• User

    Decreto svuota processi, qualche info?

    La Camera sta per modificare il codice di procedura penale per dire basta ai procedimenti contro i "mini crimini". Così i "fatti di particolare tenuità" come microfurti, liti e ingiurie non saranno più perseguiti: ma la modifica non riguarderà recidivi e delitti gravi.

    Così scritto in un articolo apparso sul quotidiano La Repubblica nel Febbraio del 2012. Qualcuno può dirmi se questo decreto è attualmente in vigore? Se ha valenza retroattiva e se oltre a riguardare i delitti (quali il furto, la minaccia, l'ingiuria, la diffamazione e via dicendo), riguarda soprattutto le contravvenzioni (non mi riferisco alle contravvenzioni "stradali", ma a reati molto più "soft" tipo ubriachezza, guida in stato di ebbrezza e tutti i reati che prevedono l'arresto invece che la reclusione come nei delitti)? Grazie :wink3:


  • Super User

    Ciao Acrobata.
    Non è in vigore nulla di quanto affermi... mai dare troppo credito a mere proposte di modifica.
    Circa la guida in stato di ebbrezza, poi, vi è una proposta per aumentare le sanzioni...non diminuirle.


  • User

    Grazie Giurista!! Per come la vedo io da un lato meglio così, soprattutto per la guida in stato di ebbrezza, informarsi sul caso "Jacqueline Saburido". Aumentare la pena per quel tipo di reato significa anche non dimenticare la tragedia subita da quella ragazza e quella di milioni di vite rovinate.


  • User Attivo

    @Acrobata1978 said:

    Grazie Giurista!! Per come la vedo io da un lato meglio così, soprattutto per la guida in stato di ebbrezza, informarsi sul caso "Jacqueline Saburido". Aumentare la pena per quel tipo di reato significa anche non dimenticare la tragedia subita da quella ragazza e quella di milioni di vite rovinate.

    Purtroppo ancora pochi conoscono il caso da te citato. Io ne avevo sentito parlare, ma non ricordavo il nome della persona.

    Se le persone prendessero seriamente conoscenza di episodi del genere capirebbero che le cose importanti della vita non sono avere l'auto lussuosa, la barca, le vacanze, il lavoro ritenuto dignitoso, ecc... ma il semplice fatto di avere le mani e un viso, a mio parere forse sono più importanti.

    Eppure di questi casi ne veniamo solo a conoscenza nei c.d. "tempi morti" girovagando, tanto per fare qualcosa, su youtube...oppure in certi programmi televisivi "strappalacrime" a cui subito dopo seguono i "consigli per gli acquisti" dell'ultimo i-phone, o del tv-led 1000" che ci fanno deviare su argomenti ben più piacevoli.

    Ovviamente, un comportamento più rispettoso del prossimo, sarebbe molto produttivo e limiterebbe molti danni. In primis a sé stessi.

    Purtroppo i giovani (e meno giovani, donne comprese) "hanno paura a bere perchè se li fermano gli tolgono la patente, sequestrano la macchina e gli fanno la multa". Scusatemi ma che c***o di ragionamento è !!!!!!!

    Scusate lo sfogo off-topic, ma lo dico da "ex-guidatore spesso in stato di ebrezza". Solo quando ho evitato un TIR guidato da un ubriaco che mi stava investendo, ho capito la gravità della cosa.

    Purtroppo manca l'educazione civica. Le buone parole e i buoni propositi non bastano. E gli alcolici sono una fonte economica di tutto rispetto nel nostro Paese. Alcuni si ostinavano addirittura ad innalzare manifesti del tipo "Guida poco che devi bere"... bah.


  • User

    Quella storia è veramente triste!
    Da parte mia non sono contrario verso chi beve o chi si fa altro a casa propria, se non disturba o se non crea danni agli altri, nessun problema, sono del parere che ognuno dovrebbe essere libero di fare ciò che vuole purchè non si arrechino danni al prossimo. Guidare in stato di ebbrezza, per me, dovrebbe essere classificato come un delitto altro che contravvenzione, infatti mi meraviglio del c.p. per aver sottovalutato in quel modo questo reato.
    Non sta a me giudicare cosa è giusto e cosa è sbagliato, ma classificare l'ingiuria come un delitto e come una contravvenzione la guida in stato di ebbrezza mi sembra assurdo!!
    Purtroppo non è neanche colpa dei giovani se manca in buona parte di loro l'educazione civica, è la società che pare incitare le masse più deboli ad assumere un atteggiamento di vita scorretto e dannoso.
    È lo scenario dei classici diciottenni usciti dalle superiori, in un posto con poche opportunità per i giovani, abbandonato dallo stato, senza amici, senza santi in paradiso. Non tutti riescono a tirare avanti e poi un giorno per alcuni di loro arriva lei, la sostanza, vedono in lei la luce, quella stessa luce che li porterà dopo anni e anni di abuso molto lentamente in un vicolo buio, a quel punto i valori della vita sono talmente usurati che vivere o morire non gli fa più differenza...
    Badate bene ho scritto sostanza, perchè l'alcol è uno stupefacente a tutti gli effetti, è inutile girarci intorno, poi sta a noi decidere se usarlo responsabilmente, se abusarne o se rimanere astemi.

    Una domanda curiosa per Giurista, dato che la guida in stato di ebbrezza fa parte delle contravvenzioni, va in prescrizione in 4 anni salvo interruzioni, giusto? Quindi è molto più semplice che vada in prescrizione questo reato piuttosto che una semplice ingiuria (delitto, 6 anni salvo interruzioni)? Grazie per i vostri interventi! :wink3:


  • Super User

    Sì. Le contravvenzioni si prescrivono in anni 4.
    Circa la guida in stato di ebbrezza c'è da dire che la vera sanzione sentita da chi commette l'ìillecito è la sospensione della patente come sanzione accessoria: di fatto, prima che rientri in possesso di patente di guida decennale passano oltre 10 anni dalla commissione del fatto.


  • User Attivo

    @giurista said:

    Sì. Le contravvenzioni si prescrivono in anni 4.
    Circa la guida in stato di ebbrezza c'è da dire che la vera sanzione sentita da chi commette l'ìillecito è la sospensione della patente come sanzione accessoria: di fatto, prima che rientri in possesso di patente di guida decennale passano oltre 10 anni dalla commissione del fatto.

    Dico solo che se una persona provocasse seri danni a me o ai miei cari in seguito ad un abuso di sostanze o di spavalderia al volante...beh, forse si sentirebbe più sicuro in carcere...con questo, non voglio istigare alla violenza, però le attuali pene (quando e se vengono applicate) sono veramente ridicole...


  • Super User

    Una curiosità.
    Come si configura il lato penale in caso di un incidente provocato inconfutabilmente (per esempio volare uno stop o passare con il rosso) dalla parte "sobria" nei confronti della parte "alticcia"?
    Ovvero ... le lesioni o la morte della parte "sobria" sono addebitate alla parte "alticcia"?


  • User Attivo

    @criceto said:

    Una curiosità.
    Come si configura il lato penale in caso di un incidente provocato inconfutabilmente (per esempio volare uno stop o passare con il rosso) dalla parte "sobria" nei confronti della parte "alticcia"?
    Ovvero ... le lesioni o la morte della parte "sobria" sono addebitate alla parte "alticcia"?

    Immagino che ci saranno dei rilievi e delle perizie da cui emergerà una percentuale di responsabilità per ogni soggetto coinvolto... Toccherà alla parte sobria (a sua discolpa) dimostrare che anche la parte "alticcia" se non avesse bevuto avrebbe contribuito ad evitare l'incidente...


  • Super User

    @Pumino said:

    Immagino che ci saranno dei rilievi e delle perizie da cui emergerà una percentuale di responsabilità per ogni soggetto coinvolto... Toccherà alla parte sobria (a sua discolpa) dimostrare che anche la parte "alticcia" se non avesse bevuto avrebbe contribuito ad evitare l'incidente...
    Questa sarebbe la "logica" delle persone comuni ... a me interessa la "logica" dei legali ...


  • Super User

    Vi sarà un concorso di colpa sull'incidente ma il soggetto che ha violato le norme sullo stato di ubriachezza ne risponderà.
    Se fosse stato sobrio avrebbe potuto o evitare o attenuare le conseguenze del danno.
    Da tempo la Cassazione ha stabilito che, negli incidenti stradali, anche nei confronti della parte che ha "ragione" si deve accertare se ha usato tutte le cautele per evitare il sinistro o attenuarne le conseguenze.
    Si deve essere attenti anche per gli altri, insomma.


  • Super User

    Questo vale anche per chi esce da un veglione alle quattro del mattino senza aver bevuto nulla però ....
    O per un operaio che si è fatto il mazzo per dieci ore ....
    O per chi esce dall'Agenzia Delle Entrate dopo aver discusso su di un accertamento ...


  • Super User

    ?


  • Super User

    Alludevo a questo:
    "Da tempo la Cassazione ha stabilito che, negli incidenti stradali, anche nei confronti della parte che ha "ragione" si deve accertare se ha usato tutte le cautele per evitare il sinistro o attenuarne le conseguenze.
    Si deve essere attenti anche per gli altri, insomma."


  • User Attivo

    @criceto said:

    Alludevo a questo:
    "Da tempo la Cassazione ha stabilito che, negli incidenti stradali, anche nei confronti della parte che ha "ragione" si deve accertare se ha usato tutte le cautele per evitare il sinistro o attenuarne le conseguenze.
    Si deve essere attenti anche per gli altri, insomma."

    Infatti occorre adottare tutte le misure atte ad "evitare incidenti". Tra queste rientra il buon senso di non guidare se si è stanchi, se si ha assunto qualche medicinale che induce sonnolenza, se si ha male agli occhi.... E non è giustificabile neppure chi era stanco "per lavoro"...così come non è giustificabile un sommelier ubriaco "per lavoro".

    Certo guidare da stanchi non sarà un infrazione, ma in caso di incidente sarà sicuramente un'aggravante.