stati eseguiti dei lavori sul nostro terreno da parte dell'altro proprietario nei pressi del suo ingresso carraiio. Lavori da me contestati con più lettere di diffida per il ripristino del sito allo stato originario. Tutte richieste cadute nel vuoto.

    Pochi giorni fa mi avvedo che due operai dell'artigiano, e lui presente, stavano operando con delle pale nello stesso posto del sito di cui avevo contestato i lavori precedenti.
    Allora, "armato" di smartphone mi sono avvicinato agli spalatori ed circa 12 m. di distanza ho iniziato a riprendere le loro operazione per avere un documento filmato dell'accaduto. Tenete presente che io mi trovavo sulla strada con servitù ma il cui terreno è di mia proprietà, come i campi adiacenti.

    Tutt'un tratto il titolare della fabbrichetta mi si avventa contro come una furia minacciandomi di querelarmi per le mi riprese, aggredendomi verbalmente con insulti, ingiurie varie e di nuovo minacce di andarmene.

    Retrocedo per evitare il contatto fisico, ma quello mi segue d'appresso ancora invendo.
    A questo punto anche uno degli operai mi viene incontro brandendo la pala, mi supera nel mio indietreggiare e mi si pone tagliandomi la strada.
    I toni sono accesissimi. Ed io sono stato messo in mezzo!
    Non ho mai risposto hai loro insulti e quant'altro, mi sono limitato a dire che stavo solo curando i miei interessi.
    Alla fine il titolare dice al suo ruffiano e scagnozzo, quello con la pala, "lascialo andare" e sono libero di retrocedere.

    Ora, a parte le ingiurie e le minacce, ma la pala?!?!
    Se l'operaio dell'artigiano aveva solo voglio di chiarire il motivo delle mie riprese con il cellulare perchè mi è venuto incontro con la pala in mano?
    Poteva lasciare l'attrezzo dove stava operando, cioè a 20/25 m. di distanza da me. anzichè raggiungermi e tagliarmi la strada?

    Devo dire che non ci sono stati contatti fisici di rilievo, oltre l'ostacolare. L'unico dilemma per me era se continuare a fare le riprese o avere tutte e due la mani libere per difendermi aprendomi la fuga. Ho continuato a registrare!

    Può essere questo un caso di minaccia con aggravanti: 2 persone ed una con la pala in mano???

    Grazie

    P.S.

    Le ingiurie nell'occasione sono state:

    imbecill* (x2)
    stupid° (x2)
    hai rotto i OO (x2)
    togliti dai OO
    vaffa...


  • Super User

    No probabilmente si parla solo si ingiuria/e e forse nemmeno sarà considerato degno di procedimento penale.

    Quando si parla di prorpietà privata si deve tener conto che la difesa della prorpietà privata è un diritto, bisognava, non solo filmare ma chiamare le PG, che dovendo venire avrebbero arrestato gli operai danneggiamento di proprietà privata con l'aggravante.

    Con un arresto di flagranza la condanna arrivava in direttissima.


  • User

    @Lokken said:

    No probabilmente si parla solo si ingiuria/e e forse nemmeno sarà considerato degno di procedimento penale.

    Quando si parla di prorpietà privata si deve tener conto che la difesa della prorpietà privata è un diritto, bisognava, non solo filmare ma chiamare le PG, che dovendo

    Grazie per la risposta che, però, mi sembra assai... assolutoria!:gtsad:

    La minaccia non è detto che sia esplicita, può essere anche implicita con un portato "intimidatotio", come appunto "non rompere i OO faccio quello che voglio".

    Altra cosa. Posso pubblicare il video??? Metterlo su Youtube??? Inviarlo a "Striscia la notizia", in fondo, il "filmino" è esilarante???

    Oppur, creo un sito internet dedicato con in prima pagina, bene in evidenza, il filmato.

    In ogni caso, l'effetto sarebbe meglio di una sentanza!!! 😉 :tongueout:


  • Super User
    1. devi dimostrarlo in procura, in mancanza c'è la condanna ed il risarcimento per l'imputato. Risarcimento assai cospicuo, per queste cose.

    2. la pubblicazione senza consenso, prevede in primis la violazione della privacy, danni quantificabili con facilità.

    3)citali per danni, vinci il processo e richiedi la pubblicazione sui giornali o in televisione a spese del soccombente.


  • User

    @Lokken said:

    3)citali per danni, vinci il processo e richiedi la pubblicazione sui giornali o in televisione a spese del soccombente.

    Ill. Avvocato, Lei è impagabile!! 😉

    :gthi: