• User

    Lavoratore autonomo gestione separata Inps o libero professionista ?

    Buongiorno a tutti,
    a breve lascerò il mio lavoro di dipendente per aprirmi partita iva.
    Il mio lavoro sarà quello di consulenza alle aziende nel settore dei serramenti ed edilizia, lavorerò su progetto all'interno dell'ufficio tecnico e produttivo, dando il mio servizio sottoforma di lavoro intellettuale e anche disegni tecnici in 2d e 3d. Sono in possesso di diplome di Geometra e ho lavorato per 12 in ufficio tecnico con mansioni tecniche ma non iscritto all'albo. Ho sentito il commercialista e mi ha consigliato di aprire partita iva come impresa di servizi in modo da recuperare l'inps fino ad ora versata come dipendente. Purtroppo io questa cosa non l'ho capita e vi chiedo un aiuto perchè mi sembra di aver capito che se apro p.i. come libero professionista devo far parte di una qualche "cassa" specifica, mentre lavoratore autonomo devo iscrivermi alla gestione separata INps e rischio di perdere gli anni accumulati come dipendete.

    Grazie a tutti


  • Moderatore

    La soluzione proposta dal tuo commercialista è quella più semplice. Fino ad ora hai maturato 12 anni di contributi Inps come lavoratore dipendente, se aprissi partita Iva come libero professionista (con cassa di previdenza) o come "professionista senza cassa" (gestione separata Inps) ti sarebbe difficile il ricongiungimento dei contributi già versati con quelli nuovi ormai non è più conveniente cambiare la gestione previdenziale di riferimento perché i ricongiungimenti dell'anzianità contributiva sono complicati e spesso onerosi.


  • User

    Quindi dovrei aprire partita Iva come ditta individuale giusto ? proveniendo da un lavoro come dipendente nel settore commercio e terziario,quale sarebbe la migliore "destinazione" per la mia nuova partita Iva, considerando appunto il settore ed il lavoro che andrò a fare ? Grazie


  • Moderatore

    Impresa di servizi (terziario) è, a mio avviso, la soluzione migliore.


  • User

    Grazie per i consigli. Se fosse invece il mio attuale inquadramento come dipendente nel solo settore commercio cambierebbe qualcosa (ho visto che nella busta paga sono iscritto al fondo-est che riguarda esclusivamente il settore commercio) .


  • User Newbie

    Ulteriore chiarimento: dopo x anni (nel mio caso 19) di lavoratore con contratto a tempo indeterminato, aprendo una ditta individuale invece che partita IVA continuerei dunque a versare i contributi direttamente al conto INPS, quello stesso dei dipendenti privati a tempo indeterminato ?
    [ cosi in 1 anno raggiungerei 20 anni di contribuzione minima per pensione ]