• Moderatore

    Non so, fai tu, personalmente preferisco essere sempre sicuro di non avere neanche una sola violazione su una sola pagina, dato che teoricamente è sufficiente per la disattivazione, e mi sa anche praticamente.

    Poi appunto vedi tu, in ogni caso se c'è anche una sola violazione sul tuo sito non si può dire che la sanzione sia causata dalla pubblicazione di annunci su un altro sito non autorizzato, cosa che mi premeva anche appurare per tranquillità mia e dei publisher in regola.

    Come consiglio comunque ripeterei quello già dato, credo che ti convenga cercarle e toglierle tutte, a cominciare da quelle con un link alla pagina indicata nella risposta del supporto di adsense.


  • Super User

    @LorenzoRoma said:

    Il codice AdSense dovrebbe essere unico per ogni annuncio, quindi se qualcuno pubblica il tuo annuncio su un suo sito basta cancellare l'annuncio dalla tua pagina AdSense.

    Esempio:
    Pubblico l'annuncio-A sul mio sito, qualcuno copia l'annuncio e lo pubblica sul suo sito, io vado su AdSense e cancello l'annuncio-A e ne creo uno nuovo (annuncio-B).
    Chi ha pubblicato l'annuncio-A ora sta pubblicando un annuncio che non esiste più.

    Credo che sia per questo che a Google non importa se il sito è tuo o no. Anche perchè potrebbe essere il sito di un tuo amico con cui hai preso accordi a voce.

    Scusa mi spieghi come fai a **cancellare **un annuncio in AdSense ?
    Se non ricordo male il publisher non può cancellare l'annuncio creato : può modificarlo, ma non cancellarlo.
    La funzione "cancella" non ricordo sia prevista.


  • Super User

    @bluwebmaster said:

    Scusa mi spieghi come fai a **cancellare **un annuncio in AdSense ?
    Se non ricordo male il publisher non può cancellare l'annuncio creato : può modificarlo, ma non cancellarlo.
    La funzione "cancella" non ricordo sia prevista.

    Ok, lo modifichi.


  • Super User

    @Francesco Contini said:

    Ho effettuato delle modifiche per eliminare il redirect lato server con un redirect lato client.
    Dalla loro risposta posso capire che:

    1. il robots.txt non viene letto dal bot di adsense,
    2. le pagine di destinazione di link tramite redirect vengono considerati come proprietà del sito d'origine, anche se nella pagina di destinazione ci sono account diversi (quindi doppia segnalazione di violazione di norme)
      Quindi rivedete i vostri redirect (e a questo punto anche quelli delle affiliazioni e altri sistemi di advertising)

    Facciamo un po di chiarezza perchè noto che ci sono molte idee confuse.

    Innanzitutto il robot.txt non serve per AdSense : non è che non lo legge , è che non gliene può importare di meno.
    Un sito web viene visto come un unico insieme , quindi il crawler adsense pubblicherà annunci su tutte le pagine che hanno il codice degli ads inseriti.

    Al punto 2) non è così.
    E' la tua pagina che contenendo un "titolo piccante" o una foto sempre piccante , viola le norme : se poi rimanda a un altro sito che viola le norme, ovvero ha contenuti considerati per adulti e a sfondo sessuale, la violazione è più grave.
    Il tuo , tutto sommato, è un aggregatore , quindi riprende pari pari un TITOLO, un ABSTRACT e almeno UNA FOTO : se l'articolo che aggreghi viola le norme, la violazione ricade anche su di te, proprio come se quell'articolo lo avessi scritto e pubblicato tu.
    E può anche capitare che il sito d'origine non venga bannato ma tu si ( capita più spesso di quanto si creda ) : d'altra parte mi sembra di aver capito che ti hanno inviato un email di notifica di violazione.
    Quando si riceve questa la prima cosa da fare è sospendere immediatamente la pubblicazione degli annunci ( con la velocità della luce ) e immediatamente dopo, con quella del suono, rivedere i propri contenuti pagona per pagina e ...segare i contenuti in violazione del Regolamemto.

    Il consiglio che ti posso dare , visto che ti hanno salvato l'account, è di verificare accuratamente ciò che hai aggregato e ciò che aggregherai in futuro prima di intraprendere qualsiasi ricorso o richiesta di riattivazione.
    Va da se che l'account intero ora risente di questa particolare fase e può essere a rischio.
    Quindi meglio fare le cose con calma e a fondo, non trascurando niente. Ma proprio niente.


  • Super User

    @LorenzoRoma said:

    Ok, lo modifichi.

    Ma anche modificandoli non modifichi il google_ad_slot e soprattutto l'id publisher !
    Invece puoi mettere solo i tuoi siti tra quelli consentiti in modo che se qualcuno pubblica i tuoi annunci questi non vengano presi in considerazione.


  • User

    Chiarito l'equivoco con AdSense, il problema è nato dalla prima segnalazione in cui veniva segnalato come sito che ha violato le regole youfeed.it ma indicava la pagina di blogosfere accatittipi://spettacoli.blogosfere.it/2012/03/denise-milani-la-piu-cliccata-sul-web-non-e-vero-ma-va-bene-lo-stesso anche se non c'è un link da youfeed.it a quella pagina, ma ci sono link che mandano a quel sito, che viola(va) le regole. credo che stava sulla colonna a destra dove ora c'è il link al post di rihanna...
    Quindi youfeed.it linkava ad un sito con contenuti per adulti (ricordiamoci che per google i contenuti per adulti sono quelli che non posso essere visti da un bambino di 5 anni...) anche se non c'è un link diretto a quel contenuto.

    ecco la risposta dal supporto:
    " Quello che credo sia successo in questo caso e che ti ha causato confusione è che per errore invece che esserti stata indicata una pagina del tuo sito, ti è stata indicata la pagina di redirect alla quale rimandava tale link. Infatti, la notifica di violazione del regolamento indica come sito youfeed.it anche se lo URL di esempio riguardava un altro sito. "


  • Moderatore

    Infatti, come pensavo l'url della pagina di esempio va preso come un suggerimento e può essere improprio, nel senso che loro indicano a titolo di esempio un url in qualche modo coinvolto ma la sanzione può nascere in realtà da una violazione commessa su un altro url del proprio sito, e mi pare che questo spieghi tutto perfettamente.

    Ti segnalo però che la pagina che ho trovato ieri con il comando site: ha ancora il link alla tua pagina di redirect (quella indicata nella risposta del supporto adsense) e non si trova nella colonna di destra ma in alto sotto il menu.


  • Super User

    @Francesco Contini said:

    Quindi youfeed.it linkava ad un sito con contenuti per adulti (ricordiamoci che per google i contenuti per adulti sono quelli che non posso essere visti da un bambino di 5 anni...) anche se non c'è un link diretto a quel contenuto.

    Credo che l'equivoco sia nell'interpretazione del regolamento che fai .
    Un sito che pubblica abstract , titolo e foto, pur "aggregati" da un altro sito , che non sono conformi al Regolamento, viola il regolamento, indipendentemente se il contenuto originale dell'articolo è attribuibile a un altro sito.
    In altre parole non è una questione di solo link a un sito che viola a sua volta il regolamento : è il riportare, in qualunque forma, un testo, un titolo, una foto contraria al regolamento che la "violazione" viene attribuita al sito che aggrega.
    In pratica essendo il sito tuo , la violazione viene attribuita a te per primo perchè si "materializza" sul tuo sito , anche se il sito riporta semplicemente il contenuto di terzi.

    Ora , come ti hanno suggerito tutti, dovresti scorrere uno per uno tutti gli articoli che incrociano violazioni del regolamento e rimuoverli, prima di presentare un qualunque ricorso.
    E, ovviamente, stare attento , molto attento, a ciò che aggreghi in futuro.


  • User

    Si, il disguido è nato perchè all'arrivo dell'email sulla violazione il link a quel sito era già stato rimosso da tempo, c'erano altri link al sito ma non su quel contenuto e quel sito aveva gli annunci di adsense ancora in bella vista anche sul contenuto reclamato, mentre di solito non ci sono per i contenuti per adulti. La seconda email del supporto aveva indicato una pagina di redirect e quindi c'è stata confusione su confusione. Cercando su google con site:youfeed.it non uscivano quei contenuti, con il safesearch disattivato ovviamente.
    Alla fine ci siamo resi conto che io avevo capito una cosa diversa da quella che intendevano loro, risolvendo poi il problema con l'eliminazione dei contenuti e l'implementazione di filtri di controllo più restittivi.


  • Moderatore

    Confermo che anche la pagina che avevo segnalato non esiste più e quindi dev'essere stata eliminata.